Governo

Monti e la noia del posto fisso

Monti e la noia del posto fisso

Monti e la noia del posto fisso

Le parole di Mario Monti sulla «noia» che deriva dal «posto fisso» non passano inosservate. Dal mondo politico e sindacale, arrivano così reazioni che oscillano tra il tiepidoe il gelido. Con qualche eccezione. Molto severa, ad esempio, è la reazione del Pd: «Il posto fisso diventa monotono quando uno ce l’ ha e ci si può guardare intorno. Altrimenti è desiderabile», commenta il leader Pier Luigi Bersani. Il vicepresidente dei senatori, Nicola Latorre, giudica la battuta del professor Monti «una delle peggiori performance televisive del presidente del Consiglio» mentre Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, sottolinea che «la vera tragedia in Italia sono disoccupazione e precariato». Il leader della Cgil, Susanna Camusso, ricorda la «disperazione di migliaia di persone» che non riescono a costruirsi un futuro. «Più che fare delle battute – aggiunge – bisognerebbe indicare al Paese quale strada intraprendere».

Ma anche dal Pdl l’ ex ministro Giulio Tremonti, ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta, invita ad «avere rispetto per chi è in difficoltà. Ogni frase rivela un approccio culturale, c’ è chi ha parlato di “sfigati”, chi di “bamboccioni”» mentre ora Monti si produce «nell’ elogio del precariato». Molto critico anche il giudizio dell’ Idv: Il vicecapogruppo dei deputati, Antonio Borghesi, spiega che «Monti ha sbagliato profondamente e dovrebbe chiedere scusa a tutti quegli italiani che in questo momento vivono un momento estremamente difficile» mentre il leader Antonio Di Pietro rincara la dose: «Monti fa il furbo ai danni dei giovani. È come dire, a uno che non mangia da giorni, che la dieta fa bene. E’ molto sgradevole sentir dire ad un professore, appena nominato senatore a vita con lauto stipendio, enormità di questo genere».

Secondo l’ ex ministro Rotondi, Monti «è caduto su un luogo comune irrispettoso di una generazione che fa del precariato la sua definizione e la sua nevrosi». Per lo stesso «luogo comune», invece, l’ ex ministro Renato Brunetta dice di provare «simpatia. Io preferisco di gran lunga questo Monti a quello ingessato». E anche per il leader dell’ Udc Casini le parole di Monti non devono scandalizzare, perché sono una «provocazione efficace» per aprire un dibattito sul mutamento del mercato del lavoro. Il leader della Destra Francesco Storace invece ricorda, indignato, che «Monti farà il senatore a vita e avrà sempre il suo posto fisso e che quindi dovrebbe fare molta attenzione quando usa le parole». Infine l’ ex ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, avverte «la flessibilità è un elemento del mondo del lavoro ormai», ma è l’ assenza totale di tutele a rendere la vita dei giovani molto difficile.

1 risposta »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...