Società

Anni dieci, un decennio di morti eccellenti

 

Anni dieci, un decennio di morti eccellenti

Mariangela Melato, Andrea Camilleri, Aretha Franklin, Sandra Mondaini, Rita Levi Montaklcini e Oscar Luigi Scalfaro

Tantissimi i personaggi morti in questo decennio. Vorrei ripercorrere, però, solo alcuni di quelli di cui ho parlato nel corso di questi anni. Quelli presenti nelle foto illustrazioni di ogni anno; in modo da comporre un gruppetto dei sei personaggi deceduti più indimenticabili del decennio appena trascorso.

Politica. Francesco Cossiga è stato uno dei più importanti personaggi della prima repubblica italiana. Ministro dell’Interno, Presidente del Senato, Presidente del Consiglio; ma sopratutto Presidente della Repubblica Italiana. Mino Martinazzoli è stato un importante esponente Dc e più volte ministro; ma lo si ricorda sopratutto per essere stato l’ultimo segretario della Dc e colui che guidò il congresso che ne mutò il nome in Partito Popolare Italiano e che nelle elezioni del 1994 cercò di guidare il Ppi in un Polo di centro, non riuscendoci però. Maummar Gheddafi, leader e ditattore librico per ben 42 anni; deposto in quel che è stata la breve primavera araba libica e che subito si è trasformata in una guerra civile, con due governi che si sono dichiarati legittimi, l’Isis/Daesh che faceva la sua parte nei confini nazionali e gli stati occidentali che premevano per questioni immigratorie e petrolifere. Oscar Luigi Scalfaro, è stato presidente della Repubblica dal 1992 al 1999, il primo della seconda Repubblica. Noto esponente della Dc; era stato anche Presidente della Camera e ministro degli Interni. Giulio Andreotti è stato senz’altro il protagonista assoluto della politica nella Prima Repubblica; era colui da cui era necessario passare per qualunque cosa. Sette volte premier; fallì sia la corsa alla Presidenza della Repubblica, che quella della presidenza del Senato. Margaret Thatcher è legata indissolubilmente al periodo della fine della guerra fredda a cui contribui come premier del Regno Unito e alla guerra lampo per la riconquista della Falkland/Malvine occupate dall’Argentina allora sotto golpe militare. Tommaso Padoa Schioppa, ha fatto parte delle più alte istituzioni finanziarie italiane (Banca d’Italia) ed europee (Commissione e BCE). Convinto europeista, ha fatto parte del Comitato Delors che ha disegnato la strada per la creazione della moneta unica. È stato infine Ministro dell’economia e delle finanze nel governo Prodi II e dirigente del Fondo Monetario Internazionale. Ariel Sharon è stato un politico e generale israeliano. Entrato in giovane età nelle formazioni paramilitari sioniste in Palestina, dopo la fondazione dello stato di Israele entrò a far parte dell’esercito israeliano, partecipando con distinzione a tutte le guerre arabo-israeliane. Dopo la lunga e brillante carriera nell’esercito, è stato l’undicesimo primo ministro di Israele: ha ricoperto tale incarico dal marzo 2001 all’aprile 2006, quando è stato ufficialmente sostituito a causa del persistente stato di coma, e successivamente stato vegetativo, in cui è entrato nel gennaio dello stesso anno a seguito di una grave emorragia cerebrale. Armando Cossutta è stato anonimo fino alla sua adesione al Prc, dove è stato colonna portante del progetto insieme a Bertinotti fino alla scessione del 1998 e alla creazione del Pdci. Nel 2007 si ritira dalla politica in dissenso con la linea del suo partito. Un anno prima che tutto quello a sinistra del Pd sparisca dal parlamento. Pietro Ingrao era stato sempre all’opposizione dell’opposizione. Esponente del Pci, si era sempre opposto alla linea generale di Berlinguer prima, dei successori poi e si era sempre fatto garante delle posizioni più di sinistra del partito. Tant’è che dopo la svolta di Occhetto non ha mai aderito al Pds e ai suoi eredi; ma era stato sempre riferimento del Prc e di quei partiti che si sono via via formati nel filone antagonismo. Carlo Azeglio Ciampi  è stato un politico in senso lato. Forse solo in gioventù con il partito d’Azione. Poi è entrato in banca diventando governatore della Banca d’Italia e uscendone solo per diventare premier. La