Centrosinistra

Cuperlo e Pisapia a Bologna per un centrosinistra unito

Cuperlo e Pisapia a Bologna per un centrosinistra unito

Massimo Zedda, Sandra Zampa, Andrea De Maria, Virginio Merola, Giuliano Pisapia e Gianni Cuperlo.

Non vogliamo né fondare una corrente né ricandidarci a qualcosa, ma vogliamo ricostruire un cammino comune del centrosinistra italiano”. Virginio Merola, sindaco di Bologna, ha aperto con queste parole l’iniziativa organizzata nel capoluogo emiliano per il nuovo centrosinistra, insieme a Giuliano Pisapia e Gianni Cuperlo. Fra i partecipanti anche il vicepresidente del Pd Sandra Zampa, Sandro Gozi, Andrea De Maria, Barbara Pollastrini, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e alcuni esponenti di Sinistra italiana e della Cgil. In platea Ernesto Carbone, della segreteria del Pd.

“Abbiamo perso – ha detto Merola nella sala dell’hotel I Portici, pienissima per l’occasione – due appuntamenti elettorali di seguito, dobbiamo ricostruire il rapporto coi ceti popolari con una proposta che convinca e dia speranza, il Pd deve comprendere che da solo non basta e ricostruire una coalizione che non sia solo un’alleanza elettorale. I nostri punti di dibattito sono stati dei non luoghi, si è ceduto molto allo spettacolo. Questo non sarà un non luogo”.

“L’esperienza di Milano, di Cagliari, di Bologna in cui il centrosinistra è stato presente unito ha dimostrato che il Pd non è autosufficente ma che un centrosinistra può risolvere” dice uno dei protagonisti della giornata, Pisapia. “Una parte di ex Sel va in una direzione diversa, che io rispetto, che ritiene che il centrosinistra sia morto attualmente e per il futuro ma spesso le differenze servono anche per cavalcare momenti di unità su singoli provvedimenti. Io credo che questo confronto sia determinante per ricostruire un Paese in cui la sinistra possa governare per fare le riforme vere e governare bene, con lealtà e capacità e rispetto della legalità ma anche dando le risposte ai bisogni del Paese: il lavoro, l’occupazione, i diritti sociali, civili e individuali”.

Cuperlo: “Un’alternativa al modello Renzi”. “Abbiamo bisogno di un congresso, non per una resa dei conti ma per fare una discussione seria che metta al centro la natura di questo partito, chi siamo e chi vogliamo rappresentare. Ed è molto importante che questo congresso si svolga prima delle elezioni politiche – ha detto Cuperlo – Bisogna allargare il campo, ricostruire un centrosinistra più largo è la condizione per tornare a vincere. E per quanto riguarda il congresso credo serva un’alternativa alla concezione del potere e del partito che ha prevalso in questi anni, quindi un’alternativa a Renzi e al suo modello”.

Riunire i rappresentanti del mondo giovanile per ascoltare le loro proposte è l’idea del del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che ha proposto di “coinvolgere tutti i ragazzi dei consigli d’istituto e dei consigli delle università per ascoltare le loro esigenze e prospettive“. “Dobbiamo rispondere al bisogno di sicurezza e alle paure dei cittadini. Dobbiamo occuparci delle loro preoccupazioni sull’emigrazione senza rimozioni. Dalle risposte che sapremo trovare a questi temi dipenderà la nostra capacità di far vivere la sinistra, i suoi principi e i suoi valori ben dentro il XXI secolo” aggiunge Sandro Gozi, deputato del Pd e coordinatore nazionale di Campo Democratico.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.