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Morte Mike Bongiorno: reazioni

Mike Bongiorno è morto questa mattina a Montecarlo. Il celebre presentatore, che si preparava al ritorno sugli schermi di Sky con il RiSkytutto è deceduto mentre si trovava in vacanza nel principato di Monaco. La salma di Mike Bongiorno E’ stata composta all’obitorio della Societé Monegasque de Thanatologie (Somotha), in Avenue Pasteur, morto all’improvviso stamani nell’hotel Metropole di Montecarlo dove era in vacanza con la moglie Daniela. Qui sono attesi nel pomeriggio i familiari del popolarissimo Mike per definire l’organizzazione della camera ardente. L’ambasciatore italiano a Monaco, Franco Mistretta, si è recato nel pomeriggio all’hotel Metropole per porgere le condoglianze alla vedova. L’ambasciata è in attesa di ricevere la documentazione medico legale dalla società di pompe funebri per la pratica burocratica per il rimpatrio in Italia della salma, una pratica che richiede normalmente alcuni giorni.

Le reazioni:

Fiorello: «Ho perso il mio miglior compagno di giochi, era più di un amico. Ora riesco solo a pensare che mi mancherà davvero moltissimo». Così il popolare showman Fiorello commenta la scomparsa di Mike Bongiorno. «Sono queste le uniche parole che Fiorello, sgomento per la notizia della morte di Mike Bongiorno, riesce a dire oggi», dice il suo ufficio stampa.

Silvio Berlusconi: ”Scompare un grande amico, un protagonista della storia della tv italiana. Mi dispiace molto”.

Tom Mockridge (ad Sky Italia): “E’ con enorme tristezza che ho appreso della scomparsa di Mike Bongiorno”. L’ad di Sky,  ricorda il presentatore e prosegue: “Era un nuovo amico di Sky Italia e in questo periodo ho avuto l’onore di considerare lui e Daniela amici personali miei e di mia moglie Lucia. In questi ultimi mesi è diventato parte della nostra famiglia, contagiandoci con la sua grande passione ed energia straordinaria. Le nostre più sentite condoglianze vanno alla sua famiglia, alla moglie ed ai figli. Mancherà moltissimo a tutti coloro le cui vite sono state toccate da quest’uomo straordinario”.

Giorgio Napolitano: “Esempio di laboriosità” ”La triste notizia dell’improvvisa scomparsa di Mike Bongiorno mi ha vivamente colpito e ha suscitato in me profondo rammarico”. E’ quanto afferma in un messaggio di cordoglio alla moglie del presentatore televisivo, Daniela Zuccoli, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. ”Egli – sostiene il Capo dello Stato – è stato tra i creatori e i protagonisti della televisione pubblica e privata, è divenuto dallo schermo una presenza famigliare per lungo tempo nelle case degli italiani. Mike Bongiorno – ribadisce – resta uno straordinario esempio di laboriosità e capacità professionale, di simpatia comunicativa, di vicinanza al gusto popolare. Nel ricordare il suo coraggioso contributo alla Resistenza, il suo costante rispetto per le istituzioni democratiche e, sul piano personale, il suo tratto signorile e misurato, esprimo a lei, gentile signora, ai suoi figli e a tutti i famigliari l’espressione del mio sincero cordoglio”.

Pippo Baudo: “Mike Bongiorno è stato il punto di riferimento della mia vita professionale”. Quando lo guardavo condurre ‘Lascia o raddoppia’ rappresentava proprio il mio mito, l’uomo col quale un giorno fortunatamente mi sarei incontrato e con il quale ho avuto anche un ottimo rapporto di amicizia. Per quanto riguarda la televisione – aggiunge Baudo – ha rappresentato un punto fermo, una figura attraverso la quale la tv è diventata un patrimonio comune. La gente si riversava nei cinema e nei bar a vedere le sue trasmissioni, perché lui ha creato il mito dei personaggi. Era una persona attaccatissima al lavoro e un uomo buono. Non ho mai sentito da parte sua una cattiveria”.