sua politica è sempre stata ancorata al centrosinistra e quindi dopo l’esperienza del suo governo, resta in quelli di Prodi e D’Alema come ministro del Tesoro. Fino a quando viene scelto come presidente della Repubblica. Fidel Castro ha esemplificato nella sua persona la storia di Cuba dal 1959, anno della liberazione da Batista al 2008, quando ha lasciato formalmente il potere a causa di problemi di salute. Helmut Kohl è stato Cancelliere della Germania dal 1º ottobre 1982 al 27 ottobre 1998. Fino al 3 ottobre 1990, data dell’unificazione delle due Germanie, fu cancelliere della sola Germania occidentale, poi della Germania unita. È stato anche leader del partito dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU) dal 1973 al 1998. Con 16 anni di permanenza in carica Helmut Kohl fu il più longevo Cancelliere della storia dopo Otto von Bismarck, e di gran lunga il più lungo di qualsiasi Cancelliere democraticamente eletto. Kohl ha supervisionato la fine della Guerra fredda, ed è ampiamente considerato come il principale artefice della Riunificazione tedesca. Insieme con il presidente francese François Mitterrand, Kohl è anche considerato l’architetto del Trattato di Maastricht, trattato che ha istituito l’Unione Europea (UE). Dai presidenti degli Stati Uniti George H. W. Bush e Bill Clinton, venne descritto come “il più grande leader europeo della seconda metà del XX secolo”. Controverso rimase lo scandalo delle donazioni al partito, dopo la divulgazione di cui perse la presidenza onoraria nel 2000, anno in cui Kohl ricevette numerosi premi nazionali e internazionali. Dalla fine della sua carriera politica Kohl è divenuto un lobbista, ricoprendo diverse posizioni nel mondo degli affari, tra le quali, per il Credit Suisse e per KirchMedia. Fu inoltre fondatore di una società di strategia politica. Rita Borsellino è divenuta, in seguito all’assassinio del fratello Paolo Borsellino, testimone della lotta alle criminalità organizzate. Nel 1995 divenne vicepresidente di Libera, associazione anti-mafia fondata da don Luigi Ciotti, di cui è stata nominata presidente onoraria nel 2005. Carica che ha ricoperto fino a quando, nell’inverno dello stesso anno, si è candidata alla presidenza della Regione Siciliana. Filippo Penati dirigente del Partito democratico. Sindaco di Sesto San Giovanni per due mandati. Fu poi presidente della Provincia di Milano e capo della segreteria politica di Pierluigi Bersani quando era segretario del Pd. Nel 2011 sono iniziati i suoi guai giudiziari, a partire da quelli per un presunto sistema di tangenti, il cosiddetto ‘sistema Sesto’, per cui è stato assolto e in parte prescritto.

Musica. Nicola Arigliano, noto al grande pubblico come interprete di successo nel panorama della musica leggera italiana, ha riscosso nella sua lunga carriera lusinghieri apprezzamenti anche come cantante di jazz. Amy Winehouse, pochi anni di carriera, ma l’artista ha fatto sopratutto parlare di sé per gravi problemi legati a droga, alcol e disordini alimentari che l’hanno portata a ritardare la realizzazione del suo terzo album fino alla prematura morte, avvenuta nella sua casa, a Londra. Witney Houston era una delle artiste più conosciute al mondo e che ha partecipato a più di una pellicola cinematografica. Aveva problemi di droga. La causa del decesso è stata identificata nell’annegamento accidentale nella vasca da bagno, in seguito a un’eccessiva assunzione di droghe e a una malattia vascolare (l’aterosclerosi). Etta James era stata una grande cantante del passato. Negli anni cinquanta e sessanta ha inciso i suoi maggiori successi di brani blues e rhythm and blues. È conosciuta per aver lanciato il brano At Last, che è stato inserito in film, trasmissioni televisive, spot pubblicitari e pagine web in streaming service e per essere stato reinterpretato da artisti come Celine Dion, Christina Aguilera e Beyoncé Knowles. Cantava in un registro di contralto con ampia estensione vocale. Mango è stata una delle sue voci più originali della musica italiana. E’ morto per infarto durante un concerto, mentre intonava uno dei suoi brani più celebri (“Oro”), Mango era colto da un malore rivelatosi