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Mandato a Conte, il governo giallo-verde si avvicina

Mandato a Conte, il governo giallo-verde si avvicina

Giuseppe Conte

Dopo 80 giorni si sblocca l’impasse sul nuovo governo: Sergio Mattarella ha incaricato il professor Giuseppe Conte di formare il nuovo governo, che avrà il sostegno di Lega e Movimento 5 Stelle. Conte, professore di diritto privato, ha accettato con riserva. “Quello che si appresta a nascere sarà il governo del cambiamento”, ha dichiarato. Il colloquio con il capo dello Stato è durato quasi due ore: uno dei più lunghi rispetto a tutte le altre precedenti consultazioni al Quirinale. Una svolta che arriva dopo una mattinata di tensione segnata anche dagli attacchi, a Mattarella, di un uomo simbolo del Movimento: Alessandro Di Battista.

Punti cruciali del discorso di Conte sono stati i rapporti del Paese con l’Ue. Dopo aver “confermato la collocazione internazionale ed europea dell’Italia”, ha ribadito “l’impegno sui negoziati Ue nell’interesse del Paese costruendo le alleanze opportune e operando affinché la direzione di marcia rifletta gli interessi nazionali”. Non ha precisato, tuttavia, quali siano, per lui, le “alleanze opportune” e gli “interessi nazionali”.

“Il programma – ha dichiarato il premier incaricato – sarà basato sulle intese intercorse tra le forze politiche di maggioranza. Col presidente abbiamo parlato della fase impegnativa e delicata che stiamo vivendo e delle sfide che ci attendono”. “Mi accingo a difendere gli interessi di tutti gli italiani, dialogando con le istituzioni europee e internazionali”. “Il governo dovrà cimentarsi da subito con i negoziati in corso, dal bilancio europeo al diritto d’asilo al completamento dell’unione bancaria. È mio intendimento impegnare a fondo l’esecutivo su questo terreno costruendo alleanze opportune e operando affinché la direzione di marcia tuteli e rifletta gli interessi nazionali”. “Il contratto su cui si fonda l’esecutivo, a cui ho dato un contributo, rappresenta in pieno le aspettative di cambiamento dei cittadini, lo porrò a fondamento dell’azione di governo”.

“Il Paese – ha aggiunto – giustamente attende la nascita di un esecutivo e attende risposte. Sarà il governo del cambiamento. “Il mio intento è di dar vita a un governo dalla parte dei cittadini, che tuteli i loro interessi”, ha continuato Conte. “Sono professore e avvocato, nel corso della mia vita ho perorato le cause di tante persone e mi accingo ora a difendere gli interessi di tutti gli italiani, in tutte le sedi, europee e internazionali, dialogando con le istituzioni europee e con i rappresentanti di altri Paesi. Mi propongo di essere l’avvocato difensore del popolo italiano, sono disponibile a farlo senza risparmiarmi, con il massimo impegno e la massima responsabilità”. “Non vedo l’ora di iniziare a lavorare sul serio”, ha concluso. Subito dopo, il premier incaricato è andato a Montecitorio (in taxi, lo stesso mezzo usato per giungere al Quirinale), per incontrare il presidente della Camera Roberto Fico.

Il nodo della squadra, però, resta tutto da sciogliere. Il primo scoglio è quello del ministero dell’Economia: si fa sempre più duro il pressing di Lega e 5s che vorrebbero consegnare il discatero a Paolo Savona, il professor anti-euro, poco gradito al Quirinale

“Forza Italia – sottolinea la capogruppo di FI a Palazzo Madama, Anna Maria Bernini – farà opposizione e non voterà la fiducia a un governo che nasce con un programma che ci preoccupa perchè non risolve i veri problemi dei cittadini e le tante emergenze che assillano l’economia, le famiglie, le imprese. Saremo vigili su un esecutivo che nasce sbilanciato sul M5S”. “Sta per nascere un esecutivo a forte trazione grillina”, rilancia la presidente dei deputati azzurri, Mariastella Gelmini. “Conte avvocato Italia? Contratto è una condanna”, sottolinea il portavoce dei gruppi Mulè.

Per Matteo Orfini, presidente Pd, “sta per nascere un governo di estrema destra, con un programma di estrema destra”, su cui il partito farà “un’opposizione netta e costruttiva” promette il segretario reggente Maurizio Martina. “Se Conte si è proposto come avvocato difensore del popolo italiano, noi ci costituiamo parte civile. Civile nel modo di fare opposizione”, dice Matteo Renzi.

Come ovvio gioiscono Lega e M5s. Per il leader del Carroccio Matteo Salvini “è una bella giornata” perché “finalmente si può partire”. E a chi gli chiede di un suo impegno nell’esecutivo Conte risponde: “Se serve sono assolutamente a disposizione”. Domani la delegazione del Carroccio incontrerà il premier incaricato.

Luigi Di Maio ribadisce in diretta Facebook che “tutto il Movimento è con Conte”. Per il leader dei 5s “si realizza un sogno: la nascita della Terza Repubblica”. E in tarda serata si aggiunge Grillo: “Non ci farà sfigurare perché lui non è una macchietta come i suoi predecessori”.

“In Italia i populisti hanno fatto un grande passo verso il potere”, è la reazione del New York Times dagli Usa dopo l’incarico affidato a Giuseppe Conte da parte del presidente della Repubblica. Secondo il Nyt i populisti in Italia hanno ottenuto disco verde per un governo in quella che viene definita “una minaccia per l’Europa”.

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