Raffaella Carrà: “Ho lavorato tanto con lui, ma la cosa che mi ricordo di più di Mike è stato quando è venuto ospite ad “Amore”, un programma dedicato alle adozioni a distanza e gli avevo chiesto di fare un reportage sul Libano su come opera una onlun che si occupa di adozioni a distanza. Mike pur dicendo che non aveva intenzione di adottare nessuno accetto l’incarico. Quando è tornato mi ha raccontato invece di aver adottato una bambina che si era attaccata alle sue gambe. Ci ha lasciato comunque di sorpresa perchè tutti ci aspettavamo che tornasse nella sua nuova avventura che tanto credeva su Sky. E’ morto in modo che nessuno si sarebbe aspettato.”

Maurizio Costanzo: “Era felice per il nuovo programma” Felice “come un bambino” del prossimo debutto su Sky. Così, Maurizio Costanzo, ricorda Mike Bongiorno, con il quale aveva parlato pochi giorni prima della scomparsa. “Venerdi’ Mike mi ha chiamato per ringraziarmi di uno speciale che era andato in onda un paio di giorni prima su Raiuno, organizzato da Marzullo su di lui, e c’ero anche io -ricorda Costanzo- e lui mi ha detto: ‘sai, Maurizio, io non ho mai avuto una cosa cosi’ bella, mi sono perfino commosso.’ E quindi – continua Costanzo- ho il sospetto che Mike fosse proprio contento”. E poi, conclude, “era felice del prossimo debutto su Sky e mi ha detto, sai, sapessi, a Milano, c’e’ un grattacielo… insomma, era felice come un bambino…”.

Fabio Fazio: “E’ stato la televisione” Fabio Fazio è ”affranto” per la morte di Mike Bongiorno: ”E’ stato uno dei grandi della tv, di quelli che, se non ci fossero stati, si avvertirebbe la differenza. E’stato ‘la’ televisione”.

Milly Carlucci: “Un fulmine a ciel sereno” “E’ stato un fulmine a ciel sereno. E pensare che eravamo tutti curiosi di vedere il quiz che si preparava a condurre…”. Così Milly Carlucci commenta la notizia della scomparsa di Mike Bongiorno. “E’ stato sempre al passo e avanti a tutte le mode – ricorda la Carlucci – La sua è stata una carriera lunghissima, durante la quale non ha mai tradito il suo modo di essere che lo rendeva unico e irripetibile. Lascia un vuoto terribile nel mondo della comunicazione”. “E’ stato un immenso professionista – ha aggiunto – una persona sensibile, curiosa, divertita e divertente. E aveva delicatezze e attenzioni verso amici e conoscenti che lo rendevano una persona squisita”.

Gerry Scotti: “Un caterpillar in studio” Nel giorno della morte del “re” della televisione italiana, anche il conduttore Gerry Scotti ha voluto ricordare Mike Bongiorno: “Era il nonno, lo zio, il papa’. Mi ha dato consigli importanti fin da quando ha deciso di nominarmi suo erede, ma a modo suo perche’, quando voleva, era anche burbero. Soprattutto se c’erano altri che sentivano, preferiva sempre rimproverare un po’. I complimenti li faceva in privato, ma questo faceva parte del suo carattere, che non era facilissimo”.

Simona Ventura: «Un maestro» per la conduttrice, «una figura molto importante a cui guardare», per cui ha nutrito «da sempre, una grande stima, una profonda ammirazione ed amicizia». Simona Ventura ha ricordato di aver sempre sostenuto colui che più volte ha definito come «il più grande maestro della televisione italiana, fin dai tempi della loro militanza sulle reti del Biscione». I ricordi della conduttrice sono andati poi alle sue comparsate in Rai, come ospite de L’Isola dei Famosi e di X Factor, lo scorso anno. Simona Ventura non ha mancato di ricordare di aver preso le difese di Mike Bongiorno, in occasione del recente contrasto con Mediaset e del passaggio a Sky, invocando il suo ruolo di co-fondatore della tv commerciale insieme a Berlusconi. Un affetto ricambiato anche da parte del grande Mike che ha definito Simona Ventura «la sua erede al femminile».

