Centrosinistra

Pd, ecco la segreteria di Martina

Maurizio Martina si è dimesso da ministro dell'Agricoltura

Maurizio Martina

Arriva la nuova segreteria di Maurizio Martina. Sette uomini e sette donne, più il martiniano Matteo Mauri come coordinatore. Con il compito di traghettare il partito verso il congresso. Dentro, rappresentanti di tutte le aree del partito (ma nessun nome espressione di Nicola Zingaretti). E, a dare un segnale di «apertura», l’ingresso di Pietro Barbieri, già portavoce del Forum nazionale del Terzo settore. L’ex ministro Marianna Madia che – come novità fortemente voluta da Martina – si occuperà della Comunicazione, subito twitta: «La strada è in salita ma insieme ce la faremo a ritrovare la fiducia dei cittadini». Nessun vice e qualche importante ritorno, come Cuperlo alle Riforme. È una squadra «plurale, unitaria e aperta», quella che Martina presenta in serata, al termine di una settimana di tira e molla con le diverse aree del partito. Alla fine il segretario dice no alla proposta della renziana Teresa Bellanova come vicesegretario e la mette in segreteria da responsabile Mezzogiorno. Ma a un altro renziano, vicino a Lotti, Gianni Dal Moro, affida un ruolo chiave come l’organizzazione, e accoglie in squadra anche Tommaso Nannicini, già curatore del programma di Renzi, con la delega al Progetto partito e Forum nazionale. C’è poi Gianni Cuperlo, che è rimasto fuori dalle liste elettorali, alle Riforme, alleanze e partecipazione. L’orlandiano Andrea Martella, anche lui fuori dalla Camera, avrà Infrastrutture e Trasporti. Boccia la delega alle imprese, Stella Bianchi l’Agenda 2030 e sostenibilità, l’orfiniana Chiara Gribaudo il Lavoro, Lia Quartapelle gli Esteri, il sindaco Matteo Ricci resta agli Enti locali, la franceschiniana Marina Sereni curerà il diritto alla Salute, e Mila Spicola il contrasto alla povertà educativa. Piero Fassino mantiene la delega ai rapporti con il Pse. E in segreteria parteciperanno i capigruppo di Camera e Senato Graziano Delrio e Andrea Marcucci e il presidente dell’Assemblea, Matteo Orfini. Finisce così ufficialmente l’era renziana al Nazareno, almeno fino al prossimo congresso che dovrebbe essere a inizio 2019. Ma sulla nuova segreteria è già polemica.

Pietro Barbieri, portavoce del forum Terzo settore delega al Welfare
Teresa Bellanova, delega al Mezzogiorno
Francesco Boccia, alle Imprese
Gianni Cuperlo delega alle Riforme, alleanze, partecipazione
Gianni Dal Moro, Organizzazione
Chiara Gribaudo, al Lavoro
Marianna Madia, alla Comunicazione
Andrea Martella, alle Infrastrutture e trasporti
Tommaso Nannicini, Progetto partito e forum nazionale
Lia Quartapelle, agli Esteri e cooperazione
Matteo Ricci, agli Enti locali
Marina Sereni, al Diritto alla Salute
Mila Spicola, al Contrasto alla povertà educativa.
Matteo Mauri Coordinatore della segreteria.

Partecipano ai lavori della segreteria anche i capigruppo Graziano Delrio e Andrea Marcucci, il presidente Matteo Orfini e Alessandro Alfieri, coordinatore dei segretari regionali. Piero Fassino continuerà a rappresentare il Pd nella Presidenza del Pse e a curare i rapporti con il gruppo europarlamentare e le organizzazioni della famiglia socialista. Nei prossimi giorni verrano resi noti anche i nuovi responsabili tematici e dei dipartimenti nazionali.

E la scelta di Martina non lascia soddisfatti tutti i dem. Un deputato vicino a Lotti, che preferisce restare anonimo, fa notare che in segreteria entra Cuperlo, «che aveva messo un veto su Lotti». Mentre Carlo Calenda, che in mattinata aveva lanciato l’idea di un congresso costituente con una candidatura collettiva di tutti i dirigenti Dem, polemizza apertamente, pochi minuti dopo l’annuncio di Martina. Si scaglia contro la nomina di Boccia, come responsabile per le Imprese: «È davvero una mossa vincente. Uno che ha combattuto con Emiliano per la chiusura di Ilva e Tap, definendoci al servizio delle lobby. #facciamocidelmale».Rispondendo a un follower su Twitter l’ex ministro afferma: “Non è una segreteria è un harakiri”

2 risposte »

  1. Maurizio Martina ha presentato la nuova squadra della segreteria, con volti noti e senza un vice. La formazione non soddisfa tutti ed è arrivato anche il no di Michele Emiliano all’ingresso di Francesco Boccia, di FronteDem.

    Secca la replica del segretario: “Ho letto di Emiliano e della scelta di non partecipare alla segreteria, ne prendo atto. Ora però guardiamo avanti tutti insieme”

    Mi piace

  2. Le condizioni di Emiliano, spiega chi con il presidente pugliese ha parlato, riguardano il congresso, l’Ilva e il jobs act. Frontedem chiede un percorso chiaro che porti all’elezione del segretario con le primarie. Su questo i delegati dell’area di Emiliano si erano smarcati anche durante l’assemblea del 7 luglio scorso che ha eletto Martina, votando sì il nome ma non l’ordine del giorno che parlava “troppo genericamente” di un congresso da tenersi entro le elezioni europee del 2019.

    L’ambiente, si diceva. In Puglia è sinonimo di Ilva e Emiliano chiede garanzie sulla decarbonizzazione dell’industria di Taranto che poi è il progetto su cui lavora il governo Conte con cui il governatore vuole tenere un dialogo aperto sui temi confrontandosi soprattutto con M5S.

    Infine il lavoro. “Il jobs act deve smettere di essere un totem”, è la linea degli uomini di Emiliano. Che vuole dire quindi apertura a valutare quelle parti del decreto dignità che riguardano l’indennizzo per i licenziamenti illeggittimi, i contratti a tempo determinato, l’obbligo della causale. Il provvedimento presentato da Luigi Di Maio a breve approderà alla Camera e sarà un primo banco di prova per accettare una delle condizioni di Emiliano.

    Martina non lo ha sentito prima di mettere a punto la segreteria e non è bastata al governatore la premura di tenere dentro Boccia. Tuttavia, osserva un esponente di Frontedem, “c’è tutto il weekend per farlo e per chiarirsi”. Insomma al di là dei toni esplosivi di Emiliano chi lo conosce bene non legge nelle sue parole una rottura anzi la possibilità di chiarirsi prima dell’insediamento della segreteria al Nazareno che dovrebbe avvenire tra martedì e mercoledì.

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.