Mastella assolto dopo nove anni

Mastella assolto dopo nove anni
Mastella assolto dopo nove anni
Clemente Mastella

“Mi auguro che nostra vicenda dolorosa serva per il Paese. Non mi sento un martire, ma uno dei tanti. E non nutro sentimenti revanscisti. Però deve essere chiaro che una giustizia lenta grava sul Pil del Paese”. Così il sindaco di Benevento Clemente Mastella all’indomani della sentenza di assoluzione nel processo che, nel 2008, lo costrinse a dare le dimissioni da ministro della Giustizia.

“Ma il governo Prodi non cadde per quella ragione, non aveva più la maggioranza”, dice Mastella assicurando che non si candiderà alle Poiitiche: “Resto a fare il sindaco di Benevento. Alla politica però chiede di rivedere la legge Severino, definita “balorda indegna e vergogno. Un obbrobrio della democrazia. È sui non stiamo difendendo ladri o farabutti, bisogna stabilire un criterio. Fossi stato condannato sarei stato sospeso, senza più la maggioranza”. Mastella chiede anche le ‘scuse” del Dipartimento di Stato americano. “Tre anni da fui respinto solo perché Feo indagato”. Il sindaco di Benevento ed ex ministro, prima di incontrare i giornalisti, è andato a ringraziare la Madonna delle Grazie a Benevento cui a dedicato un cero. “Avevo fatto un voto”, spiega, “e lo avevo anche detto”.

“Sul web – ha spiegato l’ex Guardasigilli – circolavano notizie false o imprecise sul mio processo. E’ come se per gli Stati Uniti fossi stato un condannato, quando in realtà ero semplicemente indagato. E quando contattai l’ambasciata mi venne sconsigliato di partire perché non avrebbero fatto atterrare l’aereo”. “Per questi motivi – ha continuato Mastella – voglio che Wikipedia cancelli quello che è scritto nella mia pagina altrimenti non esiterò a querelare chi diffonde notizie false su internet. Io sono stato assolto, questo è il dato. Sono stanco di quanti hanno diffuso fake news sulla sua vicenda giudiziaria facendomi passare come il nipote di Belzebù”.

Uno dei suoi avvocati, Alfonso Furgiuele, sottolinea come l’ex presidente della Campania, Antonio Bassolino, che nell’ipotesi della procura napoletana sarebbe stato il destinatario delle pressioni di Mastella per alcune nomine ai vertici della sanità campana, “non è mai stato inserito nella liste testi dei pm e mai sentito nella fase preliminare, dopo che aveva dichiarato alla stampa che non c’era stata concussione da parte di Mastella”

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...