Enrico Mentana: “E’ un dolore” “Qualcuno con qualche ingenerosita’, qualcuno con qualche ingratitudine lo ha visto come un peso, ma lui e’ stato la storia della televisione pubblica e privata, e’ stato la storia della radio e stava per essere la storia della TV satellitare”. Cosi’, l’ex direttore del TG5 e conduttore di Matrix commenta la scomparsa di Mike Bongiorno. “E’ un dolore perche’ e’ sempre stato davvero ‘la’ televisione con la sua generosita’ e ingenuita’, con la sua incredibile esperienza”. “Il sogno che ho sempre avuto -spiega Mentana- era di fare una storia televisiva della vita di Mike Bongiorno. Ha fatto piu’ cose lui nella vita che noi in cinque-sei vite, dalla Resistenza alla speranza di fare il programma su Sky che non vedremo mai”. Per Mentana la vita di Mike Bongiorno e’ stata, “una cavalcata straordinaria”. “La cosa davvero incredibile è che 65 anni dopo avere iniziato a farsi notare come staffetta partigiana, aveva ancora l’entusiasmo che probabilmente aveva avuto allora, per una cosa nuova, come un bambino. È incredibile, dopo 55 anni di tv era ancora lì a sprizzare gioia per un esordio. Qualcuno con qualche ingenerosità, qualcuno con qualche ingratitudine lo ha visto come un peso, ma lui è stato la storia della televisione pubblica e privata, è stato la storia della radio e stava per essere la storia della tv satellitare. È un dolore perché è sempre stato davvero “la” televisione con la sua generosità e ingenuità, con la sua incredibile esperienza. È stato l’ambasciatore della tv presso gli italiani, è stato l’essenza della tv, ha fatto delle cose grandissime ma non si vergognava di fare le telepromozioni. È stato tutto, il personaggio totale”.

Paolo Bonolis: “Una vita bella” “E’ morto ad una eta’ giusta a cui tutti vorremmo arrivare. I figlioli e i familiari che lo hanno amato possano essere fieri della vita che ha vissuto, di come l’ha saputa vivere facendo quello che riteneva giusto fare e dicendo quello che riteneva giusto dire. Quindi una vita bella che porta alla serenita’ di una morte giusta”. Così Paolo Bonolis ricorda Mike Bongiorno. “Lo ricordo bene -aggiunge Bonolis – molto simpatico, molto Mike. Si discostava molto poco da quello che fosse realmente. C’era una certa assonanza tra quello che era e quello che la gente vedeva in televisione. Mike era così e lo è stato per tanto tempo, per chi lo ha amato da vicino e chi lo ha vissuto attraverso la televisione. Un personaggio -conclude- che ha fatto una bella fettina della storia di un mezzo di comunicazione come la tv”.

Antonio Ricci: “Era felice di stupire il pubblico” “Era molto contento di poter ancora stupire il suo pubblico, riuscendo ad attirare anche l’attenzione della stampa estera, al punto che l’ ‘International Herald Tribune’ gli dedico’ un articolo”. Cosi’ Antonio Ricci ricorda Mike Bongiorno, spiegando che “quando ho avuto modo di lavorare in maniera continuativa con Mike, nel periodo in cui gli proposi di condurre ‘Paperissima Sprint’, nell’estate del 2001, mi colpirono, oltre alla professionalita’ universalmente riconosciuta, la sua disponibilita’ a mettersi in gioco, interpretando anche le gag piu’ demenziali e le situazioni piu’ paradossali”.

Paolo Villaggio: “La notizia è enorme data la popolarità del personaggio, Bongiorno fa parte della storia d’Italia, in una maniera devastante è più famoso di Berlusconi ma unirsi al cordoglio collettivo è esagerato. Era pur sempre un uomo di 85 anni che nonostante fosse fuori dalle serate importanti della televisione aveva avuto l’intelligenza di accettare la vecchiaia e utilizzarla al fianco di Fiorello per un istinto di sopravvivenza. Utilizzava un linguaggio a metà tra il maestrino elementare un pò severo e il bidello un pò tonto e questo funzionava in momento storico in cui la televisione si era sostituita alla famiglia alla scuola. Fu un evento. Ma non posso non dire che adattando quella cultura all’italiano medio, fu uno di quegli eventi che hanno contribuito all’abbassamento culturale del nostro paese. Non mi sento di dire che è un perdita per l’Italia, le perdite per il nostro paese sono state persone come Moravia e Fellini”.

Emilio Fede: “Rimarrà nella storia del costume e della tv” “Personalmente lo rimpiango come professionista e come amico. Per quel che può servire a consolare, non a tutti capita di andarsene e rimanere nella storia della tv e del costume. E pensare che forse era a un passo dal realizzare il suo ultimo sogno, diventare senatore a vita”. “Lo ricorderei come il più intelligente e furbo gaffista – aggiunge Fede – che ha fatto della gaffe motivo di popolarita”‘.

