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Dl Enti locali approvato alla Camera, ma torna al Senato

Dl Enti locali approvato alla Camera, ma torna al Senato

Dl Enti locali approvato alla Camera, ma torna al Senato

La Camera ha approvato il decreto sugli Enti locali, che va ora in Senato per la seconda lettura. I sì sono stati 271 (i gruppi di maggioranza), i no 109 (M5s, Lega, Si, Fdi, Fi) e 2 astenuti.

Il decreto, recante misure finanziarie urgenti per gli enti locali e il territorio, contiene anche la proroga fino al 2020 delle concessioni attuali sulle spiagge, in attesa di un riordino complessivo della materia. Oltre allo stanziamento di 10 milioni per le vittime e i feriti dello scontro tra treni di Corato e Andria. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. In mattina è passato con 343 voti favorevoli e 165 contrari il voto sulla fiducia posta dal governo sul decreto. Diversi gli emendamenti approvati, che hanno introdotto nuove misure.

Nel provvedimento hanno trovato spazio anche regole che non c’entrano nulla con gli enti locali. Oltre alla riapertura a tutto campo sulle rateazioni dei debiti fiscali di Equitalia, è da segnalare il fondo da 10 milioni per avviare un piano di interventi a sostegno del grano italiano, colpito da un crollo dei prezzi che ieri ha spinto gli agricoltori di Coldiretti a manifestare davanti al ministero delle Politiche agricole. Sospesi poi gli aumenti delle addizionali d’imbarco per i passeggeri degli aerei. Stanziati 10 milioni per le vittime e i feriti dello scontro tra treni in Puglia.

Nelle more dell’approvazione della riforma delle concessioni degli stabilimenti balneari, che potrebbe iniziare l’iter parlamentare subito dopo l’estate, vengono prorogate le concessioni in essere. Viene sospeso «dall’1 settembre al 31 dicembre 2016» l’incremento di 2,50 euro della tassa comunale sugli imbarchi aeroportuali: la Finanziaria la sopprimerà per gli anni a venire. Le aziende di trasporto comunale e regionale potranno invece ricorrere alla riscossione coatta per incassare le multe elevate a chi non ha pagato il biglietto. Una misura chiesta specie dalle disastrate aziende del centro-sud (ad esempio l’Atac a Roma). Viene riaperta la rateizzazione dei debiti verso Equitalia, concessa lo scorso autunno: debiti pagati in 72 rate. Se non se ne pagano 2, anche non consecutive,
si decade dal beneficio.

I deputati del M5S hanno abbandonato l’Aula della Camera mentre erano in corso le votazioni sulla fiducia al ddl Enti locali. I grillini hanno raggiunto la piazza antistante Montecitorio mostrando cartelli con su scritto: «Più tagli meno servizi, Comuni massacrati dal governo». Per la capogruppo, Laura Castelli, è stato approvato «un provvedimento che condurrà a negare i servizi essenziali ai cittadini. Siamo usciti dall’Aula perché noi siamo dalla loro parte e dalla parte dei sindaci. Questo è un atto finale e conclusivo che uccide definitivamente i Comuni, i cittadini e i loro diritti. Da qui a settembre assisteremo a ulteriori tagli del governo, tagli che impediranno di accendere i riscaldamenti nelle scuole, garantire il trasporto pubblico locale, abolire Equitalia nonostante le finte promesse di Renzi. Sia i Comuni virtuosi che quelli in dissesto resteranno in braghe di tela. Per noi è inaccettabile. Il Pd sta usando i Comuni come bancomat dimenticandosi dei cittadini».

«Questo è uno stato vampiro nei confronti dei cittadini e degli enti locali che con questo governo hanno solo visto tagli e aumento della pressione fiscale. Se infatti in Germania la tassazione non arriva al 40% e in Gran Bretagna sfiora il 35%, in Italia il total tax rate è del 65%. Se a questo si aggiunge che tra tutte le entrate tributarie l’81,5% finisce nelle casse dello stato e solo il 10% alle regioni e l’8% agli enti locali, si comprende come crescita e produzione siano impossibili. Non a caso a maggio la produzione è scesa dello 0,6% e i beni strumentali hanno visto una contrazione dell’1,8% ad aprile», ha affermato il deputato della Lega Nord, Roberto Simonetti, in dichiarazione di voto contro fiducia al dl enti locali.

«Pur trattando svariate materie, anche con una certa frammentarietà, il decreto sugli enti locali contiene molte cose importanti, tra cui l’integrazione dei fondi alle province per consentire loro, in questa fase di transizione, di far fronte alla manutenzione straordinaria della rete viaria e la sospensione dell’addizionale sui diritti di imbarco sui voli aerei anche se resta la necessità di un piano aeroportuale adeguato per il nostro Paese», ha detto Bruno Tabacci intervenendo alla Camera per il gruppo Democrazia Solidale – Centro Democratico nel dibattito sulla fiducia sul decreto Enti Locali.

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