Società

2016, un anno di morti eccellenti

2016, un anno di morti eccellenti

Carlo Azeglio Ciampi, Fidel Castro, George Michael, Umberto Veronesi, Anna Marchesini e Ettore Scola.

Sono tanti i politici scomparsi in questo 2016 appena finito. Non tutti hanno lasciato tracce, altri verranno presto dimenticati, altri hanno caratterizzato un’intera stagione della propria nazione. Valerio Zanone era un politico del Partito Liberale Italiano (di cui è stato anche segretario); legato alla prima repubblica con i suoi moti e i suoi riti. E’ stato anche ministro della Difesa e dell’Ambiente. Tina Anselmi è stata la prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica Italiana. Per tre volte sottosegretaria al ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, dal 29 luglio 1976 è ministro di quello stesso ministero nel governo Andreotti III. Dopo quest’esperienza è anche Ministra della sanità nei governi Andreotti IV e V. Marco Pannella è il leader storico dei radicali italiani insieme ad Emma Bonino. E’ indissolubilmente legata a lui un’idea di sinistra liberale diversa dalle posizioni per molti decenni maggioritarie di un Pci e di un Psi. Carlo Azeglio Ciampi è stato un politico in senso lato. Forse solo in gioventù con il partito d’Azione. Poi è entrato in banca diventando governatore della Banca d’Italia e uscendone solo per diventare premier. La sua politica è sempre stata ancorata al centrosinistra e quindi dopo l’esperienza del suo governo, resta in quelli di Prodi e D’Alema come ministro del Tesoro. Fino a quando viene scelto come presidente della Repubblica. Gian Roberto Casaleggio più che un politico è rimasto fino all’ultimo un consulente; anche se è indiscutibile che è grazie a lui e a Grillo se esiste un partito come il Movimento 5 Stelle. Fuori dall’Italia ci sono da ricordare due figure storiche. Shimon Peres è un padre della Patria della nazione israeliana e ne è diventato col tempo anche presidente e premier; oltre che a ricoprire numerosi ministeri. Nel corso degli anni ha sempre piùoptato per la teoria dei due stati nella speranza di una pace con il popolo palestinese; ma questo sempre quando non aveva più potere per imporla. Fidel Castro ha esemplificato nella sua persona la storia di Cuba dal 1959, anno della liberazione da Batista al 2008, quando ha lasciato formalmente il potere a causa di problemi di salute.

Anche nel mondo del cinema e del teatro c’è stato un discreto sfoltimento. Ettore Scola è stato un regista cinematografico e sceneggiatore italiano. Importante icona del cinema italiano, è noto soprattutto per aver diretto film come C’eravamo tanto amati (1974), Brutti, sporchi e cattivi (1976), Una giornata particolare (1977), La terrazza (1980) e La famiglia (1987).  Tra gli attori grande la perdita per la morte di Riccardo Garrone. In teatro, dal 1987 al 1991 collabora con la compagnia di Antonella Steni. Nel 1990 lavora al Teatro Sistina interpretando la commedia musicale Aggiungi un posto a tavola nella parte della voce di Dio. Dopo quasi sessant’anni di attività, la sua popolarità è tornata a crescere con gli spot pubblicitari per Luigi Lavazza S.p.A. nel ruolo di san Pietro, interpretato dal 1995 al 2014, in compagnia dapprima di Tullio Solenghi (1995-1999), poi di Paolo Bonolis e Luca Laurenti (2000-2011) ed infine di Enrico Brignano (2012-2014); nel 2014 viene sostituito proprio da Tullio Solenghi nel ruolo di san Pietro. Silvana Pampanini è stata un’attrice cinematografica italiana che ha goduto di una grande popolarità negli anni cinquanta. Nell’arco di oltre 60 anni furono innumerevoli le sue vivaci apparizioni come ospite e opinionista su tutti i canali TV italiani in programmi musicali, di intrattenimento, talk shows, interviste, fino a pochi mesi prima del decesso. Bud Spencer, pseudonimo di Carlo Pedersoli ha raggiunto il successo per i suoi film in coppia con Terence Hill, tanto che il duo di attori «ha ottenuto fama mondiale e ha attirato milioni di posti al cinema» e per questo il 7 maggio 2010 ha ricevuto il David di Donatello alla carriera. Nel corso della carriera da nuotatore è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero il 19 settembre 1950, oltre a essere stato più volte campione italiano di nuoto a stile libero e in staffetta. Oltre a ciò ha anche conseguito diversi brevetti per diventare un pilota di linea e di elicottero. Nel corso degli anni si è impegnato anche a sostenere e finanziare enti di beneficenza per bambini tra cui il Fondo Scholarship Spencer. Gene Wilder, pseudonimo di Jerome Silberman è stato un attore, sceneggiatore, regista e scrittore statunitense. Ha collaborato in diversi film con il regista Mel Brooks. Anche il teatro ha perso diversi volti. Paolo Poli è stato un attore italiano. I suoi spettacoli teatrali erano caratterizzati da una forte connotazione comica, rifacendosi alle commedie brillanti, surreali e oniriche. Poli recitava spesso en travesti. Anche Giorgio Albertazzi è stato un grande attore di teatro, attivo per decenni sulle scene, Albertazzi è stato anche uno dei primi divi televisivi, protagonista di letture poetiche e di sceneggiati di grande successo. Dario Fo, oltre che brillante attore teatrale è stato anche vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1997 (già candidato nel febbraio 1975), i suoi lavori teatrali fanno uso degli stilemi comici propri della commedia dell’arte italiana e sono rappresentati con successo in tutto il mondo. In quanto attore, regista, scrittore, scenografo, costumista e impresario della sua stessa compagnia, Fo è stato un uomo di teatro a tutto tondo. Famoso per i suoi testi teatrali di satira politica e sociale e per l’impegno politico di sinistra, con la moglie Franca Rame fu tra gli esponenti del Soccorso Rosso Militante. Negli ultimi anni era accesso sostenitore del Movimento 5 stelle. Anna Marchesini è stata un’attrice, comica, doppiatrice, scrittrice e imitatrice italiana. Ha fatto parte del Trio con Massimo Lopez e Tullio Solenghi, che ha lavorato con continuità dal 1983 al 1994 e si è eccezionalmente ricostituito per l’ultima volta nel 2008 – seppur per sole tre serate televisive – per festeggiare i 25 anni dalla fondazione. Dopo lo scioglimento del Trio, l’attrice ha continuato la sua attività al fianco di Solenghi nel biennio 1994 – 1995, per poi proseguire da sola la carriera di attrice teatrale.

