Sinistra Italiana già si scioglie al sole

Sinistra Italiana già si scioglie al sole

Sinistra Italiana già si scioglie al sole

«Non si fanno le tessere, non si discute, la democrazia interna è sospesa». Cosi l’ex sindaco di Bologna ed ex europarlamentare Sergio Cofferati sul Manifesto. «Dividere la sinistra è stato un errore stragegico, le elezioni amministrative sono state un disastro, non c’è stata nessuna autocritica, Sinistra italiana è un’operazione autoreferenziale, tana in Parlamento, ma mai nata sui territori». Cosi, invece, Massimo Zedda, sindaco di Cagliari, sostenuto da 300 sardi guidati dal senatore Luciano Uras: entrambi, a lungo, hanno militato in Sel.

In meno di tre giorni, entrambi – Zedda e Cofferati – hanno preso il cappello e sbattuto la porta: il primo (Zedda) perché vuole tornare con il Pd, il secondo perché giudica i suoi compagni di strada, in pratica, sia incapaci che autoreferenziali. Quando si è aperta l’assemblea programmatica di Sei-Si a Roma, tutti loro (compresi esponenti di Sel romana di peso come Massimigliano Smeriglio, pure lui assai critico) si aspettavano qualche cenno, sia pur minimo, di autocritica da parte degli (ex) colonnelli di Vendola (Fratoianni in testa) e degli ex deputati del Pd confluiti in Sel (D’Attorre). Invece, zero, niente, nisba.

Fratoianni attacca « politicismi e snobismi» (tradotto: Zedda e i suoi si vogliono ‘vendere’ al Pd, Cofferati ha la puzza sotto il naso), D’Attorre, con linguaggio degno del Pci staliniano degli anni ’30, «l’avventurismo renziano». Persino Arturo Scotto, capogruppo di Sel alla Camera, uno bravo, serio, tosto, chiama alla «mobilitazione totale contro Renzi per il No al referendum di ottobre: se Renzi se ne va, abbiamo vinto». Peccato che Sel (o SI: starebbe per Sinistra Italiana, forse fara il suo congresso a dicembre, forse si vedrà) abbia perso, e male, le elezioni amministrative e sia presente in Parlamento solo grazie a un patto col Pd (anche se lo fece con Bersani). Avanti cosi, a mettere la testa sotto la sabbia, e la sinistra che fu radicale resterà molto confusa e assai poco felice.

Annunci

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...