Centrosinistra

Il centrosinistra non Pd si sistema nel gruppo misto e nelle autonomie

Bonino e Lorenzin per le larghe intese

Beatrice Lorenzin e Emma Bonino

Nel centrosinistra l’unica lista che a seguito delle scorse elezioni è riuscita a fare un gruppo autonomo è il Partito Democratico. Le altre tre liste non hanno raggiunto il quorum e i pochi eletti di esse si sono iscritti nel gruppo misto.

Alla Camera dei deputati i superstiti delle liste Insieme e Civica Popolare hanno unito le forze aderendo alla componente del misto “Civica Popolare-Ap-Psi-Area Civica”. Per l’esattezza sono iscritti ad essa Beatrice Lorenzin e Gabriele Toccafondi della Lista Civica Popolare e entrambi appartenenti ad Ap e Serve Soverini di Area Civica. Più Europa fa da se racchiudendo nella sua componente Riccardo Magi, Alessandro Fusacchia e Bruno Tabacci.

Al Senato della Repubblica le cose cambiano. Emma Bonino ad esempio è l’unica eletta della sua lista elettorale e nonostante tutto ha attivato la componente Più Europa all’interno del misto. L’unico componente di Insieme ad essere eletto è stato il socialista Riccardo Nencini, che ha costituito la componente “Psi Maie Usei” assieme a due senatori eletti in Sud America. Diversa la questione per Civica Popolare, il cui unico componente Pier Ferdinando Casini di Centristi per l’Europa, ha preferito unirsi al gruppo “Per le autonomie”, assieme ai senatori di Svp, Uv e ai senatori a vita Elena Cattaneo e Giorgio Napolitano.

C’è da constatare, comunque, come la situazione all’interno del centrosinistra sia già mutata a un mese dall’elezione. Il progetto di Civica Popolare rimane in piedi, ma sembra una cosa a due tra il partito della Lorenzin e quello di Casini; Più Europa rimane salda, ma Forza Europa non ha eletto nessun parlamentare. Diversa è la questione di Insieme. La lista si è sciolta e ha dichiararlo sono stati proprio i Verdi, avendo conseguito nessun eletto. Psi e Serve Soverini di Area Civica continuano la loro esperienza nel Parlamento Italiano autonomamente, ma restando comunque ancorati al Pd. Abbandonano quindi la scena parlamentare anche Italia dei Valori, Democrazia Solidale e L’Italia è popolare.

1 risposta »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.