fatale. Il giorno dopo per il dolore è morto anche suo fratello. E’ altri due il giorno successivo sono stati ricoverati in ospedale per forte malore. Claudio Abbado era un direttore di orchestra e da pochi mesi era stato nominato senatore a vita. Era malato da tempo e non era riuscito mai ad entrare a Palazzo Madama nelle sue vesti senatoriali. Pino Daniele è stato, a cavallo degli anni settanta e ottanta, uno dei musicisti più innovativi del panorama italiano. In oltre quarant’anni di carriera ha collaborato con numerosi artisti di prestigio tra i quali: Franco Battiato, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Ralph Towner, Yellowjackets, Mike Mainieri, Claudio Baglioni, Danilo Rea e Mel Collins. La sua tecnica strumentale e compositiva è stata influenzata dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, dal chitarrista George Benson e soprattutto dal blues, in una sintesi fra elementi musicali e linguistici assai differenti, interpretati con vena del tutto personale e creativa. La sua passione per i più svariati generi musicali (da Elvis Presley a Roberto Murolo) ha dato origine a un nuovo stile da lui stesso denominato “tarumbò”, a indicare la mescolanza di tarantella e blues, assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza. George Michael è stato un cantante britannico di musica pop, soul e rhythm and blues. Con circa 100 milioni di dischi venduti, è uno degli artisti musicali britannici di maggior successo, nella madrepatria e all’estero, molto famoso anche negli Stati Uniti d’America dove è seguito da oltre un milione di fans. Originariamente membro del duo pop Wham!, si è poi lanciato in una fortunata carriera da solista iniziata nel 1987 con l’album Faith (vincendo 2 Grammy Award negli Stati Uniti, come artista Rhythm and blues, pur non essendo afroamericano) e la relativa tournée mondiale. E in mezzo a questi grandi mostri della musica mondiale, trova spazio anche un dj di una grande radio italiana, che provabilmente i dischi/cd di quelli nominati dino ad ora li ascoltati solo nel tempo libero, di certo non al lavoro. Chuck Berry è stato un cantautore, chitarrista e compositore statunitense, in particolare di musica rock and roll. Considerato uno dei padri del rock, oltre a essere stato uno dei primi miti del rock and roll, le sue canzoni furono tra le prime ad avere la chitarra come strumento principale. Berry (autore e interprete delle sue canzoni) è stato anche il primo, utilizzando sempre toni semplici e ironici, a inserire nei suoi testi tematiche riguardanti gli adolescenti e la rivolta che stava interessando loro in quegli anni, quando i giovani cominciarono a ribellarsi agli ideali degli adulti quali la famiglia, il lavoro e la morale. A Chuck Berry è attribuita anche la cosiddetta “Duck Walk” (o passo dell’anatra), caratteristica camminata eseguita mentre suona la chitarra e diventata suo tratto caratteristico. Aretha Franklin è stata una cantautrice e pianista statunitense, una delle icone della musica gospel, soul e R&B. È stata soprannominata “La Regina del Soul” o “Lady Soul” per la sua capacità di aggiungere una vena soul a qualsiasi cosa cantasse, e per le sue enormi qualità vocali. Lo Stato del Michigan ha ufficialmente dichiarato la sua voce “una meraviglia della natura”. Si è aggiudicata ben ventuno premi Grammy (otto dei quali vinti consecutivamente nella stessa categoria dal 1968 al 1975; in quel periodo il premio veniva chiamato The Aretha Award, ossia “Il premio Aretha”). Il 3 gennaio 1987 è stata la prima donna a entrare a far parte della Rock and Roll Hall of Fame. In una classifica stilata nel 2004 dalla rivista Rolling Stone Aretha è stata classificata al nono posto, dal 2010 è stata spostata al quinto, che è anche il piazzamento più alto per una donna tra i 100 artisti più grandi nella storia della musica. Sempre la stessa rivista in una speciale classifica sui “100 Greatest Singers” del 2010 l’ha piazzata al primo posto assoluto. Fred Bongusto fu molto popolare negli anni Sessanta e Settanta come il classico cantante confidenziale che spopolava in quegli anni. Uno dei suoi successi internazionali fu la canzone ‘Una rotonda sul mare’.

