Tav di Afragola, Gentiloni: "Qui garantiamo sicurezza e sviluppo"

Tav di Afragola, Gentiloni: “Qui garantiamo sicurezza e sviluppo”

Tav di Afragola, Gentiloni: "Qui garantiamo sicurezza e sviluppo"
Tav di Afragola, Gentiloni: “Qui garantiamo sicurezza e sviluppo”

“Qui lo Stato garantirà sicurezza e sviluppo,  qui il paese rialza la testa orgoglioso delle sue grandi opere. Opere di grande civiltà'”, dice il premier Paolo Gentiloni. Sicurezza e ripresa economica sono i due temi che dominano l’inaugurazione dell’hub dell’alta velocità di Afragola, in provincia di Napoli, realizzata dall’archistar Zaha Hadid, scomparsa lo scorso anno. Ad inaugurare la “Porta del Sud” arriva il premier Gentiloni, a bordo di un Frecciarossa 1000 insieme con il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ai vertici di Fs, il presidente Gioia Ghezzi e l’ad Renato Mazzoncini. Ad accoglierlo nella nuova stazione tra gli altri, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo, con Claudia Cattani e Maurizio Gentile, presidente e ad di Rfi, Riccardo Maria Monti e Carlo Carganico, presidente e amministratore delegato di Italferr.

Mentre il presidente del Consiglio arrivava ad Afragola alla stazione Garibaldi di Napoli, nei pressi del binario 17, ci sono stati degli scontri tra una ventina di disoccupati e militanti dei centri sociali e la polizia. I manifestanti esponevano lo striscione “No alla Tav di Afragola 

Paolo Gentiloni: “Questa inaugurazione è carica di simboli, il primo è il messaggio di un paese che rialza la testa. Un grande paese è orgoglioso delle sue grandi opere e dobbiamo dirlo ad alta voce. Una conquista, un passo in avanti. A chi dice che questa opera è troppo grande, faraonica, rispondo che faraonica significa lasciare il segno di grandi civiltà e l’Italia deve avere l’orgoglio di lasciare queste eredità. sappiamo che non sono mancati ritardi, ma sappiamo anche che negli ultimi due anni c’è starà una straordinaria accelerazione. Ho sentito qualcuno dire che abbiamo fatto troppo presto, ma si può dire questo con una stazione che domenica sarà operativa? Troppo presto cosa? Pensiamo al miracolo di chi in questi due anni ha accelerato il ritmo. Ha fatto bene il sindaco Mimno Tuccillo a decidere di dedicare la piazza a Zaha Hadid, che sarebbe orgogliosa come lo siamo noi di questa realizzazione”. Il premier parla a lungo di camorra e sicurezza: “Io non sono certo che ci siano collegamenti fra i rigurgiti di violenza degli ultimi giorni e questa grande opera. Sono certo, tuttavia, del fatto che oltre alle promesse lo Stato deve lanciare un altro messaggio: la sicurezza sarà il nostro impegno prioritario in questo territorio. Noi come rappresentanti del governo dobbiamo dire molto chiaramente che lo Stato sarà presente in forze su questo territorio per garantire lo sviluppo. Non ci sarà violenza e corruzione ma il contrario”. Gentiloni parla di “miracolo” grazie al lavoro “delle Ferrovie, degli ingegneri e dei lavoratori italiani”. Ringrazia di aver fatto “qeusto miracolo in Campania e ad Afragola”. E conclude: “Oggi mettiamo sul tavolo due grandi  promesse: il rapporto alta velocità e trasporto locale, dalla Vesuviana alle metropolitane  e il Mezzogiorno, lo sviluppo del Sud passa per le infrastrutture dalla Campania alla Puglia, dalla Calabria alla Sicilia”. 

Il sindaco di Afragola Domenico Tuccillo si era rivolto all’inizio dela cerimonia al premier Gentiloni chiedendo di alzare il livello di guardia contro la camorra e di garantire il massimo della trasparenza delle attività amministrative, il massimo della legalità. Ma garantire anche il compimento delle opere “perché è qui che una comunità trova la forza e il coraggio di reagire agli ostacoli e cresce la speranza che un domani migliore è possibile, che il destino è anche nelle nostre mani”.
In coda al suo intervento, Tuccillo si è rivolto al premier: “Questo deve essere un grande evento di riqualificazione urbanistica del territorio al quale non intendiamo rinunciare e un tassello per la costruzione della città metropolitana senza la quale non c’è futuro. Noi dobbiamo garantire una condizione, che questo percorso sia impermeabile a ogni forma possibile ed eventuale di inquinamento. Lo chiedo perché in questi giorni si sono verificati fatti di violenza criminale gravi che hanno toccato anche Afragola. La stampa ha abbinato questi fatti a questioni relative all’area Tav. Non so quanto siano fondati questi abbinamenti ma, visto che si è posto, dico che su questo tema non possiamo permetterci dubbi, incertezze, non possiamo permettere che ci siano illazioni. Le chiedo il massimo dell’impegno per alzare la guardia e fare in modo che ci sia un forte potenziamento nel controllo del territorio e di tutti gli strumenti di verifica preventiva delle ditte”.

Graziano Delrio. “Qui li Stato c’è. Siamo capaci con ditte italiane di fare grandi opere pubbliche – Un luogo bello a disposizione di tutti , grazie anche al contributo del presidente De Luca e dei sindaci”, interviene il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, che si lascia scappare anche una battuta: “Pare che smetteremo di fare i ministri fra non molto perché la legislatura scade”.  “Un’opera straordinaria nel nome di Zaha Hadid”. A dirlo, nel corso della cerimonia di inaugurazione della stazione Tav di Afragola, è il presidente della Regione Campania. Vincenzo De Luca. “Prima di arrivare qui il sindaco mi ha fatto presente che occorre la riqualificazione. La Regione finanzia per 50 milioni il cavalcavia mentre dalla prossima settimana dovrebbe partire il potenziamento del servizio su gomma con Eav, Air e Ctp. Dobbiamo tenere alta l’attenzione sul rischio criminalità ma sono sicuro che lo Stato farà la sua parte”, aggiunge De Luca. “Occorre un controllo rigoroso sul sistema di interessi che si muoverà in quest’area dai parcheggi ai negozi. precisa con forza il presidente – Questa  Stazione deve essere volano di sviluppo”.

Una piazza intitolata a Zaha Hadid. Il sindaco di Afragola annuncia l’intitolazione della piazza della Stazione appena inaugurata all’architetto anglo-iraniana che ha progettato l’opera. “È’ stato un viaggio lunghissimo – dice Patrick Schumacher direttore studio Zaha Hadid – e oggi siamo davvero emozionati”.

L’ad Fs Renato Mazzoncini afferma che ” Afragola tiene tante cose in una. È una stazione che domenica partirà con 36 treni e nel 2022 sarà nodo di interscambio completo . È il simbolo di un ritorno degli investimenti al Sud”. E conclude: “Avremmo potuto costruire una stazione come tante e, invece, abbiamo realizzato un’opera d’arte che lascia senza fiato”

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