Cronaca

Omicidio Varani, si suicida Marco Prato

Omicidio Varani, si suicida Marco Prato

Omicidio Varani, si suicida Marco Prato

Si è tolto la vita nella cella del carcere di Velletri (Roma), in cui era detenuto, Marco Prato, accusato dell’omicidio di Luca Varani, il ragazzo ucciso nel marzo del 2016 durante un festino a base di sesso e droga. Domani avrebbe avuto l’udienza del processo. E’ stato trovato durante il giro di ispezione con un sacchetto di plastica in testa: sarebbe morto asfissiato dal gas della bomboletta che aveva in dotazione. Ora la procura di Velletri  procede per istigazione al suicidio. L’indagine contro ignoti è coordinata dal procuratore Francesco Prete. Si dovrà verificare anche se lo stato di detenzione di Prato fosse compatibile con le sue condizioni psicofisiche.

Eppure secondo lo psichiatra dell’Asl che aveva in cura il giovane non c’era nessuna volonta suicida.  “Visitato con regolarità dallo psichiatra dal 14 febbraio – si legge nella relazione inviata al Dap –  che ha effettuato le visite a cadenza settimanale non solo per il monitoraggio della terapia farmacologica in corso ma anche per colloqui di sostegno. Durante le valutazioni cliniche non sono state riferite intenzionalità anticonservative. Umore riferito come non depresso”  L’ultima visita a cui Prato è stato sottoposto risale al 16 giugno scorso. Intanto il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha chiesto un rapporto dettagliato al dipartimento dell’amministrazione penitenziaria per capire se il protocollo della prevenzione dei suicidi è stato rispettato”

La lettera. “Non ce la faccio a reggere l’assedio mediatico che ruota attorno a questa vicenda. Io sono innocente”. Queste le parole scritte da Prato poco prima di togliersi la vita nel carcere di Velletri. In una breve lettera, Prato avrebbe scritto i motivi per cui aveva deciso di farla finita. Nel biglietto il giovane chiede anche di fare in modo che ci sia un medico accanto al padre quando gli verrà data la notizia della sua morte.”Su di me tante menzogne” e l’assedio dell’attenzione mediatica, scrive il giovane.

Il processo contro Prato, accusato di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà, non era ancora cominciato: la prima udienza era stata rinviata due volte e si sarebbe dovuta tenere proprio oggi in sua presenza. Questa mattina il processo a suo carico si è chiuso comunque: “È stata dichiarata l’estinzione del reato per intervenuta morta del reo, non ravvisando ragioni che possano consentire l’assoluzione nel merito,” ha dichiarato Alessandro Cassiani, difensore della famiglia Varani. Al momento, l’unico colpevole resta quindi Foffo.

1 risposta »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.