Economia

Decreto fiscale, approvato al Senato

Decreto fiscale, approvato al Senato

Decreto fiscale, approvato al Senato

Via libera del Senato al decreto fiscale collegato alla Manovra. La fiducia al provvedimento, chiesta dal governo, ha ottenuto 148 sì, 116 no e nessun astenuto. Il provvedimento passa ora alla Camera, per un passaggio che il relatore Silvio Lai del Partito democratico preannuncia blindato, anche Montecitorio preme per poter intervenire. Molti contenuti sono già emersi nei giorni scorsi, man mano che gli emendamenti venivano approvati: cannabis terapeutica a carico del Servizio sanitario nazionale, equo compenso per tutti i professionisti, stretta sul reato di stalking, bollette che tornano mensili e un pacchetto-sisma che rafforza gli interventi per i territori colpiti. Ecco cosa prevede il decreto.

Cannabis terapeutica a carico del Servizio sanitario nazionale. Le preparazioni a base di cannabis prescritte dal medico per la terapia contro il dolore saranno a carico del Servizio sanitario nazionale. Il decreto stanzia a questo proposito altri 2,3 milioni di euro. La produzione di cannabis terapeutica, inoltre, viene estesa ad altri enti e imprese, secondo le stesse procedure già previste per lo stabilimento militare di Firenze, finora unico produttore.

Stop alle bollette ogni 28 giorni. La fatturazione diventa obbligatoriamente mensile per telefoni e pay-tv, con l’esclusione di promozioni non rinnovabili o inferiori al mese. Gli operatori avranno quattro mesi di tempo per adeguarsi. Già si solleva da più parti il nodo dei rimborsi per il passato.

Equo compenso per tutti i professionisti. Viene esteso a tutti i professionisti, anche se non appartenenti a un Ordine, il riconoscimento dell’equo compenso, che deve essere proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto. Anche la Pubblica amministrazione è tenuta a osservare tale principio.

Mini-scudo per i frontalieri. I lavoratori frontalieri e quelli che hanno lavorato all’estero spostando anche la loro residenza potranno sanare eventuali posizioni fiscali non dichiarate, compresi gli introiti derivanti dalla vendita di immobili, versando una quota forfettaria del 3%.

Pacchetto sisma, dai mutui alla norma che salva nonna Peppina. Le rate dei mutui su prime case e attività produttive, inagibili o distrutte, inserite nelle zone rosse dei comuni del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016, saranno sospese fino al 2020. Per sanare situazioni-limite degli sfollati, come quella di nonna Peppina, viene cancellato l’obbligo di rimozione entro 90 giorni degli immobili in area sismica privi di titolo abitativo. L’obbligo scatterà solo quando l’abitazione principale sarà stata ricostruita, oppure quando lo Stato avrà assegnato allo sfollato una Soluzione abitativa d’emergenza (Sae). Tributi sospesi anche a Ischia fino alla fine del 2018: all’isola vengono riconosciuti 40 milioni di euro come «risarcimento danni».

A casa da scuola anche da soli. I ragazzi con meno di 14 anni potranno tornare autonomamente a casa da scuola, previa autorizzazione dei genitori che esonera gli istituti dalla responsabilità connessa all’obbligo di vigilanza.

Vaccini, superata l’autocertificazione. A partire dall’anno scolastico 2018-2019, per il quale le iscrizioni partono dal 16 gennaio prossimo, saranno direttamente le Asl a inviare alle scuole i certificati sulle vaccinazioni degli studenti.

Sconti fiscali per gli studenti fuori sede. Per poter usufruire delle detrazioni si dovrà sempre risiedere ad almeno 100 km di distanza dall’università dove si studia, ma non è più necessario che i due comuni debbano appartenere a una provincia diversa. Inoltre, se gli studenti fuori sede risiedono in montagna o in zone disagiate, la distanza viene dimezzata a 50 km.

Maxi rottamazione per le cartelle esattoriali. La definizione agevolata viene estesa a tutte le cartelle degli ultimi 17 anni, dal 2000 al terzo trimestre 2017. Inclusi anche i contribuenti esclusi dalla prima edizione perché non in regola con le rate di piani precedenti.

Cambia lo spesometro. I contribuenti potranno trasmettere i dati annualmente o semestralmente, semplificando la procedura dello spesometro. Per gli errori commessi nell’invio dei dati delle fatture del primo semestre 2016 sono abolite le sanzioni, purché tali errori siano sanati con un nuovo invio entro febbraio 2018.

Stalking, non basta il rimborso in denaro. Il reato di stalking non sarà più estinguibile esclusivamente con una pena pecunaria.

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