Sandra Mondaini: “Era veramente unico” ”Mike era veramente unico. Ci ha tenuto compagnia per tanti anni. Oggi e’ veramente una brutta giornata”, dice Sandra Mondaini parlando della scomparsa di Bongiorno.

Gianni Boncompagni: “Non ci credevo” “Mi è dispiaciuto moltissimo. Quando ho letto la notizia al televideo non ci credevo, invece era vero. Io lo conoscevo bene, fin dall’inizio, e mi è dispiaciuto moltissimo. Posso dire solo questo”.

Renzo Arbore: “Mi affascinava il suo candore” ”Al di fuori delle sue indiscutibili doti artistiche e professionali”, dichiara l’amico Renzo Arbore, ”Mike mi ha sempre affascinato per il suo candore, la sua perenne buona fede e la sua generosità verso colleghi e verso chiunque”.

Valeria Marini: “Grandissimo dispiacere” “Quando l’ho saputo e’ stato un grandissimo dispiacere…”. Cosi’ Valeria Marini ha commentato la scomparsa di Mike Bongiorno avvenuta oggi, all’eta’ di 85 anni, a Montecarlo. “Rimarra’ sempre nei nostri cuori e vivo nelle nostre menti”, ha aggiunto commossa l’attrice e donna di spettacolo.

Massimo Giletti: “L’uomo che ha creato la televisione” “Tutti lo ricorderanno come l’uomo che ha creato la televisione, il re dei quiz. Ma in questo momento, credo che sia giusto ricordare anche l’altra parte di Mike, quella meno nota, quella dell’uomo che non ha mai voluto usare il suo passato importante e sofferto. Dietro l’uomo di spettacolo c’era una persona di grande qualità”.

Antonella Elia: “Mike era forte come un leone. Ci volevamo molto bene, i nostri battibecchi erano solo episodi di vita. Lui era un grande della tv, mi ha insegnato tanto e mi è stato vicino”. “L’ho visto venerdì scorso a un compleanno e l’ho abbracciato forte forte. Lui mi rimproverava sempre di non avere ancora un fidanzato”.

Sabina Ciuffini: «Lo staff del programma era disperato perché non riuscivano a trovare nessuna ragazza – ha raccontato l’ex valletta – Allora non era come adesso, che per un casting si presentano decine di migliaia di aspiranti. Allora le ragazze della mia età pensavano a scendere in piazza, della tv non interessava a nessuno». «Io avevo 18 anni e credo che gli piacque soprattutto il mio cognome e il fatto che mi ero appena iscritta a Filosofia». «Mike è stato un personaggio come non ce ne sono più, era nella sua natura essere corretto, e sempre molto professionale, sparisce un grande esempio di uomo con l’anima – ha detto l’ex valletta – Non avrebbe mai umiliato mortificato, maltrattato una sua collaboratrice come vedo tante volte fare adesso in tv». «Ci sentivamo regolarmente e non sono mai mancata ad una sua festa importante, che sia un compleanno o la consegna di un premio – ha aggiunto – Ultimamente lo avevo sentito molto emozionato per il progetto di rifare il Rischiatutto e c’era un ruolo già pronto per me: avrei fatto la madrina nella prima puntata».

Marco Baldini: «Ho letto la notizia su Internet. Ho provato a chiamare Fiorello – racconta Baldini – ma non ha risposto neanche a me… Sarà distrutto. Lui era il compagno ideale di giochi di Mike. Si volevano molto bene… Mike ha sempre avuto un lato ironico che con noi ha tirato fuori in modo molto divertente». Gli interventi telefonici, quasi quotidiani, a ‘Viva Radio2’, «erano concordati ma io e Fiore giocavamo a sorprenderlo nelle situazioni più impensabili e assurde. Appena Mike sentiva la voce di Fiorello si accendeva. Ricordo con piacere che un paio di anni fa, quando facemmo in tv ‘Viva radio2 minuti’, gli dissero che ero stato io a scrivere i suoi testi. Pensavo che si arrabbiasse e invece Mike mi disse ‘Non ti preoccupare, ho già sentito i miei avvocati’, prima di sorridere e complimentarsi per il mio ruolo di spalla prospettandomi una bella carriera».

