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Coronavirus. Cina: guarigioni all’81%. Corea del Sud: prosegue calo di nuovi casi. Usa: ok a misure

La Cina ha avuto venerdì 11 nuovi casi di coronavirus e 13 morti, tutti nell’Hubei, la provincia epicentro dell’epidemia. Secondo gli ultimi aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale, ci sono stati anche 17 nuovi casi sospetti, 1.430 persone dimesse dagli ospedali e un calo di pazienti in condizioni critiche di 410 unità, a 3.610. Il totale delle infezioni si è attestato a 80.824, comprensivo di 12.094 pazienti ancora sotto trattamento medico, 65.541 guariti e 3.189 decessi. La percentuale di guarigione è salita all’81%. Sono solo 4 i casi di infezioni al coronavirus registrati ieri a Wuhan. Si tratta del livello più basso da quando da gennaio è iniziata la raccolta dei dati.  La Corea del Sud ha registrato venerdì 107 nuovi casi d’infezione al nuovo coronavirus, aggiornando i nuovi minimi da oltre due settimane: secondo il Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), il totale supera le 8.000 unità, a 8.086. Il dato di ieri, che segue i 110 casi di giovedì, sottolinea i segnali positivi dall’adozione delle misure di contenimento dell’infezione, anche se a Seul permangono alcune criticità. I decessi si sono portati a quota 72, cinque in più rispetto all’ultimo bollettino.  Scuole chiuse a Giacarta, in Indonesia,  per almeno due settimane e lezioni da remoto, nel tentativo di arginare l’epidemica di coronavirus. L’annuncio, scrive il sito del Guardian, è stato fatto oggi dal governatore di Giacarta dopo la notizia di altri 27 casi che portano il totale a 96. Il numero di decessi è  al momento cinque.

Se la maggior parte dei casi è stata individuata nella capitale dell’Indonesia, altri focolai sarebbero aperti a Giava, Manado e le isole di Sulawesi e Pontianak.  La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato un pacchetto di aiuti per gli americani colpiti dall’epidemia di coronavirus. La misura è passata con 363 voti a 40 e ora è attesa al Senato. Il presidente Donald Trump ha twittato il suo sostegno al disegno di legge prima del voto e ha esortato sia i repubblicani che i democratici a sostenerlo. “Questo disegno di legge seguirà le mie direttive in merito ai test gratuiti per il Coronavirus e per pagare il congedo malattia ai lavoratori americani colpiti”, ha twittato Trump il quale ha aggiunto che ha dato disposizione ai segretari del Tesoro e del Lavoro di emanare regolamenti per garantire che le piccole imprese non siano danneggiate dalle misure. “Incoraggio tutti i repubblicani e i democratici a riunirsi e a VOTARE SI'”, scrive Trump. “Metterò sempre al primo posto la salute e il benessere delle famiglie americane. “Non vedo l’ora di firmare il decreto, il PRIMA POSSIBILE!”.

Primo morto a New York Una donna di 82 anni è la prima vittima del coronavirus a New York. Lo ha reso noto il governatore dello stato Andrew Cuomo. La vittima soffriva da tempo di enfisema e altre patologie respiratorie. I casi di contagio negli Stati uniti hanno superato i 2.800, le vittime sono 52. Il presidente americano Donald Trump è risultato negativo al test per il coronavirus. Lo rende noto il medico della Casa Bianca. Trump: restrizioni per viaggi in Usa estese a Regno Unito e Irlanda La restrizione dei viaggi dall’Europa agli Stati Uniti sarà estesa al Regno Unito e all’Irlanda: lo ha annunciato Donald Trump. La stretta sui voli – ha spiegato poi il vicepresidente Mike Pence – scatterà dalla mezzanotte di lunedì. Il ministero della Sanità argentino ha confermato ieri sera l’identificazione di tre nuovi casi di coronavirus a Buenos Aires e provincia, per cui il totale delle persone contagiate in Argentina è ora salito a quota 34. Lo riferisce l’agenzia di stampa Telam. Dei tre nuovi pazienti, si precisa, due sono stati in viaggio in zone a rischio, mentre il terzo è stato in stretto contatto con persone affette dal virus Covid-19. I due contagiati di Buenos Aires hanno 39 e 64 anni, mentre quello residente nella provincia di Buenos Aires ne ha 21, ed è rientrato da poco da un viaggio negli Usa. La Russia vieterà temporaneamente l’ingresso per i cittadini stranieri attraverso i suoi confini con la Polonia e la Norvegia a partire dal 15 marzo. Lo riporta Interfax che cita l’ordinanza emessa a seguito della riunione del 12 marzo presieduta dal Primo Ministro Mikhail Mishustin e relativa alle misure per limitare la diffusione del nuovo coronavirus.

Il primo ministro del Giappone ,Shinzo Abe, ha da ieri la possibilità di proclamare lo stato d’emergenza, tuttavia questo passo potrebbe significare una serie di cose, tra le quali l’impossibilità di svolgere in estate le Olimpiadi. E, secondo il governo, non sembra al momento esservi la necessità. Secondo quanto hanno riferito le autorità sanitarie nipponiche, i contagiati accertati hanno toccato nel Sol levante quota 720, se si escludono i circa 700 casi che si sono verificati all’inizio dell’epidemia nella nave da crociera Diamond Princess, ancorata nel porto di Yokohama.  Nella speranza di limitare il contagio, il governo del Marocco chiude da oggi con effetto immediato tutte le frontiere per evitare l’ingresso di stranieri e isolare i marocchini. Ceuta e Melilla, le enclave spagnole in Marocco, sono completamente isolate. Il porto di Tanger-Med, il più grande d’Africa, ha chiuso il terminal per i passeggeri. L’Egitto chiude da domani, per due settimane, tutte le scuole e le università per arginare la diffusione della pandemia di Covid-19. Lo riferiscono i media arabi.

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