Politica locale

I sì Tav tornano in piazza a Torino: flash mob per sostenere l’opera

I sì Tav tornano in piazza a Torino: flash mob per sostenere l'opera
I sì Tav tornano in piazza a Torino: flash mob per sostenere l’opera

Torino torna in piazza, due mesi dopo la prima manifestazione, con un flash mob per dire sì alla Tav. L’appuntamento è in piazza Castello, la stessa dello scorso 10 novembre, per ribadire il sostegno alla Torino-Lione e alle grandi opere come motore di sviluppo del Paese. Attesi in piazza i governatori di Piemonte e Liguria, Sergio Chiamparino e Giovanni Toti, il Pd Maurizio Martina, la Lega con il suo capogruppo Maurizio Molinari. E ancora Forza Italia e un centinaio di sindaci. Tutti senza simboli di partito, per una iniziativa che vuole essere apartitica.

Non è previsto un palco, né sono in programma discorsi ufficiali. “Saremo tutti noi e tutto il territorio a far sentire la nostra voce per richiamare il Governo alla responsabilità di decidere al più presto sbloccando i lavori per la tratta ferroviaria Torino-Lione”, dicono le madamin, che con l’ex sottosegretario Mino Giachino hanno organizzato la mobilitazione.

Molinari (Lega): “Compromesso M5s-Lega come su altro”. “Il contratto serve a mitigare posizioni differenti, a trovare un compromesso. Credo che in questi sei mesi, per quanto nessuno desse un euro alla durata di questo governo, si è lavorato molto bene. Come si è trovato un compromesso su altri temi, credo che alla fine lo troveremo anche sulla Tav, come sul Terzo Valico, sulla Pedemontana sulla Tap”. Così il capogruppo alla Camera della Lega Nord, Maurizio Molinari, segretario piemontese del Carroccio, al termine del flash mob a favore della Torino-Lione.

Toti: “Lega dà un segnale, Salvini sta facendo bene”. “Oggi la Lega dà un segnale e Salvini ha messo le cose in chiaro. La politica di Salvini non è morbida con i grillini. Salvini sta facendo bene, ma questo governo è sbilanciato sui 5 Stelle”. Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni, riferendosi alla manifestazione pro Tav a Torino a cui partecipano anche i leghisti, Toti ripondendo a una domanda di Maria Latella durante ‘L’intervistà su Sky Tg24. La giornalista aveva chiesto se Salvini doveva battere di più i pugni verso il M5s.

Chiamparino: “Lega in piazza è coerente, aiuti a decidere”. “Non è incoerente che la Lega sia in piazza, c’era già l’altra volta. Ma essendo anche un’importante forza di Governo deve contribuire a decidere, e in fretta, prima ancora di andare in piazza”. A ribadirlo da piazza Castello dove fra circa un’ora prenderà il via il flash mob per la Tav, è il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, che ricorda come il “tunnel si sta facendo e entro giugno finiscono gli altri 2 km previsti dall’attuale appalto. Ora completino l’analisi costi-benefici e entro gennaio dicano sì o no”.

Chiamparino ha poi sottolineato che “se sarà sì sarà un successo per tutto il territorio”, in caso contrario il presidente è tornato a parlare di referendum. “E se decideranno entro gennaio – aggiunge – e non sarà la settima promessa non mantenuta di Toninelli allora entro marzo c’è tutto il tempo di farlo”.

Lo strumento per chiedere il parere dei piemontesi è la consultazione, prevista dall’articolo 86 dello Statuto regionale su argomenti di interesse del Piemonte. “E se non è la Tav un interesse del Piemonte – conclude – non so cosa lo sia”.

Madamin: “La piazza di Torino è già un referendum”. “Per la seconda volta i cittadini sono in piazza, a Torino, per ribadire il loro sì alla Tav. Questo dice molto, è già un referendum”. Lo affermano Patrizia Chiazza e Roberta Castellina, due delle cosiddette ‘madamin’ animatrici del falsh mob di questa mattina con l’ex sottosegretario Mino Giachino. “Ci fa piacere – sottolineano – che molte forze politiche abbiano deciso di aderire, Lega inclusa – aggiungono -. Noi però abbiamo chiesto che non ci siano bandiere di partito, perché la Torino-Lione è un’opera di tutti”.

Di Maio: “Lega in piazza non mi scandalizza”. “Non mi scandalizza che si vada in piazza a dire che si era per il sì alla Tav”. Così il leader politico del M5S e vicepremier Luigi Di Maio risponde a Porto Torres (Sassari) ai cronisti che gli chiedono come vede la manifestazione della Lega a favore della Tav, su cui il Movimento ha una posizione opposta. Una crepa nel governo? “Non è una crepa”, replica Di Maio. “Lega e M5S sono forze politiche che hanno convinzioni diverse. Come M5S, quando abbiamo iniziato il percorso insieme abbiamo chiesto un contratto di governo, sapevo che ci saremmo ritrovati in queste situazioni. Nessuno toglie il diritto a Lega e a M5s di manifestare il proprio pensiero su un dossier. Poi c’è il contratto di governo. Su Tav ci siamo rivolti agli scienziati, hanno fatto uno studio costi benefici che sarà pubblicato e poi prenderemo una posizione di governo”.

1 risposta »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.