Economia

L’euro compie 20 anni

gazione europea 2013 (3), quelle di maggiore interesse generale (e per le quali siano stabiliti criteri specifici) sono la delega relativa alla disciplina sanzionatoria delle violazioni degli atti normativi europei (4), quella volta al recepimento della direttiva relativa ai requisiti per i quadri di bilancio nazionali (5) e quella in materia di estensione dell’ambito di applicazione della disciplina sui beneficiari di protezione internazionale (6). Invece, tra le norme stabilite dalla legge europea, quelle di maggiore interesse sono le modifiche alla normativa di recepimento della direttiva sui cittadini europei (7), le norme in materia di societa` tra avvocati (8), di monitoraggio fiscale, di valutazione e gestione dei rischi da alluvioni, quelle in materia di gestione dei rifiuti delle industrie estrattive, di acque, di tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente (9), di protezione della fauna selvatica omeoterma e di strumenti derivati OTC. Un particolare interesse destano le norme in materia di libera circolazione dei cittadini di paesi terzi (cd. extracomunitari): ossia, la norma che amplia il diritto di accesso alle pubbliche amministrazioni a determinate categorie di cittadini di paesi terzi e quella che estende l’assegno ai nuclei familiari numerosi anche a cittadini Ue ed extracomunitari soggiornanti di lungo periodo.
L’euro compie 20 anni

L’euro festeggia il suo ventesimo compleanno. Il primo gennaio del 1999 diventava la moneta ufficiale di 11 paesi e di 291 milioni di persone. Tre anni dopo arriveranno in corso legale 15 miliardi di banconote e circa 50 miliardi di monete e la vita degli europei non fu piu la stessa. Oggi un’ intera generazione di giovani ha conosciuto solo l’euro e nulla sa di lire, pesetas franchi o marchi.

Con il 2018, ci metteremo alle spalle anche i biglietti da 500 euro. A partire da gennaio la banconota viola non sarà piu’ emessa dalla Banca Centrale perchè un biglietto di cosi grosso taglio puo’ farovire attività illecite. Ma la “Bin Laden” delle monete, come l’hanno ribattezzata i critici, sarà stampata fino ad Aprile solo in Austria e Germania, da sempre piu’ attaccate all’uso del contante.

Le istituzioni monetarie ritengono che un biglietto di cosi grosso taglio possa favorire attività illecite. Una cattiva reputazione che è valsa alla banconota l’appellativo di “Bin Laden” tra le monete, nonostante i sofisticati accorgimenti di sicurezza applicati nella sua fabbricazione: uno fra tutti il colore cangiante della banconota che passa, in base alla luce, dal viola al verde fino alle tonalità del marrone.

Secondo il Governatore della BCE Mario Draghi, il taglio da 500 euro si presta meglio alle attività illegali come il traffico di droga, il riciclaggio e l’evasione fiscale. Il governatore prende posizione in un dibattito sollevato, in un articolo del 2016, dal Wall Street Journal. Il calcolo del quotidiano finanziario è semplice: per 1 milione di dollari in contanti sono necessarie 10 mila banconote da 100 dollari. Con la banconota da 500 euro basterebbero solo circa 1450 biglietti in contanti. Un modo meno ingombrante e molto piu’ sicuro per far circolare denaro sporco.

Ma la posizione del presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, è diversa da quella di Draghi. Per questo la Germania e l’Austria, hanno chiesto e ottenuto una proroga e continueranno a stampare i biglietti viola fino al mese di Aprile del 2019.

Le banconote da 500 attualmente in circolazione non perderanno il loro valore legale, potranno essere usare come mezzo di pagamento e cambiate dalle banche centrali dei paesi della zona euro senza alcun limite di tempo. A novembre circolavano in tutto 521 milioni di biglietti. Il valore dei biglietti in corso è di 261 miliardi di euro, il 20% del valore totale dei biglietti di euro in circolazione.

A questo punto la domanda è quanto contante usano gli europei?

I francesi di solito conservano nel portafoglio in media 32 euro, piu’ dei portoghesi, ma molto meno degli italiani che in tasca tengono fino a 69 euro oin contanti. Record assoluto i tedeschi: con una media di 103 euro in contanti nel portafoglio.

In Germaniia, si preferisce di gran lunga pagare in contanti: l’80% dei tedeschi fa la spesa cosi. in Italia la media è ancora piu’ alta, l’86 %, mentre i francesi usano contanti nel 69% dei casi. In Svezia, tutta un’altra musica: i liquidi sono usati solo nel 15% delle transazioni. Il paese si avvia ad eliminare del tutto il contante entro il 2030.

La fine della produzione delle banconote da 500 euro è stata decisa contestualmente all’introduziione delle banconote della serie “Europa”: nuovi biglietti dotati di caratteristiche di sicurezza piu’ sofisticate e raffiguranti il volto di Europa, figura della mitologia greca, figlia di Oceano e Teti. Il ritratto di Europa è stato ripreso da un vaso custodito al Louvre di Parigi.

I tagli da 5, 10, 20 e 50 euro della nuova serie sono già in circolazione, mentre le banconote da 100 e 200 euro inizieranno a circolare a partire dal 28 maggio del 2019.

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