Europa

Martin Schulz non sarà ministro degli Esteri tedesco

Martin Schulz non sarà ministro degli Esteri tedesco

Angela Merkel e Martin Schulz

L’assegnazione delle poltrone sta facendo volare gli stracci nella nascente Grande coalizione tedesca. Dopo quattro mesi di limbo, Angela Merkel ha detto sì a sei ministeri per i socialdemocratici – lo stesso numero della CDU – rinunciando a Finanze ed Esteri. Un’umiliazione, secondo la potente Unione giovanile (JU) dei cristianodemocratici, visto che l’SPD aveva conseguito il peggiore risultato elettorale dal dopoguerra. Altri membri del partito hanno criticato il fatto che la Germania orientale non sia rappresentata, fatta eccezione per la presenza di Merkel, cresciuta nella Ddr.

Fuoco amico anche su Martin Schulz, che era pronto a fare il ministro degli Esteri. Dopo gli attacchi dei suoi colleghi di partito – in testa Sigmar Gabriel – che gli rinfacciavano le sue passate dichiarazioni sul non voler entrare in un nuovo governo della Cancelliera, ha rinunciato all’incarico.  C’è poi la spada di Damocle del referendum, perché sull’intesa alla base della Grande coalizione, che il 4 marzo prossimo, si dovranno pronunciare i 450mila iscritti all’SPD.

Ironizza la stampa di sinistra su Horst Seehofer, probabile ministro dell’Interno. Il leader della CSU è noto per le sue critiche alla politica di accoglienza. La sua nomina aprirebbe un nuovo capitolo per la Germania in tema di immigrazione.

1 risposta »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.