Economia

Ue invia all’Italia una lettera per sforamento deficit

Ue invia all'Italia una lettera per sforamento deficit
Ue invia all’Italia una lettera per sforamento deficit

L’Italia ha ricevuto la lettera con cui la Commissione europa informa il governo che il paese non ha fatto “sufficienti progressi per rispettare i criteri del debito“. In sostanza, Bruxelles sostiene che il debito pubblico italiano sia troppo alto, e che il governo non abbia fatto nulla per risanarlo. “Sulla base dei dati notificati per il 2018, è confermato che l’Italia non ha fatto progressi sufficienti per rispettare il criterio del debito nel 2018”, si legge nella lettera indirizzata al ministro dell’economia Giovanni Tria.

​Secondo la lettera, vi è l’intenzione di preparare un rapporto sul debito in virtù dell’articolo 126.3 del trattato, che costituirebbe il primo passo di una procedura per deficit eccessivo. Con la lettera Dombrovskis e Moscovici chiedono all’Italia di presentare i “fattori rilevanti” che giustificherebbero la violazione delle regole e di ricevere una risposta “entro il 31 maggio 2019”.

 Il Ministro dell’economia Giovanni Tria invia la risposta alla Commissione europea in seguito alla lettera di quest’ultima al Governo italiano con cui chiedeva spiegazioni sulla mancata riduzione del debito, secondo gli impegni previsti dal fiscal compact. Nella risposta, a cui è allegata un’analisi di 58 pagine sul debito pubblico italiano, si ribadisce che il disavanzo 2019 “sarà minore di quanto prospettato nelle ultime previsioni” perché da un lato “l’andamento dell’economia e il gettito fiscale hanno finora superato le previsioni del Programma di stabilità”. In più “le entrate non tributarie sembrano superare le previsioni e l’utilizzo delle nuove politiche di welfare è, finora, inferiore alle stime sottostanti alla legge di bilancio per il 2019”.

Dopo la risposta italiana, la Ue lancerà la procedura sul debito italiano. Dopo un ulteriore passaggio tecnico in Commissione, il 9 luglio i ministri dell’Ecofin daranno la decisione finale. L’Italia ha dunque cinque settimane di tempo per mettersi in regola, varando una manovra bis per contenere deficit e debito per il 2020.

3 risposte »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.