Economia

Decreto fiscale, via libera dalla Camera

Decreto fiscale, via libera dalla Camera

Decreto fiscale, via libera dalla Camera

La Camera accorda al governo (con 459 sì, 71 no e 10 astenuti) la fiducia sull’approvazione del decreto semplificazioni fiscali. Subito dopo il decreto è approvato con 445 sì, 69 no e 14 astenuti.

Monti: “Burocrazia eccessiva limita crescita”. E mentre l’Aula è impegnata nel voto, il premier Mario Monti lancia un monito sui limiti che la formulazione di leggi confuse e un’eccessiva burocrazia possono comportare per lo sviluppo e la crescita del Paese: “I processi di produzione legislativa non coordinati, confusi e ridontanti scoraggiano l’intrapresa – ha detto il presidente del Consiglio intervenendo alla cerimonia per l’insediamento del nuovo presidente del Consiglio di Stato, Giancarlo Coraggio -. Le leggi possono essere un forte fattore di competitività in senso positivo o negativo”. Poi ha aggiunto: “Tempi e modi dell’azione amministrativa possono incidere sulla competitività del Paese e sul suo sistema economico e giuridico. La burocrazia può costituire un freno allo sviluppo e alla crescita”.

Alfano: “Ok da governo a Imu una tantum”. “Siamo molto contenti perché il governo ha accolto un nostro ordine del giorno” destinato a far diventare “l’Imu una tantum, perché dal 2013 non ci sia più”, ha annunciato il segretario del Pdl, Angelino Alfano, alla Camera. “Aiuteremo il governo – aggiunge – a trovare le risorse alternative per evitare buchi” nei conti pubblici. Il segretario del Pdl indica tra le soluzioni possibili per annullare, già dal prossimo anno, l’Imu-prima casa, la revisione della spesa pubblica. “Lavoreremo – conclude – per fare di tutto, perché la casa è un patrimonio sacro delle famiglie su cui non infierire. Ieri Casini aveva detto che sull’Imu noi stavamo vendendo fumo, come si vede invece noi ci occupiamo dell’arrosto. Prima con la rateizzazione ora con l’impegno del governo a rendere la tassa una tantum. Questa è la dimostrazione che noi siamo il partito che si occupa dei problemi dei cittadini”.

Bersani: “Tasse alte? Facile dare colpa a Monti”
. “Le tasse sono troppe, ma è troppo facile dar la colpa al governo Monti. Noi abbiamo un’eredità da sbrogliare, tre anni di governo in cui il debito è andato dal 104 al 120%, in cui abbiamo lasciato correre la spesa corrente. Hanno fatto danni che adesso Monti deve rimediare. Le tasse si possono ridurre solo abbattendo l’evasione”, ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, al Tgcom24, sottolineando la necessità di avviare la crescita del Paese. “Il Governo deve cominciare a parlare di crescita, ma c’è un’emergenza e crescita è una parola grossa. Bisogna soprattutto dare un po’ di lavoro. È questa la cosa principale, al momento”, ha aggiunto.

Le novità. Il decreto, che fissa nuove norme fiscali dall’Imu all’Irap, è stato modificato dalla commissione Bilancio rispetto al testo iniziale per motivi di copertura economica. A creare forti tensioni nella maggioranza è stato il voto nella commissione Finanze della Camera che ha approvato, nonostante la contrarietà del Pdl, l’emendamento che supera il principio del cosiddetto beauty contest per l’aggiudicazione delle nuove frequenze tv. Il decreto, dunque, esce oggi con una decina di novità dell’ultim’ora, dallo stop al beauty contest per le frequenze tv ad un pacchetto di modifiche sull’Imu a cominciare dalla possibilità per chi deve pagarla sulla prima casa di scegliere se farlo in due o tre rate.

