Governo

Governo Letta: quarto mese


Governo Letta: quarto mese

Enrico Letta e Angelino Alfano

Il Senato approva (con 203 sì, 35 no e 32 astenuti) il decreto occupazione-IVA dopo l’ostruzionismo dei 5 Stelle. Tra le novità: una garanzia dello Stato (con un fondo presso la Cassa depositi e prestiti) a partire dal 1º gennaio 2014, per consentire lo sblocco di altri 20-25 miliardi di euro di debiti della Pubblica amministrazione, per i pagamenti di crediti di parte corrente certificati, slitta di tre mesi, al 1º ottobre 2013, l’aumento dell’Iva, ‘copertò con l’aumento degli acconti fiscali (al 100% dell’acconto Irpef, al 101% dell’acconto Ires, al 110% dell’acconto sulle ritenute che le banche devono versare sugli interessi maturati su conti correnti e depositi) e fondi per l’autoimpiego e per borse di tirocinio formativo per giovani che non lavorano, non studiano e non partecipano ad alcuna attività di formazione.

Il Senato approva (206 si, 19 no e 10 astenuti) il ddl Ilva bis. I senatori 5 Stelle abbandonano la seduta per protesta. L’aula del Senato ha approvato definitivamente il decreto Ilva-bis con 206 voti favorevoli. La Camera ha licenziato il testo l’11 luglio scorso con 299 voti favorevoli. Nel decreto sono state inserite circa 30 modifiche rispetto  al testo originario uscito dal Consiglio dei ministri. Le commissioni Industria e Ambiente al Senato non hanno modificato ulteriormente il testo, visto che il decreto scade il 4 agosto e i tempi per il ritorno alla Camera sono troppo stretti.

La Camera ha approvato il decreto ‘Svuota carceri‘ con 317 sì e 106 no e un astenuto. Contro il dl hanno votato la Lega, Fratelli d’Italia e il Movimento 5 Stelle, che in mattinata si era visto respingere un emendamento contro una norma ‘Salva Previti’. Durissimo anche il commento del leader della Lega, Roberto Maroni, che promette battaglia al Senato: “Faremo guerra totale contro questo gentile regalo fatto ai delinquenti. E’ l’ennesima porcata di Pd e Pdl”, scrive sulla sua pagina Twitter il governatore della Lombardia.

Sì definitivo dell’Aula della Camera al decreto legge del Fare. Il testo è stato approvato con 319 sì, 110 no e due astenuti. Il premier Enrico Letta parla di “un passo importante” anche perché il provvedimento aiuta a “far ripartire le politiche industriali”. Soddisfazione dai partiti della maggioranza che sostiene il governo.

Il Consiglio dei Ministri approva il decreto cultura del Ministro Bray. Soldi per i musei, occasioni di lavoro per 500 giovani laureati e un soprintendente speciale e un direttore manager per Pompei. Arriva con decreto a un passo dal ferragosto la rivoluzione culturale di Bray e Letta. La cultura, assicura il premier Enrico Letta, “è una priorità”. Mentre sottolinea che da affrontare c’è anche il discorso sugli interventi dei privati. Accanto a lui il ministro Massimo Bray sorride: “Erano quasi 30 anni che il governo non dedicava un intero decreto alla cultura”. E Bray ha annunciato a breve importanti provvedimenti anche per il turismo”.

La presidenza del Consiglio ha deciso di vendere tre aerei di Stato e destinare i fondi, circa 50 milioni, alla protezione civile e alla lotta contro gli incendi. Il presidente del Consiglio ha deciso inoltre una ulteriore riduzione del 25% delle macchine di servizio della presidenza del Consiglio. “Continamo di poter più che dimezzare le ore volate e abbiamo deciso di vendere tre dei dieci aerei di stato, un Airbus 419 e due Falcon 900, cosi’ da ottenere un risparmio di 50 milioni di euro e abbiamo deciso di assegnare questi 50 milioni alla Protezione civile, per rimettere in funzione tutta la flotta anti incendio che in virtù dei tagli e’ stata ridotta ai minimi”.

Il consiglio dei ministri, dopo circa due ore di riunione a Palazzo Chigi, ha approvato il decreto legge in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, il testo il cui obiettivo è soprattutto combattere il fenomeno della violenza sulle donne e il cosiddetto Femminicidio. L’annuncio è stato dato dallo stesso premier Enrico Letta con un tweet a seduta in corso: “L’avevamo promesso. Lo facciamo”. La filosofia e il contenuto del provvedimento sono stati illustrati dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano: “Le norme hanno tre obiettivi: prevenire violenza di genere, punirla in modo certo e proteggere le vittime”. Tra gli articoli ve ne sono dedicati alla repressione del cyberbullismo ed alla proroga di 3 anni (fino al giugno 2016) dell’istituto dell’arresto differito per il contrasto della violenza negli stadi. “Puniamo severamente chi utilizza il canale informatico per fare molestie”, ha spiegato. “E’ molto importante richiamare l’attenzione sugli strumenti in difesa delle donne, il sentirsi parte di uno stato amico che li protegge: sono messaggi di grande attenzionene sull’universo femminile, sulla sensibilità e la delicatezza che vive una donna in questi momenti”. E’ il commento del ministro della giustizia, Anna Maria Cancellieri, sul varo del decreto legge.

Il Consiglio dei ministri approva un decreto legge su pubblica amministrazione e precariato per contro del ministro Giampiero D’Alia. Il pacchetto prevede il taglio del 20% delle auto blu in tutte le amministrazioni, contratti tipici della Pubblica amministrazione saranno a tempo indeterminato, stretta per l’assunzione senza concorso, nuove assunzioni invece tra i vigili del fuoco e al Ministero dei Beni, le Attività culturali e il Turismo Governo approva decreto su P.A.

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