Politica locale

Sgombero di via Curtatone: reazioni

Sgombero di via Curtatone: reazioni

Sgombero di via Curtatone: reazioni

Lo sgombero di via Curtatone mette nell’occhio del ciclone la giunta Raggi e riapre le tensioni anche dentro il M5S. Nel pomeriggio di venerdì la sindaca con un post su Facebook ha denunciato un “vergognoso scaricabarile”, tirando in causa la Regione Lazio. La replica non si è fatta attendere. Secondo l’amministrazione guidata da Nicola Zingaretti  il 31 maggio la Regione “ha firmato la delibera per lo stanziamento di 40 milioni di euro” e il Comune, messo a conoscenza “non ha mai dato risposta”.

“Non possiamo usare ancora una volta questa questione per attaccare la sindaca Raggi che si deve occupare è vero dell’emergenza migranti, ma soprattutto dei romani”. Lo ha detto Luigi Di Maio, deputato M5S e vicepresidente della Camera, nel corso dell’intervista al programma “Omnibus” su La7 e postata sulla sua pagina Facebook. “Lo Stato si deve far rispettare non possiamo vedere immagini di guerriglia e poi accusare e mettere sotto accusa la polizia per una frase… la polizia ha fatto tutto quello che si doveva fare per evitare il peggio”. Poi Di Maio ha concluso: “Oggi verrò definito razzista per quello che sto dicendo ma io non voglio essere un ipocrita o un moralista”. La vicenda dello sgombero di piazza Indipendenza, che ha attirato l’attenzione mediatica per la prova di forza della polizia nel mandare via gli immigrati abusivamente “alloggiati” nelle aiuole della piazza, ha suscitato non poche polemiche, compresa la reazione negativa di buona parte del mondo politico.

La vicenda dello sgombero dei migranti in piazza Indipendenza «è stata gestita malissimo da Comune e Prefettura». La deputata M5S Roberta Lombardi interviene a piedi uniti nelle polemiche scoppiate dopo l’intervento delle forze dell’ordine in piazza Indipendenza a Roma. E lo fa prendendosela anche con la sua «nemica» storica, la sindaca Virginia Raggi, con la quale pure sembrava aver firmato una tregua armata dopo che era emersa l’intenzione della Lombardi di dedicarsi alla corsa per la conquista della Regione Lazio. Ma in casa Cinque Stelle gli animi tra le diverse fazioni sono sempre caldi, anche se trapelano solo poche scintille.

L’esponente del Pd, Roberto Giachetti, ha scritto su Facebook che “Quanto è accaduto ieri a Piazza Indipendenza è gravissimo. Quelle immagini fanno male perché il volto di Roma non può e non deve diventare questo. Non esiste che venga sgomberato un luogo occupato da richiedenti asilo senza trovare una soluzione alternativa”, ha spiegato l’esponente democratico ed ex candidato sindaco della città. Da un lato la protesta, dall’altro la polemica politica, per le modalità dello sgombero. il Pd attacca il comune di Roma, Matteo Orfini giudica “inadeguata” l’azione della polizia.

“Lo so, quella frase è infelice, presa da sola ha un sapore sinistro, ma bisogna contestualizzarla. Rispondevo a un agente che mi raccontava che lui e altri erano stati colpiti da sampietrini. Mi ha chiesto: e se questi ci tirano addosso qualcosa? Allora gli ho risposto in quel modo, ma bisogna trovarsi nella mischia, in mezzo alla bolgia, esposti a rappresaglie imprevedibili. Bisogna viverli quei momenti per comprendere di cosa stiamo parlando”. A parlare, per la prima volta, dopo gli sgomberi dei migranti di piazza Indipendenza a Roma è il funzionario finito in un’indagine interna della polizia dopo quella frase registrata da diverse telecamere: “Se tirano qualcosa spezzategli un braccio”. A riportare le sue parole – pronunciate con amici e colleghi – è Repubblica che descrive il dirigente “stanco, sotto pressione, preoccupato“. A maggior ragione dopo l’infortunio al corteo degli operai della Thyssen e altri precedenti non solo a Roma. “Non dovevo neppure essere lì – dice il funzionario, secondo quanto dice Repubblica – Ero libero da quel servizio, avevo terminato il mio turno, ma ho sentito dalla radio che i miei uomini in piazza Indipendenza erano in difficoltà e sono intervenuto”. E’ la stessa tesi, dice Repubblica, sostenuta nella relazione di servizio consegnata al ministero dell’Interno. Secondo il quotidiano, l’esito più probabile sarà un trasferimento o un rallentamento della carriera di un dirigente che, a 52 anni, sembrava destinato almeno ad avvicinarsi alla nomina da questore. L’aria è cambiata nella polizia, soprattutto con la guida di Franco Gabrielli che un mese fa proprio a Repubblica aveva detto parole chiare anche sui fatti del G8.

“Questa mattina all’alba in piazza Indipendenza è avvenuto lo sgombero dei rifugiati che vivevano nel palazzo occupato di via Curtatone, sotto gli occhi terrorizzati dei bambini che erano stati lasciati al primo piano insieme alle loro famiglie”. “Questi bambini, dopo aver assistito a scene di guerriglia urbana, sono stati caricati sui pullman delle forze dell’ordine e portati in Questura” dice Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia. “Continuavano a gridare e battere le mani sui vetri durante tutto il tragitto, in preda al terrore”. È una situazione “molto triste” continua, “parliamo di 800 persone con status di rifugiato, sopravvissute a guerre, persecuzioni o torture che in alcuni casi hanno anche ottenuto la cittadinanza italiana, buttate in strada in condizioni disumane senza una alternativa sostenibile (non il meno peggio) da parte del Comune di Roma che abbiamo invano atteso in piazza. Non è un problema migratorio, è un problema storico di Roma. Malgrado le soluzioni offerte dal Comune, 80 posti Sprar in due strutture diverse, e dal privato, alcune villette in provincia di Rieti, ci sembra che nessuno abbia riflettuto sul destino di queste persone – spiega – bambini vanno a scuola a Roma e molti degli adulti lavorano qui, segno di un percorso di integrazione ed emancipazione dal sistema di accoglienza che verrebbero interrotti di netto. Egli 80 posti Sprar sarebbero sottratti ai nuovi arrivati titolari di protezione o in attesa di riconoscimento”.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...