Gene Gnocchi: “Un grande conoscitore del linguaggio tv” “Apparentemente sembrava spaesato, in realta’ era un grande conoscitore del linguaggio televisivo. Con me e’ sempre stato affettuosissimo e simpatico”. Sono queste le parole con cui Gene Gnocchi ha voluto ricordare Mike Bongiorno.

Iva Zanicchi: “Un vero pilastro” “Io Mike lo conosco da sempre, da quando ho cominciato a cantare. Per lui stravedevo, avevo un affetto vero e sincero, ora ho veramente un dolore”. Cosi’ Iva Zanicchi ha ricordato Mike Bongiorno scomparso a 85 anni. “Andavo ospite da lui in radio, alla Rai, in corso Sempione. Mike Bongiorno – prosegue la Zanicchi – era la televisione vera, lui ha creato la televisione di Stato, perchè l’ha lanciata lui con la vecchia ‘Lascia o Raddoppia’, sopratutto e’ stato lui l’arteficie delle televisioni private. Berlusconi, che vedeva lungo, ha voluto lui da subito per poi creare quello che sappiamo. Era un grande professionista, un grande lavoratore, estramamente puntiglioso e preciso. E’ stato un pilastro vero”.

Marisa Laurito: ” Bongiorno un pezzo della televisione italiana” “E’ un pezzo della storia italiana, della nostra vita, che va via. Prima di cominciare a fare questo mestiere ero cresciuta con Mike, poi l’avevo conosciuto e ci avevo lavorato. E’ molto doloroso e inaspettato: Mike e’ uno di quei personaggi che, nell’immaginario, pensi non muoia mai, con quella sua vitalita’, il suo spirito, la voglia di rinnovarsi e lavorare sempre”. Cosi’ l’attrice e conduttrice Marisa Laurito commenta la scomparsa di Mike Bongiorno. La Laurito ricorda il re del quiz, come “una persona dinamica, sempre sorridente, con una grande voglia di fare, intelligente”. “Mi viene in mente quando ci siamo incontrati ad Ibiza, sulla spiaggia, a mangiare paella -conclude la conduttrice-. La sua morte e’ triste, molto triste: e’ stato una persona cara e un compagno di lavoro”.

Patrizia Mirigliani: “Mike diceva sempre: “Quante ne abbiamo fatte con Mirigliani”, perché lui e mio padre avevano lavorato insieme dal 1959. Negli anni 70 e 73 aveva presentato le finali, quando ancora non erano televisive. E due anni fa abbiamo nuovamente avuto il piacere di averlo con noi in quella tanto discussa edizione con Loretta Goggi. In quell’occasione aveva dimostrato ancora una volta la sua aplombe. E’ stato anche il primo che ha iniziato a far lavorare le nostre Miss nei suoi programmi, inventando la figura della valletta”.

Paolo Bonaiuti: “Grande innovatore” Mike Bongiorno e’ stato un grande innovatore. Nessuno prima di lui in televisione aveva operato dei cambiamenti anche a livello della societa’ e della vita quotidiana”. Lo ha dichiarato il portavoce del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi nonche’ sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Paolo Bonaiuti.

Renato Schifani: “La storia della tv” “Se ne va un pezzo della nostra storia”. “E’ con profondo dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Mike Bongiorno. Indiscusso ed indimenticabile protagonista della televisione italiana fin dai suoi albori, con lui se ne va un pezzo di storia italiana’. Cosi’ il Presidente del Senato, Renato Schifani, che in un messaggio alla famiglia esprime ‘il piu’ sentito cordoglio, a nome mio personale e dei colleghi di Palazzo Madama’. ‘Il suo atteggiamento garbato – ricorda ancora il Presidente Schifani -, quella misurata familiarita’ con cui sapeva entrare nelle case e nei cuori degli italiani, la capacita’ di intrattenere con professionalita’ insuperabile rimarranno modelli assoluti di uno stile televisivo di valore’.

Walter Veltroni: “Va via un uomo intelligente e gentile” ”E’ morto un uomo intelligente, gentile e con una dote rara come il senso dell’umorismo”. Cosi’ Walter Veltroni ricorda Mike Bongiorno. ”Nella lunga storia della televisione e dell’industria dello spettacolo – continua Veltroni – Mike ha un posto di assoluto rilievo. Nel tempo in cui la tv ha contribuito ad unire e modernizzare il Paese Mike e’ stato protagonista di molti programmi di tv intelligente e popolare”.

