Governo Renzi: ventiseiesimo mese

Stamina, la sperimentazione e i giudici
Governo Renzi: ventiseiesimo mese
Andrea Orlando e Beatrice Lorenzin

Via libera della Camera al decreto che riforma le banche di credito cooperativo e istituisce una garanzia pubblica sulla cartolarizzazione delle sofferenze. Il provvedimento è passato con 274 voti a favore (114 i contrari) e andrà ora in Senato.. Dopo il voto sulla fiducia (la numero 52) incassato dal governo Renzi in tarda mattinata, i lavori dell’aula di Montecitorio sono proseguiti a rilento per l’ostruzionismo del Movimento 5 stelle che ha presentato oltre 80 ordini del giorno per rallentare l’iter di conversione del decreto. Poi la situazio ne si è sbloccata grazie ad un accordo con la maggioranza, che si è impegnata ad assicurare l’esame in aula la prossima settimana della mozione sull’Isee, promossa proprio dal M5S con l’obiettivo di impegnare il governo a escludere dal calcolo dell’indicatore reddituale le indennità ai disabili.

Nel piano dell’emergenza contro il terrorismo il Governo esprime un sì definitivo alla creazione della banca dati nazionale del Dna. Il Cdm, su proposta del presidente Matteo Renzi e dei ministri della giustizia Andrea Orlando, dell’interno Angelino Alfano, della salute Beatrice Lorenzin e del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, ha approvato, in esame definitivo, un decreto del presidente della Repubblica sul “regolamento che disciplina l’istituzione, le modalità di funzionamento e di organizzazione della Banca dati del Dna e del Laboratorio centrale per la banca dati nazionale del Dna, di cui all’articolo 5 della legge del 30 giugno 2009, numero 85. Il regolamento – spiega una nota della presidenza del consiglio – disciplina inoltre lo scambio dei dati sul Dna per le finalità di cooperazione transfrontaliera di cui alle decisioni del Consiglio dell’Unione europea numero 615 e 616 del 2008 Gai, riguardanti il potenziamento della cooperazione transfrontaliera soprattutto nella lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera e per finalità di collaborazione internazionale di polizia. La Banca dati del Dna si occuperà di facilitare le attività di identificazione delle persone scomparse, mediante acquisizione di elementi informativi della persona scomparsa allo scopo di ottenere il profilo del Dna e di effettuare i conseguenti confronti.

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