Attentato Parigi: Daesh incombe sugli europei di calcio

Attentato Parigi: Daesh incombe sugli europei di calcio
Attentato Parigi: Daesh incombe sugli europei di calcio
Larossi Abballa, nel video fatto dopo il duplice omicidio

Notte di terrore a Parigi, dove un uomo ha ucciso un poliziotto e sua moglie in un sobborgo della Capitale, prima di essere ucciso dalle forze speciali francesi. Sano e salvo, invece, il figlio di tre anni preso in ostaggio dall’uomo. L’episodio à avvenuto nel quartiere nord-occidentale di Magnanville. L’assassino era un vicino di casa del poliziotto. Il presidente francese, Francois Hollande, ha confermato: “È un atto incontestabilmente terrorista”. “La vigilanza, ha aggiunto il capo dell’Eliseo, verrà portata “al livello massimo” con “mezzi supplementari”. Hollande ha messo apertamente in relazione “terrorismo e traffico esseri umani, droga e armi”. “Sono le stesse filiere che trovano finanziamenti riconducibili ai terroristi”, ha sostenuto. Il premier Manuel Valls annuncia “espulsioni, certi individui – spiega – non possono più restare sul territorio nazionale. La Francia viene attaccata per i suoi valori e la sua democrazia”. Il killer, Larossi Abballa, jihadista, è stato poi ucciso dalle teste di cuoio. Il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve, ha autorizzato gli uomini delle forze dell’ordine a girare armati anche fuori servizio.

Una volta dentro casa, Abballa ha sgozzato la donna. Subito dopo ha pubblicato alcune foto delle vittime utilizzando un profilo Facebook intestato a “Mohamed Ali” e ha utilizzato l’applicazione Facebook Live per diffondere un video di 13 minuti. Nel filmato, il terrorista ha affermato di aver “risposto favorevolmente all’appello dello sceicco Adnani”, portavoce dell’Is, che il 21 maggio invitava ad attaccare gli Stati Uniti e l’Europa durante il mese del Ramadan. Quindi Abballa ha esortato a “uccidere poliziotti, guardie carcerarie, giornalisti e rapper”, mentre “Euro 2016 diventerà un cimitero”. L’account utilizzato da Abballa è stato sospeso, il materiale è analizzato dagli inquirenti.

Il momento più impressionante è quando il jihadista si è mostrato con il bambino alle sue spalle, seduto sul divano: “Non so ancora cosa fare di lui”. Il bimbo si salverà e sarà ricoverato nel reparto di psichiatria infantile dell’ospedale pediatrico Necker, nel XV arrondissement. Lo stesso nosocomio vandalizzato nel pomeriggio dai casseur che hanno messo a ferro e fuoco Parigi durante la manifestazione contro la riforma del lavoro. Almeno 15 le vetrate distrutte del centro ospedaliero. L’episodio ha provocato sdegno sui social media e tra i rappresentanti politici. Su Twitter la ministra della Salute francese, Marisol Touraine, ha definito quello dei casseur “un attacco insopportabile, vergognoso” ed espresso il proprio sostegno ai professionisti che lavorano accanto ai pazienti.

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