Dario Franceschini: “Mike era la televisione” “Per gli italiani Mike era la televisione, quella che si guardava tutti insieme in famiglia o magari nei bar, quella che costruiva un senso comune e cambiava radicalmente il nostro Paese ma anche quella di oggi, visto che in questi decenni lui l’ha attraversata tutta e si riprometteva di andare ancora avanti senza l’ombra di stanchezza malgrado i suoi 85 anni”. “Per questo la sua morte colpisce tutti. Ciascuno ha di Mike Bongiorno un ricordo personale – ha aggiunto Franceschini – una trasmissione che lo aveva appassionato, una battuta che lo aveva fatto sorridere. La notizia della sua morte mi colpisce personalmente. Esprimo alla sua famiglia il mio cordoglio e voglio ricordare anche la sua figura di antifascista, incarcerato a San Vittore. Questo suo amore per la libertà e questa sua passione erano nel suo carattere e non erano affatto distanti dal suo lavoro televisivo”.

Pierferdinando Casini: “Gentiluomo e professionista” “Piango assieme a tanti italiani la scomparsa di un gentiluomo come Mike Bongiorno, professionista esemplare, pioniere e ancora oggi interprete inarrivabile della televisione italiana, che con competenza e ironia ha saputo traghettare milioni di telespettatori nei grandi cambiamenti della società a cavallo dei due secoli. Con lui scompare un uomo libero che avrebbe avuto ancora molto da insegnare a chi fa televisione oggi”. Cosi, in una nota, il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini.

Maurizio Gasparri: “Il protagonista della radio e della tv” “Mike Bongiorno e’ stato non soltanto un protagonista della radio e della televisione italiane, ma anche un punto di riferimento per una vera e propria cultura popolare. Il suo garbo, il suo stile, la sua ironia e la sua autoironia ne fanno un esempio irraggiungibile nel campo della comunicazione. Dedito al lavoro con nuove esperienze fino all’ultimo istante della sua vita, resta anche sotto questo punto di vista un esempio per tutti coloro che fanno parte del mondo radiotelevisivo. Lo ricordiamo con ammirazione, rispetto e rimpianto convinti che avrebbe meritato da tutti una considerazione ancora maggiore di quella immensa che comunque ha sempre avuto”.

Piero Marrazzo: “Con Mike Bongiorno scompare uno dei pionieri della televisione italiana, un uomo che passo dopo passo ha costruito la storia della Tv nel nostro paese, a partire da quando riuniva le famiglie italiane attorno ai primi teleschermi in bianco e nero per l’appuntamento settimanale con i suoi quiz”. “Oltre a essere una delle grandi figure di continuita’ della televisione, Mike Bongiorno e’ stato un uomo dalle grandi qualita’ umane, sempre trasparente e genuino verso i suoi telespettatori, davanti alle telecamere come nella vita di tutti i giorni. Alla sua famiglia voglio rivolgere – insieme a tutti i cittadini del Lazio e insieme ai tanti lavoratori della televisione, dagli operatori ai montatori, dagli autori agli assistenti di studio che lavorano nel distretto dell’audiovisivo della nostra Regione – un pensiero affettuoso in questo momento di dolore” conclude Marrazzo.

Paolo Ferrero: “Grande rammarico” Il segretario del Prc Paolo Ferrero esprime ”rammarico e dispiacere per l’improvvisa morte del conduttore televisivo, vera icona della tv italiana, pubblica e privata, Mike Bongiorno”. ”Porgo le mie piu’ sentite condoglianze alla sua famiglia”, conclude Ferrero.

Paolo Gentiloni: “Scompare protagonista della tv” “Con Mike Bongiorno scompare un protagonista di tutte le stagioni della Tv italiana. La sua straordinaria vicenda personale ha accompagnato fino agli ultimi giorni l’evoluzione della Tv interpretando i sentimenti del grande pubblico con curiosità ed inesauribile impegno”. Lo dice Paolo Gentiloni, responsabile comunicazione del Pd.