Cinema. Elizabeth Taylor e stata un’attrice, filantropa e stilista britannica naturalizzata statunitense, considerata l’ultima grande diva dell’era d’oro di Hollywood per le sue doti recitative e una delle più singolari bellezze cinematografiche. Vinse due volte il Premio Oscar alla migliore attrice: nel 1961 per Venere in visone e nel 1967 per Chi ha paura di Virginia Woolf?. L’American Film Institute ha inserito la Taylor al settimo posto tra le più grandi star della storia del cinema. Mariangela Melato era riuscita ad attraversare con successo uno spettro così ampio di generi e sfaccettature, dalle tragedie greche (memorabile la sua Medea) alle fiction televisive, dal teatro di Ronconi ai film di Lina Wertmuller.  Ma la carriera di Mariangela Melato è costellata di grandi piece teatrali e di alcuni film tra i più importanti del cinema italiano. Nell’immaginario collettivo, sono rimaste memorabili le interpretazioni al fianco di Giancarlo Giannini in Mimì metallurgico ferito nell’onore e Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto. Franca Rame è stata la compagna di vita e di lavoro di suo marito Dario Fo, ma lei era molto di più. Con il marito fu sempre in prima fila nelle battaglie civili. Con la Comune prese parte a spettacoli che scatenarono aspre polemiche, come “Morte accidentale di un anarchico”. Nel 1973 fu rapita e violentata da una banda di estrema destra. Trasformò la violenza subita in un lavoro teatrale crudo e rivelatorio, “Lo stupro”. Nel 2006 fu anche senatrice con l’Idv. Virna Lisi ha ottenuto numerosi premi per le sue interpretazioni: due David di Donatello, sei Nastri d’argento, un Globo d’oro e tre Grolle d’oro, oltre a diversi premi onorari: un David di Donatello speciale per il prestigio della sua carriera, un David di Donatello, un Globo d’oro, una Grolla d’oro e un Ciak d’oro alla carriera. Nel contesto internazionale ha ottenuto un Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes 1994 per il ruolo di Caterina de’ Medici in La Regina Margot, che le è pure valso, prima interprete non francese della storia, un Premio César per la migliore attrice non protagonista. Ha recitato anche a Hollywood, debuttando accanto a Jack Lemmon in Come uccidere vostra moglie nel 1965. È poi apparsa con Tony Curtis e George C. Scott in Due assi nella manica e con Frank Sinatra ed Anthony Franciosa in U-112 assalto al Queen Mary, oltre che in due film con Anthony Quinn, Il segreto di Santa Vittoria (film premiato con il Golden Globe come miglior film commedia o musicale) diretto da Stanley Kramer, e La 25ª ora. Laura Antonelli è stata un’attrice italiana. Raggiunse l’apice del successo negli anni 1970 e 1980 percorrendo diversi generi cinematografici, dalla commedia leggera erotica al dramma, al cinema d’evasione e al film d’autore. Ottenne notorietà e successo come protagonista sensuale nel film cult Malizia di Salvatore Samperi. Nella notte del 27 aprile 1991 nella sua lussuosa villa “Trovarsi” di Cerveteri vennero trovati 36 grammi di cocaina. L’attrice fu condannata in primo grado a tre anni e sei mesi di carcere per spaccio di stupefacenti. Nove anni dopo, nel 2000, venne assolta dalla Corte d’appello di Roma, che la riconobbe consumatrice abituale di stupefacenti ma non spacciatrice. La legge italiana sulla droga era nel frattempo cambiata e l’assunzione di sostanze stupefacenti per uso personale non costituiva più reato. Anita Ekberg è stata un’attrice svedese, famosa soprattutto per la sua interpretazione nel film La dolce vita (1960) di Federico Fellini, nel quale compare la leggendaria scena in cui entra nella Fontana di Trevi. Ettore Scola è stato un regista cinematografico e sceneggiatore italiano. Importante icona del cinema italiano, è noto soprattutto per aver diretto film come C’eravamo tanto amati (1974), Brutti, sporchi e cattivi (1976), Una giornata particolare (1977), La terrazza (1980) e La famiglia (1987). Paolo Villaggio è stato autore e interprete di personaggi legati a una comicità paradossale e grottesca come il professor Kranz, il timido Giandomenico Fracchia e soprattutto il ragionier Ugo Fantozzi: creazione letteraria da cui è nata una saga cinematografica di ampio e duraturo successo, tanto da elevare il personaggio a vera e propria maschera formatasi nel solco della commedia dell’arte. Inventore di una comicità inedita, priva di legami con le