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Governo Monti: secondo mese

Governo Monti: secondo mese

Mario Monti

La decisione è stata formalizzata durante la Conferenza dei capigruppo indetta per l’organizzazione dei lavori d’aula dopo la richiesta di fiducia da parte del governo sul ddl milleproroghe. Il presidente della Camera Fini ha preso atto della richiesta e da oggi l’Idv si affianca alla Lega Nord che era il solo partito all’opposizione.

I professori superano l’esame. Con 257 sì, 41 no e nessun astenuto, il Senato ieri ha dato il via libera definitivo della politica al ‘decreto salva-Italia’ sul testo licenziato dalla Camera. Così il Governo in un solo giorno ha incassato la fiducia sul decreto, l’ok di Palazzo Madama, la firma (in serata) del Capo dello Stato e l’invio alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione della legge di conversione. Un percorso netto in 16 giorni.

Si è dimesso il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Malinconico. La decisione è arrivata al termine di un incontro a Palazzo Chigi con il premier Mario Monti convocato dopo le polemiche per le spese all’hotel Pellicano di Porto Ercole nell’Argentario pagate a Malinconico da Francesco De Vito Piscicelli. Si tratta del costruttore indagato nell’ambito dell’inchiesta sulla ‘cricca’ per gli appalti del G8 e finito nella bufera dopo un’intercettazione nella quale confessava di aver reagito con una risata alla notizia del terremoto in Abruzzo. Il sottosegretario, secondo un rapporto dei Ros del 2009, avrebbe usufruito di vacanze per quasi 20 mila euro. Secondo le intercettazioni riportate nelle carte, a quei soggiorni fanno riferimento colloqui tra Malinconico e Angelo Balducci, poi finito al centro dell’inchiesta sui grandi appalti.

La Camera approva (con 488 sì e 0 no) il ddl Casson sulla criminalità informatica, già approvato dal Senato nel marzo 2011. “Norme in materia di misure per il contrasto ai fenomeni di criminalita’ informatica”,   proposta come primo firmatario dal senatore Felice Casson che, di fatto,  in occasione dalla Commissione di un reato che abbia a che fare con l’informatica e la telematica, assegna i beni sequestrati e/o confiscati al Pubblico Ministero, al Giudice o alle forze di polizia.

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