Europa

Germania, l’Assia conferma l’ascesa dei Verdi: crollano Cdu e Spd

Germania: Merkel perde elezioni regionali Macleburgo
Angela Merkel

Crollo vertiginoso per la Cdu, il partito di Angela Merkel, e per il suo alleato al governo, la SPD. Mentre volano i Verdi, a due settimane dal successo delle elezioni in Baviera. L’Assia ha votato per le elezioni regionali, ma quello di oggi è soprattutto un test per la cancelliera e la stabilità dell’esecutivo a Berlino. Dai primi sondaggi, i cristiano-democratici restano il partito più forte, ma si fermano al 28% o meno, perdendo oltre il 10% rispetto alle elezioni del 2013, dove era arrivata al 38,3%. Allo stesso modo, l’Spd è testa a testa con i Verdi, veleggiando sotto il 20%, ma segna una perdita di oltre 10 punti rispetto a cinque anni fa, quando era al 30,7%. Nel nuovo parlamento del Land di Wiesbaden, che è anche la regione di Francoforte, capitale finanziaria del Paese, entra per la prima volta l’ultradestra dell’AfD, che dai sondaggi è data a oltre il 12% e conferma, anzi migliora il risultato nazionale del voto per il Bundestag dell’anno scorso. La sinistra della Linke è al 6,6, secondo le prime proiezioni, i liberali dell’Fdp al 7,5%. 

La vera incognita sono le alleanze per il governo dell’Assia. Il governatore uscente, il 66enne Volker Bouffier, molto vicino alla cancelliera, porta la Cdu al risultato peggiore in Assia dal 1966. I grandi vincitori sono i Verdi, che ottengono oltre 8 punti in più di cinque anni fa. E dopo l’esito delle urne di oggi, l’Alternative für Deutschland dimostra di aver conquistato tutti i Land della Germania (nel 2013 erano all’11%). Con il 47enne Tarek Al-Wazir, il leader regionale di origini yemenite, possono quindi puntare a sostituire i socialdemocratici dell’Spd come seconda forza più forte, anche se bisognerà attendere i risultati definitivi 

Nel 2013, Bouffier formò la prima coalizione nero-verde, Cdu-Grüne. Ora, la partita è apertissima, con tutte le coalizioni possibili. Tanto che il ministro delle Finanze del governo di Berlino, il socialdemocratico Olaf Scholz, poco prima della chiusura delle urne, a mezzo stampa ha fatto sapere che «Angela Merkel non si dimetterà in caso di cattivo esito elettorale per il suo partito, la Cdu, alle regionali in Assia». «Non sono un portavoce della signora Merkel – ha detto – ma lei ha detto di essere stata eletta per l’intera legislatura». L’Spd, già pesantemente ridimensionata dal voto in Baviera, ammette la débacle: «È una difficile e amara serata per l’Spd, non abbiamo raggiunto quello che volevamo. Si tratta di un’amara sconfitta ed è il peggior risultato dal 1946. Quello che questi risultati significano per l’Assia non è ancora prevedibile». Lo ha detto il candidato di punta dell’Spd in Assia, Thorsten Schaefer-Gumbel, commentando le prime proiezioni del Land.  

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.