tradizioni e i regionalismi del cinema comico popolare, con la sua attività di attore, umorista e uomo di spettacolo è entrato nella cultura di massa di intere generazioni di italiani. Al percorso attoriale ha fatto eco quello di scrittore, iniziato con un libro su Fantozzi e seguito da varie opere di carattere satirico e da altri otto romanzi dedicati al ragioniere; molti di questi sono stati pubblicati e tradotti in numerosi paesi del mondo. Sul piano lessicale ha ideato un tipo di scrittura originale e tagliente fatta di neologismi, aggettivazioni enfatiche, errori morfologici e termini burocratici entrati nel patrimonio comune della lingua italiana. Nella sua oltre cinquantennale carriera si è cimentato in altri campi espressivi come il giornalismo, la radio e il teatro scrivendo, inoltre, testi di canzoni per l’amico e cantautore Fabrizio De André. In ambito televisivo ha dato contributi di rilievo sia nei panni di presentatore sia in quelli di artista lanciando sul finire degli anni sessanta programmi dal contenuto sperimentale e innovativo. Bernardo Bertolucci è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. Tra i registi italiani più rappresentativi e conosciuti a livello internazionale, ha diretto film di successo come Il conformistaUltimo tango a ParigiIl tè nel desertoNovecento e L’ultimo imperatore, che gli valse l’Oscar al miglior regista e alla migliore sceneggiatura non originale. È l’unico italiano ad aver vinto un Oscar per la regia, considerando che Frank Capra, anch’egli assegnatario del riconoscimento, era italiano ma naturalizzato statunitense. Luke Perry ha interpretato il ruolo del figlio milionario, Dylan McKay, nella serie TV per ragazzi di Fox Beverly Hills, 90210. Originariamente fece l’audizione per il ruolo di Steve Sanders, ma perse con Ian Ziering. Con questo ruolo, Perry è diventato un popolare idolo dei teenager. Mentre interpretava Dylan in 90210, Perry ha vinto un ruolo di supporto nella versione originale del film di Joss Whedon Buffy l’ammazzavampiri (1992). Ha anche recitato in Terminal Bliss nel 1992, e come Lane Frost in 8 Seconds nel 1994. Nel tentativo di trovare ruoli più maturi, ha deciso di lasciare Beverly Hills, 90210 nel 1995. In quell’anno ha preso parte al film italiano Vacanze di Natale ’95, interpretando sé stesso. Sebbene abbia annunciato che 90210 non faceva più parte di lui, la sua assenza è durata solo tre anni. Durante questo periodo, Perry ha recitato nel film Normal Life con Ashley Judd, ha recitato nel film di fantascienza Invasione letale (1997), e Riot (1997), un dramma sui disordini di Los Angeles del 1992. Ha avuto un piccolo ruolo nel film di Luc Besson Il quinto elemento (1997). Nel 1998, è tornato a 90210, dove è rimasto come star ospite speciale permanente attraverso l’ultima stagione dello show nel 2000. 

Televisione. Sandra Mondaini, prevalentemente attrice comica, la sua carriera artistica sessantennale è stata strettamente legata a quella del marito, Raimondo Vianello, col quale ha formato una delle coppie più celebri e amate della televisione italiana, realizzando dagli anni sessanta in poi molti varietà televisivi e radiofonici e diversi film e telefilm, fra cui la nota sitcom Casa Vianello, andata in onda per circa vent’anni. Raimondo Vianello ha lavorato a lungo per il cinema come attore comico e sceneggiatore, per poi divenire un conduttore televisivo di noti varietà, dapprima in Rai (Un due treTante scuse) e in seguito in Mediaset (Attenti a noi due), per poi cimentarsi nella conduzione di quiz televisivi (Zig Zag) e programmi sportivi (Pressing). È per questo considerato uno dei padri fondatori della televisione in Italia, insieme a Mike Bongiorno e Corrado. Particolarmente prolifici sono stati i sodalizi artistici prima con Ugo Tognazzi, con il quale negli anni cinquanta ha girato diversi film e condotto il varietà Un due tre, e in seguito con la moglie Sandra Mondaini, con la quale dagli anni sessanta in poi ha realizzato molti varietà e diversi film, oltre alla sitcom Casa Vianello, andata in onda per circa vent’anni. Enzo Mirigliani, storico organizzatore del concorso di bellezza Miss Italia. Giorgio Faletti è stato un personaggio poliedrico ed eclettico, nel corso della sua vita ha saputo raggiungere il successo in campi diversi, dapprima come comico, poi come cantante e infine come giallista. Anna Marchesini