Parlamento

Senato approva Ddl razionalizzazione spesa pubblica, tagli per 4,2 miliardi

Senato approva Ddl razionalizzazione spesa pubblica, tagli per 4,2 miliardi

Senato approva Ddl razionalizzazione spesa pubblica, tagli per 4,2 miliardi

Scongiurare l’aumento dell’Iva di ottobre si può. Il testo sulla cosiddetta spending review ha ottenuto il via libera del Senato con 236 sì, 5 contrari e 30 astenuti tra Lega e Idv. Ora passa alla Camera. Il decreto legge prevede nei prossimi sette mesi tagli alla spesa pubblica pari a 4,2 miliardi. Questi interventi dovrebbero permettere di realizzare gli obiettivi di finanza pubblica indicati nel Documento di economia e finanza, tra i quali vi era anche quello di alleggerire la pressione fiscale sui cittadini. Il piano di riorganizzazione della spesa pubblica dovrà essere presentato alle Camere entro il 30 settembre.

Articoli da 1 a 6 – Il testo si compone di 14 articoli ed è diviso in due parti. Gli articoli da 1 a 6 regolano nomina, compiti e limiti del commissario straordinario per la razionalizzazione della spesa per acquisti di beni e servizi, nonché la costituzione di un comitato interministeriale. Il commissario, Enrico Bondi, dovrà coordinare l’attività di approvvigionamento di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni, incluse quelle regionali, e assicurare un risparmio negli acquisti delle amministrazioni pubbliche. Il commissario, che avrà anche poteri ispettivi, resterà in carica per un anno. Il comitato dei ministri per la revisione della spesa, presieduto dal presidente del Consiglio, dovrà riferire semestralmente al Parlamento.

Articoli da 7 a 14 – Questa parte del testo racchiude norme sul miglioramento delle procedure di acquisto centralizzato, che dovrebbe essere utilizzato maggiormente. I diversi articoli riguardano, nell’ordine, i parametri di prezzo qualità per l’espletamento delle procedure di acquisto; dati in tema di acquisizioni di beni e servizi;  le attività della centrale di committenza nazionale attraverso il sistema informatico, le acquisizioni di beni e servizi relativi ai sistemi informativi automatizzati attraverso il ricorso a centrali di committenza, il mercato elettronico della pubblica amministrazione, le aggiudicazione di appalti con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la semplificazione dei contratti di acquisto di beni e servizi e le misure in tema di riduzione dei consumi di energia e di efficientamento degli usi finali dell’energia.

Le commissioni Affari Costituzionali e Bilancio e l’Aula del Senato hanno poi approvato una breve serie di modifiche al testo di Palazzo Chigi, come anche alcuni ordini del giorno, tra i quali quello in favore delle zone terremotate dell’Emilia Romagna e che prevede l’abolizione delle commissioni per i bonifici bancari destinati alla raccolta di fondi in favore delle popolazioni colpite dal sisma.

2 risposte »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...