Europa

Migranti, il colloquio segreto tra Conte e Macron che ha sbloccato il caso Lifeline

Conte vanta il successo del vertice immigrazione, ma l'accordo si sfalda nel giro di una mattinata

Giuseppe Conte e Emmanuel Macron

Un colloquio di 90 minuti per risolvere il caso della nave Lifeline. A quanto si apprende ieri il premier italiano Giuseppe Conte e il presidente della Repubblica francese, Emmanuele Macron, si sono incontrati a Roma per parlare di migranti. L’incontro si è svolto alla Casina Valadier lunedì sera, prima della visita del capo di Stato francese al Papa.

Un incontro che avrebbe sbloccato la situazione della nave che da giorni si trova in mare con 234 migranti a bordo. Questa mattina Conte ha infatti annunciato: “Ho appena sentito al telefono il presidente Muscat: la nave della ong Lifeline attraccherà a Malta”. Il colloquio è stato confermato nel pomeriggio dal presidente francese che lo ha definito “uno scambio proficuo e interessante su come rispondere nella maniera più efficace possibile alla questione dei flussi”.

“Sono stato sollecitato dopo il nostro incontro di domenica dal presidente Conte – ha rivelato macron – I nostri protocolli si sono messi in contatto e si è convenuto che un incontro riservato fosse rispettoso nei confronti del Vaticano”. Secondo il capo dell’Eliseo, “è stato uno scambio privato, per questo non era in agenda. Teniamo molto a rispettare il protocollo e per rispetto quando si incontra il Papa e ci si reca in Vaticano questa visita non va confusa con una visita al governo italiano. Proprio per questo non era in agenda un incontro con il presidente della Repubblica italiana o con il presidente del Consiglio”.

Fonti maltesi però tengono a fare conoscere una ricostruzione diversa della questione e smentiscono che la situazione di impasse si sia sbloccata grazie all’incontro di ieri. Secondo La Valletta, il caso si sarebbe risolto grazie al confronto diretto fra Malta e le istituzioni europee. Nella trattativa sarebbe inoltre intervenuta anche la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Il malessere maltese per la rappresentazione degli eventi trova conferma in una dichiarazione di Sandro Gozi. L’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Europa dice infatti: “Grazie al lavoro del governo maltese si sta trovando una soluzione umanitaria per i 234 migranti da giorni a bordo della nave Lifeline. Dopo il caso Aquarius, riguardo al quale dobbiamo ringraziare per la soluzione il nuovo governo spagnolo guidato da Sanchez, ancora una volta ci troviamo di fronte a una propaganda mediatica giocata sulla pelle di disperati in fuga da guerra e fame”.

Gozi critica “non solo Salvini, ma anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che sembra più interessato alla “battaglia della comunicazione'” anziché alla cura delle persone. Ancora con i negoziati in corso, Conte si è precipitato a fare comunicati mentre il governo maltese stava lavorando con altri paesi a risolvere il problema”.

Il dirigente del Pd alla fine fa anche un raffronto fra l’attuale gestione diplomatica della crisi e quelle dei governi precedenti: “In passato  – dice – la nostra cooperazione con La Valletta è stata sempre eccellente. Con aiuto reciproco e senza bisogno di provocare crisi. Oggi l’italia ha invece perso un’altra occasione per prendere l’iniziativa, lasciando spazio di azione diplomatica al governo maltese”.

2 risposte »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.