Se c’è una categoria che non manca mai all’appello e lascia ogni anno il suo tributo di vittime è senz’altro quella della musica. David Bowie  è stato un cantautore e attore britannico. La sua natura poliedrica e camaleontica lo portò a reinventare nel tempo il proprio stile e la propria immagine, creando numerosi alter ego come Ziggy Stardust, Halloween Jack, The Thin White Duke e Nathan Adler. Significative le collaborazioni con Tony Visconti e Brian Eno, altro reduce con i Roxy Music dal glam rock dei primi settanta, con i quali instaurò una proficua e profonda amicizia che durò svariati anni. Prince è stato un cantautore, polistrumentista, compositore, produttore discografico, ballerino, musicista, arrangiatore, paroliere, attore, regista, sceneggiatore, showman ed imprenditore statunitense, popolare soprattutto negli anni ottanta e novanta. Il nome Prince deriva dal nome della band dove il padre suonava, ovvero i “Prince Rogers Trio“. La vena artistica del cantante di Minneapolis (che componeva, arrangiava, produceva, cantava e suonava i suoi lavori spesso in totale autonomia) lo ha portato a produrre continuamente nuovi brani, ma anche ad essere tra i pionieri della vendita on-line su Internet: infatti alcuni suoi prodotti sono acquistabili solo dal suo sito. George Michael è stato un cantante britannico di musica pop, soul e rhythm and blues. Con circa 100 milioni di dischi venduti, è uno degli artisti musicali britannici di maggior successo, nella madrepatria e all’estero, molto famoso anche negli Stati Uniti d’America dove è seguito da oltre un milione di fans. Originariamente membro del duo pop Wham!, si è poi lanciato in una fortunata carriera da solista iniziata nel 1987 con l’album Faith (vincendo 2 Grammy Award negli Stati Uniti, come artista Rhythm and blues, pur non essendo afroamericano) e la relativa tournée mondiale. E in mezzo a questi grandi mostri della musica mondiale, trova spazio anche un dj di una grande radio italiana, che provabilmente i dischi/cd di quelli nominati dino ad ora li ascoltati solo nel tempo libero, di certo non al lavoro. Franco Nisi è stato legato a Radio Italia dai primi anni di vita dell’emittente, nel corso della sua carriera ha lavorato anche come autore televisivo per programmi a diffusione nazionale.