è stata un’attrice, comica, doppiatrice, scrittrice e imitatrice italiana. Ha fatto parte del Trio con Massimo Lopez e Tullio Solenghi, che ha lavorato con continuità dal 1983 al 1994 e si è eccezionalmente ricostituito per l’ultima volta nel 2008 – seppur per sole tre serate televisive – per festeggiare i 25 anni dalla fondazione. Dopo lo scioglimento del Trio, l’attrice ha continuato la sua attività al fianco di Solenghi nel biennio 1994 – 1995, per poi proseguire da sola la carriera di attrice teatrale. Gianni Boncompagni vinse nel 1964 il concorso RAI per programmatore di musica leggera e incominciò a lavorare nella radiofonia RAI, dove ebbe un grandissimo successo assieme a Renzo Arbore grazie a programmi culto a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta come Bandiera Gialla e Alto gradimento, determinanti per la diffusione della musica beat in Italia. La coppia creò un nuovo modo di fare intrattenimento, basato sul non-sense, sulla creazione di tormentoni, sull’improvvisazione e l’imprevedibilità. Seguirono tante trasmissioni di successo; Discoring, Domenica In in Rai, Non è la Rai in Mediaset e poi ancora Macao in Rai e Bombay su La7. Fabrizio Frizzi è stato un conduttore televisivo italiano. Nella sua quarantennale carriera ha condotto quiz, varietà e talent show come Miss Italia (che lo vide alla guida per 17 edizioni, di cui 15 consecutive), Europa EuropaI fatti vostriScommettiamo che…?Luna ParkDomenica inPer tutta la vita…?Cominciamo beneSoliti ignoti e L’eredità; ha partecipato come concorrente in programmi di successo come Ballando con le stelle e Tale e quale show e ha recitato nelle due stagioni della fiction Non lasciamoci più. Legato anche a trasmissioni benefiche come la maratona televisiva Telethon, da lui condotta negli anni novanta e poi ripresa ininterrottamente dal 2005 fino al 2016 per 11 edizioni, e La partita del cuore, presentata per 22 edizioni dal 1992 al 2017. Considerato fin dagli anni ottanta uno dei principali volti maschili della Rai, è stato insieme a Pippo Baudo il conduttore con più trasmissioni all’attivo. È stato anche doppiatore e sua è la voce dello Sceriffo Woody nella saga di Toy Story. Nadia Toffa è stata una conduttrice televisiva e giornalista italiana, nota per il ruolo di inviata e conduttrice del programma televisivo di Italia 1 Le IeneApparve la prima volta in televisione all’età di 23 anni su Telesanterno e lavorò per quattro anni per Retebrescia. Nel 2009 diventò un’inviata del programma televisivo Le Iene, registrando numerosi servizi. Tra i più celebri si ricordano quelli su presunte truffe compiute da farmacie ai danni del servizio sanitario nazionale (durata tre mesi, dove finì a processo insieme ad altri per presunta diffamazione), sulla proliferazione delle sale slot machine, sullo smaltimento illegale dei rifiuti in Campania per mano della camorra, sul crescente tasso di tumori nel “triangolo della morte” tra Napoli e Caserta, sulla “terra dei veleni” a Crotone e sui problemi ambientali legati all’inquinamento a Taranto. Il 2 aprile 2014 uscì il suo libro Quando il gioco si fa duro sul fenomeno dell’azzardopatia in Italia. Il 15 aprile 2015 vinse il primo premio nella sezione TV del Premio Internazionale Ischia di Giornalismo. Nell’autunno 2015 debuttò alla conduzione con il talk show di Italia 1 Open Space, ideato dai produttori delle Iene, andato in onda in prima serata per quattro puntate. Inoltre dal 2016 affiancò Pif e Geppi Cucciari alla conduzione di Le Iene, nella puntata infrasettimanale. Nell’autunno del 2016 tornò alla conduzione del programma Le Iene, affiancando nella puntata infrasettimanale Matteo Viviani, Andrea Agresti, Paolo Calabresi e Giulio Golia. Dal 16 ottobre 2016 condusse la puntata domenicale, affiancando gli stessi colleghi alla conduzione. Il 21 novembre 2017 presentò un servizio su un presunto pericoloso esperimento nucleare tenuto nascosto nel laboratorio del Gran Sasso, servizio smentito e giudicato privo di fondamento dal mondo accademico. Il 20 febbraio 2018 il comune di Taranto le conferì la cittadinanza onoraria. A giugno 2018 vinse il Premio Luchetta per un reportage, realizzato assieme a Marco Fubini, sulla prostituzione minorile nella periferia di Bari. Dal 30 settembre 2018 al 5 maggio 2019, penultima puntata della stagione, tornò alla conduzione de Le Iene Show con Nicola Savino.

