Ambiente

Ddl Ilva bis

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La Camera approva (con 299 sì, 112 no e 34 astenuti) il ddl Ilva bis (dopo quello approvato dal precedente Governo Monti nella scorsa legislatura) recante nuove disposizioni urgenti a tutela dell’ambiente, della salute e del lavoro nell’esercizio di imprese di interesse strategico nazionale che prevede il commissariamento dell’Ente da parte di Enrico Bondi. Opposizioni divise: Movimento 5 stelle e Lega contrari, Sel e Fratelli d’Italia astenuti.

“L’approvazione del decreto Ilva bis è di fondamentale importanza per affrontare la grande emergenza ambientale che sta interessando Taranto”, ha commentato Simone Valiante, responsabile Ambiente del PD.  “Il provvedimento risponde all’esigenza di tutelare la salute dei cittadini e al tempo stesso di restituire alla città un progetto investimento che coniughi sostenibilità e crescita industriale. Il cammino che ci attende è complicato ma ora abbiamo una base concreta su cui lavorare”.

“E’ il primo importante passo nel percorso di rilancio del comparto siderurgico italiano”, ha dichiarato Lorenzo Basso, esponente della Commissione Attività Produttive, uno dei componenti del comitato ristretto che ha esaminato il provvedimento.  “Si garantisce da un lato un percorso teso al risanamento ambientale e dall’altro la tutela occupazionale non solo all’interno dello stabilimento di Taranto, ma anche negli altri siti strategici quali quello di Genova e Novi Ligure.

Il decreto approvato oggi – aggiunge Basso che è stato – è stato oggetto di un’istruttoria attenta e accurata da parte delle Commissioni, con lo svolgimento di una serie di importanti audizioni, a seguito delle quali il provvedimento è stato modificato in quest’Aula, confermando però l’impianto complessivo e la scelta di fondo dell’introduzione nell’ordinamento nazionale di una nuova figura di commissario straordinario, che trova la sua ragion d’essere non nella situazione di insolvenza di un’azienda, ma nell’inosservanza e nella violazione delle norme ambientali”.

“Già lo scorso 4 giugno, quando il Governo aveva annunciato il commissarimento temporaneo per lo stabilimento di Taranto, avevamo espresso soddisfazione per una scelta che dava modo di mettere in atto il percorso di risanamento previsto dall’Aia a tutela della salute dei cittadini. Certo – prosegue Basso – il comissariamento è, e dovrà rimanere, un atto straordinario previsto solo in situazioni eccezionali”.

Categorie:Ambiente, Governo, Lavoro

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