Economia

Il condono edilizio di Tremonti & Berlusconi

Il condono edilizio di Tremonti & Berlusconi

Il condono edilizio di Tremonti & Berlusconi

Così pareva ieri e l’altro ieri, così pare anche oggi. Alla fine il duo Giulio Tremonti & Silvio Berlusconi ha messo in piedi l’ennesimo paravento. Tante voci, smentite, per poi partorire il solito condono edilizio (e fiscale). Anche se opportunamente mascherato. Tranquilli, il TG1 non ve lo dirà. Ma basta leggere su Repubblica (da cui sono tratti i brani qui sotto) o su molti altri giornali (quasi tutti) per capire che la solfa è sempre la solita: chi fa i salti mortali per comperarsi una casa e ha pagato tutte le tasse che doveva è un pirla, chi se la costruisce abusiva e non paga mai nulla, alla fine, ha ragione e se la cava con un buffetto sulla guancia.

La  sanatoria fiscale riguarda chiunque abbia commesso abusi modificando la consistenza e la destinazione di un immobile. Una presa in giro inaccettabile. Grazie davvero, ancora una volta, per averci ricordato che in Italia paga sempre e solo fare i furbi… e i furbi, invece, non pagano mai.

Sconti fiscali sugli abusi edilizi
Arriva la sanatoria per 2 milioni di case sfuggite al catasto e ora scovate, ma arriva soprattutto una sanatoria fiscale per chiunque abbia commesso abusi modificando la consistenza e la destinazione di un’immobile, che apre le porte a un vero e proprio condono edilizio (si parla di un emendamento in Parlamento che eviti anche le sanzioni urbanistiche). Si chiede di regolarizzare il tutto entro il 31 dicembre di quest’anno, e in cambio si concede di pagare le tasse solo dal 1° gennaio 2009 e un terzo delle sanzioni. Decorsa la data del 31 dicembre senza regolarizzazione, gli interessati incapperanno in una sanzione che varrebbe 1/3 del valore catastale.

Ecco il condono. La regolarizzazione degli immobili fantasma, che consentirà di dichiarare eventuali cambiamenti catastali che non sono stati precedentemente comunicati, dovrà avvenire entro il 31 dicembre di quest’anno. Chi non ha dichiarato l’aggiornamento catastale di un immobile dovrà farlo e si vedrà così ridotte le sanzioni di un terzo. I possessori dovranno presentare una dichiarazione di accatastamento che avrà effetto a partire dal gennaio 2009: si dovranno quindi pagare le imposte sugli ultimi due anni e le sanzioni saranno ridotte a un terzo. La sanatoria sarà possibile anche su interventi edilizi che abbiano determinato una variazione della cubatura. Dal gennaio 2011 scattano i controlli di Comuni e Agenzia del Territorio e le contestazioni comportano l’applicazione di una rendita presunta e la richiesta retroattiva dei tributi.

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