Matteo Renzi (sindaco di Firenze): “Ricordo Mike Bongiorno con grande affetto e simpatia. Sono vicino alla famiglia, personalmente e a nome della città di Firenze”. Lo afferma il sindaco di Firenze Matteo Renzi, appreso della scomparsa del presentatore oggi a Montecarlo. Renzi ha partecipato, a 19 anni, a cinque puntate del quiz “La Ruota della Fortuna”. “Resterà nel cuore di molti di noi – continua Renzi – non solo il presentatore, ma anche uno dei piccoli, grandi protagonisti, assieme a Indro Montanelli, di una pagina drammatica della storia del Paese”.

Vittorio Sgarbi: “Se ne va il padre della televisione” “Mike e’ stato per me come un padre in televisione e niente lo ha potuto evidenziare piu’ del nostro litigio generazionale. Si mettevano a confronto due modi diversi di vedere il mondo e di vedere la televisione. La nostra contrapposizione che in realta’ era una amicizia apparteneva alla sfera onirica. Non riguardava le persone, ma il nostro modo di agire e di interagire col piccolo schermo: conciliante il suo, irritante il mio. Conciliante e irritante. Come padre e figlio. In un certo senso, la morte di Mike segna la morte di una certa tv. Senza evitare di nominare un altro suo figlio che e’ Fiorello. Con Fiorello il rapporto e’ stato sempre meno traumatico che con me. Con Mike muore un po’ il Padre della tv”. Dichiara Vittorio Sgarbi, critico d’arte e televisivo.

Mauro Masi: ”Con Mike Bongiorno scompare non soltanto uno dei volti piu’ noti della televisione italiana, ma un uomo di spettacolo impareggiabile, un pioniere, un comunicatore raffinato, un professionista esemplare, un uomo che ha segnato la storia del costume nel nostro Paese”. E’ il ricordo di Mauro Masi, direttore generale della Rai. ”Nel corso degli anni – sottolinea Masi in una nota – con la sua simpatia, con la sua bravura, con il suo carisma ha saputo conquistare la stima e l’affetto di tutti. Alla famiglia di Mike Bongiorno vanno le piu’ sentite condoglianze mie personali e di tutta la Rai”.

Marcello Lippi: ”Era il fuoriclasse dell’Italia della mia gioventu’, un vero campione”. Lippi commenta con sorpresa e tristezza la morte di Mike Bongiorno, ritraendolo come un vero e proprio campione del mondo di ”simpatia, vitalita’ e esuberanza”. ”Lo conoscevo e avevo parlato con lui tante volte – ha commentato Lippi che ha appreso la notizia appena tornato nel ritiro della nazionale dopo l’allenamento alla vigilia di Italia-Bulgaria – e’ una notizia bruttissima, e che mi sorprende. Davvero non me lo aspettavo, a dispetto dei suoi 85 anni. Lo avevo visto nello splendido spot con Fiorello. Era un esempio di vitalita’, esuberanza e simpatia. Lo ricordo negli anni della mia gioventu’, era un grande amante dello sport, per 60 anni e’ stato amico di tutti gli italiani e da tutti noi amato”.

Cobolli Gigli (Juve): “Siamo stati molto colpiti dalla notizia dell’improvvisa scomparsa di Mike Bongiorno, un grande tifoso bianconero, ma anche un grande amico. Insieme a tutti i consiglieri di amministrazione mi unisco al dolore della famiglia e a quello di tutta l’Italia per la scomparsa di un personaggio che ha fatto la storia della tv nel nostro paese”. “Un personaggio che con il suo carisma ha saputo nel corso degli anni conquistarsi l’affetto e la stima di tutti, compresi i tifosi juventini ai quali si è sempre accomunato”. Cobolli Gigli ricorda che “nonostante i suoi numerosi impegni, anche in questi ultimi anni, Mike Bongiorno è sempre riuscito a trovare il tempo per venirci a trovare, per vedere le partite e, quando possibile, accompagnarci in trasferta. La sua scomparsa – conclude – lascia un grande vuoto, ma il suo ricordo ci accompagnerà per sempre”.

Confalonieri (Milan):  “L’A.C. Milan e tutti i tifosi rossoneri, sportivi come lo era il grande Mike nella passione della sua squadra del cuore, la Juventus, piangono la scomparsa di un gigante della comunicazione televisiva italiana -si legge nella nota della società rossonera-. Mike Bongiorno è scomparso oggi a Montecarlo e tutti i milanisti si stringono alla famiglia in un abbraccio commosso”.

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