Governo

Governo Monti: dodicesimo mese


Governo Monti: dodicesimo mese

Filippo Patroni Griffi e Paola Severino

Il Senato accorda al governo (con 228 sì, 33 no e 2 astenuti) la fiducia sull’approvazione del ddl anticorruzione. Subito dopo il ddl è approvato con 256 sì, 7 no e 4 astenuti. Il ddl anticorruzione è diventato legge. L’approvazione definitiva è arrivata stamattina alla Camera, dopo che ieri l’aula aveva votato la fiducia al governo sul provvedimento. Contro il ddl ha votato l’Idv, mentre la Lega, che ieri ha votato no alla fiducia, ha detto sì al provvedimento. Astenuti i radicali e Alfredo Mantovano (Pdl), in dissenso dal proprio gruppo. I sì sono stati 480, i voti contrari 19 e gli astenuti 25.  Tra questi ultimi 10 deputati Pdl, un parlamentare della Lega, 3 di Popolo e Territorio, 4 del Gruppo Misto e, appunto, i Radicali.

La Camera accorda al governo (con 460 sì, 76 no e 13 astenuti) la fiducia sull’approvazione del ddl anticorruzione. Dopo mesi di discussioni, trattative e polemiche, il disegno di legge sulla corruzione è stato definitivamente approvato dal Parlamento. La Camera lo ha votato oggi, dopo aver votato ieri la fiducia al governo; il Senato lo aveva approvato il 17 ottobre. La Lega ieri ha votato no alla fiducia ma oggi ha votato a favore della legge, Italia dei Valori invece ha votato contro sia ieri che oggi. I partiti che sostengono il governo Monti hanno votato tutti a favore, i Radicali si sono astenuti.

Il Senato (con 181 sì, 43 no e 23 astenuti) ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, recante “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”, senza alcuna modifica rispetto al testo già approvato dalla Camera. I tempi stretti non hanno infatti permesso modifiche al testo e di questo i membri della Commissione Igiene e Sanità si sono lamentati anche perché inizialmente il ministro aveva fatto sapere che modifiche da parte del Senato sarebbero state possibili anche se avrebbero comportato una terza lettura da parte della Camera. Poi invece l’accelerazione da parte del governo ha chiuso ad ogni possibilità di modifica sul testo.

Il Consiglio dei ministri ha approvato il dl di riordino delle Province. Dalle attuali “86 province a statuto ordinario” che diventano 107 contando anche quelle a statuto straordinario si passerà a “51 province” e il numero e’ “comprensivo delle citta’ metropolitane” annuncia il ministro della Funzione Pubblica Filippo Patroni Griffi. Il ministro sottolinea che il decreto di riordino prevede “province completamente nuove per dimensioni e funzioni”.Dal 1 gennaio 2014 diventeranno operative le città metropolitane, “che sostituiscono le province nei maggiori poli urbani del Paese realizzando, finalmente, il disegno riformatore voluto fin dal 1990, successivamente fatto proprio dal testo costituzionale e, tuttavia, finora incompiuto” si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei ministri. Le 10 città metropolitane che vengono istituite sono Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria.

Più donne candidate per le elezioni comunali, pena la decadenza della lista; doppia preferenza uomo-donna; par condicio “rosa” in tv in occasione delle elezioni amministrative. Sono i punti cardine del disegno di legge sulle quote rosa negli enti locali approvato ieri sera dalla Camera in via definitiva.La nuova legge, passata con  349 voti favorevoli, 25 contrari e 66 astenuti, prevede una serie di nuove norme per facilitare l’ingresso delle donne nella politica.

1 risposta »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.