Mondo

Cina, Xi Jinping avverte: faremo a pezzi i sostenitori del separatismo

Il Parlamento cinese abolisce il limite dei due mandati. Xi potrà essere presidente a vita

Xi Jinping

I sostenitori del “separatismo” in Cina saranno “fatti a pezzi”. È il durissimo avvertimento lanciato dal presidente Xi Jinping, mentre proseguono la militanza attiva per l’indipendenza e le proteste tibetane a Hong Kong. Il capo dello Stato cinese ha rilasciato queste dichiarazioni durante una visita nel vicino Nepal, secondo quanto riportato dal ministero degli Esteri cinese in una nota. “Chiunque sia impegnato nel separatismo in qualsiasi parte della Cina sarà ridotto in polvere e fatto a pezzi”, ha detto Xi. “Ogni forza esterna che supporta la divisione della Cina (…) si illude”, ha aggiunto durante un incontro con il premier del Nepal Sharma Oli. Quest’ultimo ha assicurato a Xi Jinping che il suo Paese, alla frontiera con il Tibet (sudovest della Cina), permetterà “a nessuna forza di usare il territorio nepalese per svolgere attività separatiste anti-cinesi”, ha sostenuto la nota della diplomazia cinese.

Circa 20mila tibetani vivono in Nepal. Ma sotto la pressione di Pechino, l’attuale governo comunista nepalese prende una posizione ferma contro le loro attività militanti nel Paese. Se Xi Jinping non ha menzionato alcuna regione nelle sue osservazioni sul separatismo, i suoi commenti arrivano in un momento in cui i manifestanti, a volte violenti, hanno avuto anche ieri scontri con la polizia di Hong Kong. Questa regione, situata a Sud del vasto territorio cinese, è un’ex colonia britannica tornata sotto l’autorità della Cina nel 1997. Gode di ampia autonomia, libertà di espressione e di una magistratura indipendente.

Ma Hong Kong è stata di fatto bloccata a giugno dai manifestanti che chiedono maggiore autonomia di fronte al crescente controllo di Pechino. La Cina ha accusato i Paesi stranieri, compresi gli Stati Uniti, di soffiare sul fuoco della protesta incoraggiando i manifestanti e ha agitato lo spettro dell’intervento militare per ripristinare l’ordine. Questa opzione, però, sembra improbabile al momento, perché minerebbe lo status di Hong Kong come centro finanziario internazionale.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.