Europa

Germania: Sdp in rivolta. Schultz si dimette da segretario

Germania: Sdp in rivolta. Schultz si dimette da segretario

Andrea Nahles e Martin Schulz

Martin Schulz è stato spazzato via dal vertice del partito socialdemocratico tedesco. Ha pagato il crollo dei voti e dei consensi e la crisi della sinistra che i tedeschi giudicano, come gli italiani il Pd, troppo debole e lassista sul problema di rifugiati e clandestini. Schulz era stato eletto presidente del partito all’unanimità non più tardi di un anno fa. Era stato portato all’onore delle cronache europee da un insulto di Berlusconi (lei sarebbe stato un bel kapo).

“Martin Schultz lascia la presidenza della Spd con effetto immediato. Venerdì, Schulz aveva formalizzato la rinuncia alla carica di ministro degli Esteri nel governo tedesco. La giunta direttiva del partito ha nominato all’unanimità Andrea Nahles, la leader del gruppo parlamentare, candidata alla presidenza del partito in vista del voto che si terrà il 22 aprile, quando il Congresso della Spd si riunirà a Wiesbaden”.

La notizia della nomina di Nahles è stata comunicata da Martin Schulz, che ha reso noto di aver lasciato ufficialmente il partito, “senza amarezza e senza rabbia” e di aver proposto l’ex ministra del Lavoro. “Ora spero che potremo concentrarci sul contratto di coalizione”, ha sottolineato, aggiungendo di “aver letto uno studio che ha calcolato che il 70% porta l’impronta della Spd”. Schulz ha detto di aver svolto il suo incarico “volentieri” e ha espresso l’auspicio che “ora finiscano i dibattiti sulle persone”.

Fino ad oggi non era chiaro chi guiderà la Spd fino al congresso di Wiesbaden: dopo i rilievi avanzati da vari giuristi ed esponenti nel partito, secondo i quali Nahles non può assumerne la guida commissariale, il direttivo ha deciso di affidarla al sindaco di Amburgo e ministro delle Finanze in pectore Olaf Scholz. L’ex pupillo della scuderia di Gerhard Schroeder ha sottolineato più volte, poco fa, che assumerà soltanto un incarico provvisorio, come a voler fugare i sospetti, che circolano parecchio nel partito, che punti a insidiare la poltrona di Nahles.

Negli ultimi giorni è montata la rivolta contro i vertici, il direttivo sembra volersi blindare contro obiezioni. Contro Nahles spuntata già una contro-candidata, la sindaca di Flensburg, Simone Lange. La quarantunenne ha scritto una lettera al partito lamentando scelte “che riguardano tutto il partito e l’intero Paese e vengono prese da un ristretto gruppo di persone”. E il voto all’unanimità di oggi è proprio un segnale a chi cerca di strattonare i vertici per un’apertura maggiore.

Nahles ha avuto il torto di farsi lanciare su quella poltrona dal re in fuga, da quel Martin Schulz che aveva cercato disperatamente di assicurarsi un posto al sole nel prossimo governo. Una settimana fa si era sbarazzato dell’incarico con palese sollievo, pronto ad innalzarsi a ministro degli Esteri. Poi i vertici lo avevano spinto a più miti consigli, ma la patata bollente di un partito crollato secondo gli ultimi sondaggi al 16,4% (istituto Civey) è rimasto a lei. E l’impronta di Schulz, di quel gesto frettoloso, rischia di crearle problemi.

La base della Spd, ringalluzzita dal referendum e da una discussione interna che si è letteralmente scatenata, sta mostrando segni di insofferenza verso la cooptazione di Nahles. Il direttivo deve affrontare la rivolta di ben tre Land, la potentissima Berlino, ma anche lo Schleswig-Holstein e il Sassonia-Anhalt.

L’ala sinistra (abbastanza minoritaria) ha chiesto persino le primarie, per la scelta del prossimo leader dei socialdemocratici.L’associazione dei giuristi socialdemocratici insiste che non ci sono le basi statutarie per una presidenza commissariale. E la contro-candidata, Lange, ha già fatto sapere che si augura che spuntino altri rivali. Più dibattito di così si muore. Letteralmente.

 

2 risposte »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...