Editoria. Elvira Sellerio è stata la fondatrice della “Sellerio Editore”, casa editrice che annovera tra le sue pubblicazioni grandi scrittori contemporanei come Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino e Andrea Camilleri. Dopo la separazione dal marito, nel 1983, Elvira si occupò dei settori della saggistica e della narrativa, mentre Enzo Sellerio si dedicò alle pubblicazioni di libri d’arte e fotografia. Nel 1991 la Sellerio ha ricevuto il “Premio Bellisario” intitolato a Marisa Bellisario. È stata anche consigliere d’amministrazione della Rai nel 1993-1994, all’epoca dei cosiddetti “Professori”. Giorgio Bocca è stato un famoso scrittore e giornalista italiano. Si formò durante la Resistenza, cui partecipò come partigiano. Per la Gazzetta del popoloIl Giornola RepubblicaL’Espresso ha scritto articoli e reportage dal taglio polemico e ispirato alla tradizione azionista della sinistra italiana. Miriam Mafai oltre che scrittrice, era anche una giornalista. Era tra i fondatori di Repubblica e per trent’anni è stata la compagna dell’esponente del Pci Giancarlo Pajetta. Carlo Fruttero è stato uno scrittore e traduttore italiano. Gran parte della sua produzione letteraria è legata al lungo sodalizio artistico e di amicizia con Franco Lucentini. Con la sigla Fruttero & Lucentini, i due scrittori hanno firmato collaborazioni giornalistiche, traduzioni e romanzi, soprattutto di genere poliziesco, molto amati dal pubblico. Giovanni Sartori è stato considerato uno dei massimi esperti di scienza politica a livello internazionale e il più importante scienziato politico italiano. In Italia si deve a lui la nascita della scienza politica come disciplina accademica. Autore di fondamentali volumi tradotti in una molteplicità di lingue, Sartori ha scritto di democrazia, di partiti e di sistemi di partito, di teoria politica e di analisi comparata, di ingegneria costituzionale. È stato insignito di otto lauree honoris causa e nel 2005 ha ricevuto il prestigioso Premio Principe delle Asturie, considerato il Nobel delle scienze sociali. Dal 1979 al 1994 ha ricoperto la prestigiosa cattedra Albert Schweitzer Professor in the Humanities alla Columbia University ed è stato professore emerito di Scienza politica all’Università di Firenze. Inge Feltrinelli intraprese in gioventù la carriera di fotoreporter e giornalista. Nel 1952 trascorse un lungo periodo a New York ospite della pronipote di J. P. Morgan, riuscendo a fotografare, tra gli altri, Greta Garbo, Elia Kazan, John Fitzgerald Kennedy, Winston Churchill e a stringere amicizia con Erwin Blumenfeld. Tra le sue foto più celebri, quelle degli scrittori Ernest Hemingway, Edoardo Sanguineti, Allen Ginsberg, Günter Grass, Nadine Gordimer, e dei pittori Pablo Picasso e Chagall. Nel 1958 conobbe Giangiacomo Feltrinelli che sposò nel 1960, seguendolo quindi a Milano. Dal 1969, quando il marito Giangiacomo Feltrinelli entrò in clandestinità e ancor più dopo la sua morte (1972), gestì l’omonima casa editrice. Andrea Camilleri è stato uno scrittore famoso per libri sul commissario Montalbano. Camilleri è stato tradotto in almeno 120 lingue (tra cui inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, irlandese, russo, polacco, greco, norvegese, ungherese, giapponese, ebraico e croato) e ha venduto più di 10 milioni di copie. 

Scienza. Neil Armstrong è stato il primo astronauta a posare piede sulla Luna (il 20 luglio 1969). Margherita Hack, grande scenziata e divulgatrice. Ha occupato la cattedra di professore ordinario di astronomia all’Università di Trieste dal 1964 al 1º novembre 1992, anno nel quale fu collocata “fuori ruolo” per anzianità. È stata la prima donna italiana a dirigere l’Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987, portandolo a rinomanza internazionale. Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche, Margherita Hack è stata anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste dal 1985 al 1991 e dal 1994 al 1997. È stata un membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei (socio nazionale nella classe di scienze fisiche matematiche e naturali; categoria seconda: astronomia, geodesia, geofisica e applicazioni; sezione A: Astronomia e applicazioni). Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA. In Italia, con un’intensa opera di promozione ha ottenuto che la comunità astronomica italiana espandesse la sua attività nell’utilizzo di vari satelliti giungendo ad un livello di rinomanza internazionale. Ha pubblicato numerosi lavori originali su riviste internazionali e numerosi libri sia divulgativi sia a livello universitario. Margherita Hack nel 1978 fondò la rivista bimensile L’Astronomia il cui primo numero vide la luce nel novembre del 1979; successivamente, insieme con Corrado Lamberti, diresse la rivista di divulgazione scientifica e di cultura astronomica Le Stelle. Nel 1994 ha ricevuto la Targa Giuseppe Piazzi per la ricerca scientifica. Nel 1995 ha ricevuto il Premio Internazionale Cortina Ulisse per la divulgazione scientifica. La Hack era conosciuta anche per il grande e costante impegno sui temi sociali e politici, in particolare nella difesa e nella promozione dei diritti. Rita Levi Montalcini negli anni cinquanta con le sue ricerche scoprì ed identificò il fattore di accrescimento della fibra nervosa (nella fattispecie della struttura assonale), noto come NGF, e per tale scoperta è stata insignita nel 1986 del premio Nobel per la medicina. Insignita anche di altri premi, è stata la prima donna a essere ammessa alla Pontificia accademia delle scienze. Il 1º agosto 2001 è stata nominata senatrice a vita “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale”. È stata socia nazionale dell’Accademia dei Lincei per la classe delle scienze fisiche e socia-fondatrice della Fondazione Idis-Città della Scienza. Umberto Veronesi è stato fondatore e Presidente della Fondazione Umberto Veronesi, ha ricoperto il ruolo di direttore scientifico emerito dell’Istituto europeo di oncologia. È stato direttore scientifico dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dal 1976 al 1994. Ha ricoperto l’incarico di Ministro della sanità dal 25 aprile 2000 all’11 giugno 2001 nel Governo Amato II. La sua attività clinica e di ricerca è stata incentrata per decenni sulla prevenzione e sulla cura del cancro. In particolare si è occupato del carcinoma mammario, prima causa di morte per tumore nella donna. Si è inoltre distinto per la sua lotta in difesa dei diritti degli animali. 