Il mondo dello spettacolo celebra due personaggi molto diversi tra loro. Umberto Eco è stato uno scrittore. Saggista prolifico, ha scritto numerosi saggi di semiotica, estetica medievale, linguistica e filosofia, oltre a romanzi di successo. Uno su tutti “Il nome della rosa”. Nel 1988 ha fondato il Dipartimento della Comunicazione dell’Università di San Marino. Dal 2008 era professore emerito e presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell’Università di Bologna. Luciano Rispoli è stato un conduttore televisivo, giornalista e conduttore radiofonico italiano oltre che ex direttore del Dipartimento Scuola Educazione della RAI (1977-1987). Ai tempi della sua collaborazione in Rai era uno degli artisti più conosciuti ed apprezzati. E’ approdato poi a Tmc in cui un pubblico di affezionati continuava comunque a seguirlo nella trasmissione “Tappeto volante”.

Anche per lo sport ci sono due personaggi diversissimi. Cesare Maldini è stato prima giocatore e poi allenatore di calcio; fino ad arrivare alla guida della nazionale. Padre di Paolo Maldini, da giocatore fu una bandiera del Milan, vestendo la fascia di capitano sia dei rossoneri sia della Nazionale. Mahammad Alì è stato un pugile statunitense, tra i maggiori e più apprezzati sportivi della storia.Convertitosi all’islam ha vissuto tutte le problematiche legate al razzismo sia verso i neri, che verso gli islamici.

Anche il mondo dell’imprenditoria quest’anno da il suo tributo. Vittorio Merloni è stato un imprenditore italiano. Figlio di Aristide, fondatore delle Industrie Merloni, è stato presidente di Indesit Company sino al 2010 , anno in cui è diventato Presidente Onorario, cedendo il ruolo di Presidente al figlio Andrea), e di Fineldo (presieduta dalla figlia Antonella), la holding di famiglia che controlla Indesit Company e le altre partecipazioni del Gruppo. Bernardo Caprotti, storico fondatore di Esselunga; grande catena di supermercati, che seppur presente solo al centro nord duella con Coop per la supremazia nel settore. Altri due scomparsi non sono forse visti come imprenditori; ma è certo grazie al loro spirito imprenditoriale che hanno conseguito successo nei loro settori. Umberto Veronesi è stato fondatore e Presidente della Fondazione Umberto Veronesi, ha ricoperto il ruolo di direttore scientifico emerito dell’Istituto europeo di oncologia. È stato direttore scientifico dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dal 1976 al 1994. Ha ricoperto l’incarico di Ministro della sanità dal 25 aprile 2000 all’11 giugno 2001 nel Governo Amato II. La sua attività clinica e di ricerca è stata incentrata per decenni sulla prevenzione e sulla cura del cancro. In particolare si è occupato del carcinoma mammario, prima causa di morte per tumore nella donna. Si è inoltre distinto per la sua lotta in difesa dei diritti degli animali. Franca Sozzani fino al decesso è stata direttrice di «Vogue Italia», posizione che ha ricoperto dal 1988 e dal numero di ottobre 2006 è stata anche direttore responsabile di «L’Uomo Vogue». Oltre a ricoprire queste cariche, Franca Sozzani è stata direttrice editoriale della casa editrice Condé Nast per l’Italia (dal 1994) e, dal marzo 2013, presidente della Fondazione IEO Istituto Europeo di Oncologia. Fino dal 1992 Madrina e figura fondamentale di Convivio, la più importante Mostra Mercato di beneficenza organizzata in Italia a favore di Anlaids Sezione Lombarda (Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS). Nel 2015 è stata nominata direttrice responsabile di tutti i periodici in lingua italiana con il marchio Vogue. Oltre alle testate che dirigeva già le erano stati affidati anche «Vogue Sposa» e «Vogue Bambini».

Nella categoria Altri è presente Marta Marzotto. Animatrice di salotti, stilista e disegnatrice di gioielli, il 21 marzo 2006 Marta Marzotto venne condannata in primo grado dal Tribunale di Varese a otto mesi di carcere col beneficio della condizionale e a 800 € di multa, perché responsabile di aver riprodotto nel 2000, senza averne titolo, alcune opere in suo possesso, tra cui diversi quadri che la ritraevano, oltre a 700 serigrafie del pittore Renato Guttuso, i cui diritti legalmente sarebbero spettati al figlio. Nel 2011 i giudici della Corte d’Appello di Milano, nel processo sulle 700 serigrafie, dettero poi ragione alla Marzotto e allo stampatore, Paolo Paoli, perché il fatto non costituiva reato.

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