Ecco alcune delle modifiche:

– Frequenze tv. Il ministero dello Sviluppo economico dovrà emanare entro 120 giorni il bando della nuova gara, con rilanci competitivi, per l’assegnazione delle frequenze che si sono rese disponibili con il passaggio al digitale. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dovrà attenersi ad alcuni criteri tra cui la separazione verticale tra fornitori programmi e operatori rete e l’assegnazione avverrà sulla base di differenti lotti. I proventi delle gare confluiranno nel fondo speciale per l’innovazione tecnologica al netto di eventuali indennizzi per lo stop del beauty contest.

– Tagli a ministeri, INPS e INAIL. I tagli dovrebbero coprire le agevolazioni previste per il pagamento dell’Imu e sono pari a 280 milioni di euro nel 2012 e 180 milioni nel 2013 per i ministeri, 12 milioni per l’Inail, 48 milioni per l’Inps, 11 milioni per i Monopoli tutti nel 2012.

– Rateizzazione debiti. La possibilità di rateizzare i debiti di natura patrimoniale nei confronti di enti pubblici dello stato viene allargata anche ai casi di ottemperanza di obbligazioni derivanti da sanzioni comunitarie, come per esempio le quote latte. Si potrà saldre il debito con l’erario in rate costanti, oppure variabili.

– Imu prima casa in due o tre rate. Chi dovrà pagare l’Imu sulla prima casa potrà scegliere se farlo in tre rate (giugno, settembre, dicembre) o in due rate (giugno e dicembre), di cui la prima in misura pari al 50% dell’imposta calcolata applicando l’aliquota base e le detrazioni previste per la prima casa e i figli e la seconda a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata.

– Anziani in ospizio. Gli anziani o disabili che vivono in case di cura o istituti sanitari, se proprietari di casa, potranno pagare l’Imu con l’aliquota agevolata per l’abitazione principale se il Comune si sarà carico anche del mancato gettito statale, cioè del 100% dell’agevolazione.

 Agevolazioni Imu. Le agevolazioni previste per l’Imu sulla prima casa si applicano per un solo immobile. Inoltre l’Imu potrà essere pagata anche mediante bollettino postale e non solo attraverso l’F24, ma solo dal primo dicembre prossimo. Per i coniugi separati, paga l’imposta chi abita nell’immobile, anche se non è proprietario, ma gli è stato assegnato dal giudice.

– Immobili inagibili all’Aquila. Niente tassazione per i redditi derivanti dagli immobili colpiti dal sisma dell’Aquila finché questi saranno distrutti o oggetto di ordinanze di sgombero.

– Bollo capitali scudati. Slitta dal 16 maggio al 16 luglio il pagamento della tassa sullo scudo fiscale. Viene inoltre previsto uno sconto sull’imposta in caso di rinuncia all’anonimato.

– Tassa di scopo. I comuni potranno disciplinare con proprio regolamento la tassa di scopo; si potranno sostituire allo Stato nella revisione dell’imposta.

– Stipendi P.a. oltre 1.000 euro. Slitta di nuovo il termine per lo stop del pagamento di stipendi e pensioni cash oltre mille euro e l’obbligo viene rinviato al primo luglio.

– Contanti per pagamenti turisti extra-Ue. I cittadini extra-Ue potranno pagare in contanti fino a 15mila l’acquisto di beni e di prestazioni di servizi legate al turismo.

– Scommesse e giochi. Per prevenire infiltrazioni criminali e il riciclaggio di denaro di provenienza illecita chi gestisce concorsi pronostici o scommesse deve utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali dedicati in via esclusiva ai predetti concorsi pronostici o scommesse.

– Affitti a cedolare secca, stop imposta bollo. Sui contratti di locazione aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo, qualora assoggettati alla cedolare secca, non si applica l’imposta di bollo sulle ricevute relative al pagamento del canone ed alla fideiussione prestata in favore del conduttore non si applicano le imposte di registro e di bollo.

– Esenzione Iva per collegi che ospitano solo studenti. Saranno esentati dal pagamento dell’Iva i collegi universitari gestiti dagli enti che operano esclusivamente con la finalità di ospitare gli studenti universitari.

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