Referendum Catalogna, le reazioni

Referendum Catalogna, le reazioni

Referendum Catalogna, le reazioni
Mariano Rajoy e Carles Puigdemont

La vicepremier spagnola Soraya Saenz de Santamaria ha difeso l’operato della polizia spagnola, che sarebbe intervenuta ai seggi con “professionalità” e “proporzionalità”. Oggi in catalogna, ha aggiunto, “non c’è stato un referendum”, e ha chiesto al governo catalano di “porre fine immediatamente ” a quella che ha definito una “farsa”.

Podemos prepara una mozione di censura al governo minoritario del premier Rajoy e chiede l’appoggio di socialisti e nazionalisti. Il vicesegretario del partito, Rafael Mayoral, ha proposto ai socialisti di “fare un passo avanti e mandare via subito il premier”. Duro l’intervento del leader di Podemos Pablo Iglesias: “Manganelli, anziani travolti. Quanto sta facendo il Partido Popular alla nostra democrazia mi ripugna. Sono corrotti, ipocriti, inutili”.

Il presidente del governo catalano Puigdemont ha affermato che Madrid sta rispondendo a “urne, schede e seggi nelle scuole” con “manganelli e proiettili di gomma”, “un esempio di azioni ingiustificate e ingiustificabili”. La “brutalità ingiustificata” della polizia contro gli elettori catalani è “una vergogna che accompagnerà per sempre l’immagine dello Stato spagnolo. La Spagna dovrà spiegare al mondo che cosa ha fatto oggi in Catalogna”, ha dichiarato la presidente del parlamento catalano Carme Forcadell. L’ex capitano del Barcellona, Carles Puyol, scrive su Twitter “Votare è democrazia!”. “Barcellona è una città di pace e non ha paura” twitta il sindaco di Barcellona Ada Colau e chiede alla polizia spagnola di “smetterla di caricare la popolazione indifesa”.

Da Bruxelles, dopo un lungo silenzio delle istituzioni europee, il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker ha definito il “referendum illegale” e ha invitato “tutti gli attori rilevanti a muoversi rapidamente dallo scontro verso il dialogo”, prima di specificare che “la Commissione non avrà alcun ruolo nel favorire il dialogo”. Secondo Juncker “tocca alle parti coinvolte dialogare”.

“Immagini indegne da Barcellona. Un governo che usa la violenza per sgomberare e chiudere i seggi elettorali, prendendosela con anziani e bambini, è una vergogna”, commenta il segretario della Lega Matteo Salvini. La violenza della polizia contro i cittadini “è scioccante, il governo spagnolo deve agire per farla finire subito”, ha detto il leader del Partito laburista inglese Jeremy Corbyn. “Lo Stato Spagnolo perde il suo sangue freddo. La nazione non può essere una camicia di forza”, commenta il leader francese della gauche radicale Jean-Luc Melénchon.

Annunci

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...