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E se mi sbagliassi su Papa Francesco?

E se mi sbagliassi su Papa Francesco?

E se mi sbagliassi su Papa Francesco?

Diciamo la verità: da quando è stato eletto Papa Francesco gli ho fatto più critiche, che complimenti. Questo perchènel suo fare ho sempre visto una certa ipocrisia di chi dice di voler innovare; ma in realtà vuole solo fregarti meglio. Ho sempre creduto che Papa Francesco fosse stato eletto dalla stessa maggioranza di cardinali che ha eletto anche Papa Benedetto VI; ma che a differenza di quest’ultimo avesse un modo diverso di porsi pur perseguendo gli stessi obiettivi.

Ho detto che era un Papa progressista solo a parole perchè pur promettendo rinnovamento nei fatti da cardinale di Buenos Aires non aveva perseguito niente di tutto questo; che nella sostanza non ci trovavo nessuna differenza col predecessore; che la sua apertura dell’anno scorso alle coppie gay non si sarebbe tradotta in nessun fatto concreto e che era solo uno specchietto pwer le allodole per riguadagnare i consensi dei fedeli delusi; che le ovazioni verso di lui si devono al fatto che sia un Papa e non da quello che dice o da come governa la Chiesa ecc. Mi sono però tiepidamente complimentato quando ha detto che non voleva le donazioni di quei cattolici corrotti che fanno una doppia vita, che rubano alla Stato, e fanno qualche donazione alla Chiesa; quando ha scomunicato i mafiosi dicendo che chi aveva a che fare con la malavita non aveva posto nella Chiesa.

Poi c’è stato questo sinodo in cui ha proposto due grandi cambiamenti: il ripensamento di come gli omossessuali dovevano essere considerati dalla Chiesa e la riaccoglienza dei divorziati risposati nella Chiesa. Su entrambi i fronti sembra aver perso la sfida perchè per la prima volta un Papa ha avuto un’opposizione interna. Ma allo stesso tempo la strada è segnata. La bozza di documento emerso contiene un invito chiaro a “scelte pastorali coraggiose” nei confronti dei divorziati risposati e delle coppie conviventi. E sulle unioni omosessuali, pur sottolineando che “non possono essere equiparate al matrimonio tra uomo e donna”, e “senza negare le problematiche morali”, dal Sinodo arriva una presa d’atto che “vi sono casi in cui il mutuo sostegno fino al sacrificio costituisce un appoggio prezioso per la vita dei partner”.

Cosa devo considerare quindi? Che mi sono sbagliato? Che in fondo questo Papa sta cercando di muoversi in un mondo congelato dalla storia; che spaccia tradizione per immobilismo? Francesco è forse un Papa che sta cercando di far entrare i cambiamenti della società nella Chiesa? Fermo restando che non sono religioso e quindi non verrò mai “conquistato” dalla parte liturgica; ma per l’influenza importante che ha la religione nella cultura italiana credo che sia importante che un Papa cerchi davvero di cambiare le cose. E se questo Papa è sincero nei suoi propositi non può che essere un bene. Del resto questa era la più grande critica che gli ho sempre fatto e se davvero si battesse per un cambiamento ne gioverebbero tutti; non solo la Chiesa stessa. Continuerò a osservarlo!

2 risposte »

  1. Come non detto! E’ tornato a scagliarsi anche contro la stessa esistenza degli omosessuale. Contraddicendo anche se stesso. Ma in realtà prima era solo ipocrita; questo è il suo vero pensiero….

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