Mondo del lavoro. Sergio Marchionne è noto a livello internazionale per aver guidato il profondo rinnovamento della Fiat. Ha ricoperto ruoli importanti nel gruppo Fiat: è stato amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles N.V., FCA Italy e FCA US, di cui è stato anche presidente. È stato presidente anche di CNH Industrial N.V. e Ferrari N.V., oltre che Presidente e amministratore delegato di Ferrari S.p.A.. Nel 2011 è stato inserito dal periodico statunitense Time nell’annuale elenco delle cento persone più influenti del mondo, classificandosi 51º. È stato inoltre vicepresidente di Exor S.p.A. e membro permanente della Fondazione Giovanni Agnelli, Presidente del CdA dell’ACEA (associazione costruttori) per l’anno 2012 e membro del CdA del Peterson Institute for International Economics, nonché co-presidente del Consiglio per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti. Giorgio Squinzi era diventato noto anche agli appassionati di calcio per la cavalcata del suo Sassuolo, acquistato nei bassifondi della serie C2 e portato a far stabilmente parte della serie A, dove sta disputando il settimo campionato di fila. Squinzi era un competente appassionato sia di calcio, sia di ciclismo. Dopo essersi progressivamente disimpegnato dal mondo delle due ruote, dove la sua Mapei è stata, per un decennio, una squadra dominante a livello mondiale, Giorgio Squinzi ha acquistato la squadra che giocava nella città dove ha sede il cuore produttivo della sua azienda, Sassuolo appunto, e in pochi anni ha cominciato una cavalcata che lo ha portato a sedersi nel salotto buono del calcio italiano. La proprietà di Squinzi non si è distinta soltanto per una dimensione di investimenti importante per una squadra provinciale, ma anche per una gestione sportiva e imprenditoriale molto oculata. Dalle maglie neroverdi sono passati, in questi anni, tecnici e giocatori che si sono poi affermati in contesti maggiori, ma il Sassuolo è anche una delle poche squadre del campionato ad avere uno stadio di proprietà, quello di Reggio Emilia, sul modello delle squadre inglesi, già attuato dalla Juventus.

Altri. Gerardo D’Ambrosio è stato un magistrato e politico italiano, fra i protagonisti di Mani pulite. Moira Orfei, storica capostipite dell’ononima famiglia circense italiana; nel corso della sua carriera aveva fatto anche capolino nel mondo del cinema e della televisione. Dionigi Tettamanzi aveva terminato nel 2011 la propria esperienza da pastore della diocesi ambrosiana, iniziata ricevendo il pesantissimo pastorale dalle mani di Carlo Maria Martini. Al suo posto, Benedetto XVI volle Angelo Scola, allora patriarca di Venezia. Tettamanzi era stato precedentemente a Genova come successore del cardinale Canestri e ancor prima, dal 1989 al 1991, vescovo di Ancona-Osimo. Nel 2012, dopo il pensionamento milanese, fu nominato amministratore apostolico di Vigevano, chiamato a mettere ordine in una diocesi con gravi problemi finanziari. Nel messaggio di cordoglio, il Papa ha ricordato la “peculiare attenzione ai temi della famiglia, del matrimonio e della bioetica, dei quali era particolarmente esperto”.

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