Governo

Anche Casini chiude a governo istituzionale. Napolitano verso incarico per tebntativo di governo di centrosinistra

Anche Casini chiude a governo istituzionale. Napolitano verso incarico per tebntativo di governo di centrosinistra

Giorgio Napolitano e PierFerdinando Casini

«Credo che a nessuno servano nè governicchi nè pasticci». Con queste parole Casini seppellisce la proposta di «governo di pacificazione» consegnata solo ventiquattro ore prima al presidente Napolitano e certifica definitivamente l’ impossibilità numerica di un governo istituzionale per fare la riforma elettorale, quindi «tanto vale non perdere ulteriore tempo e andare verso le elezioni anticipate». Berlusconi ne era sicuro: «Escludo che Casini si sfili». E’ sempre possibile che i canali diplomatici sotterranei aprano ancora qualche spiraglio al dialogo.

Oggi Napolitano darà un incarico a Marini o, in subordine, ad Amato, ma le chance di successo per il tentativo di formare il nuovo governo sono molto scarse. Ieri il muro contro muro si è riproposto al Quirinale con le dichiarazioni di Berlusconi e Veltroni. Per il Cavaliere un mandato a Marini o Amato è «tempo perso». Non solo perché Berlusconi vuole votare subito, ma anche perché vuole andare in campagna elettorale con Prodi a Palazzo Chigi.

Veltroni al contrario, ha esposto a Napolitano due opzioni: elezioni nella primavera dell’ anno prossimo per completare nel frattempo le riforme istituzionali oppure «elezioni entro qualche mese» per fare la legge elettorale e affrontare la questione salariale. Mentre in serata al Tg1 il ministro degli Esteri D’ Alema – che nel pomeriggio ha parlato con Marini – sottolinea che «il pericolo è andare a votare con una legge inadeguata» e propone un governo per risolvere i grandi problemi del Paese. Idea che attira l’ ironia di Tremonti: «La sinistra cambia idea ogni ora: prima sostengono Prodi, poi lo affossano, poi propongono un governo di decantazione e adesso le larghe intese». Ma anche nella ex Cdl cambiano idea piuttosto spesso: Fini è stato tra i promotori del referendum per cambiare la legge elettorale, Berlusconi ha tenuto aperto fino a pochi giorni fa il dialogo con Veltroni per cambiare il Porcellum e Casini ancora l’ altro ieri ha proposto il governo di pacificazione.

In più ieri nell’ Udc – che alla fine si è allineata al Cavaliere – è scoppiato un gran parapiglia attorno alla disponibilità di Tabacci, Baccini e Ciccanti a votare un eventuale governo istituzionale Marini. «Sono disposto a votarlo, ma deve essere votato da tutti, da tutte le forze politiche che devono pensare all’ interesse generale», aveva detto il senatore Baccini. Ma lo stop del segretario Cesa e la constatazione che gli altri partiti del centrodestra non ci stavano, ha fatto rientrare nei ranghi la disponibilità. «Se dovesse nascere un governino con un solo voto o due il mio voto non ci sarà», ha infatti spiegato più tardi Baccini, mentre l’ altro senatore Udc, Ciccanti, ha «diffidato» a far circolare voci su una sua disponibilità «a sostenere un governo Marini a prescindere dall’ Udc». Sulla nuova fase politica che si è aperta e sulla possibilità di un governo per le riforme ragiona Tabacci: «Qui si riparte daccapo. Si punta ad una scomposizione dell’ attuale sistema, non si deve ragionare con il vecchio schema. Altrimenti significa che si vuole Berlusconi, poi però nessuno si dovrà lamentare…». L’ obiettivo è il proporzionale di tipo tedesco «e non è detto che poi non si possa votare a giugno. In quel caso però si andrà con quattro aree definite: Cosa rossa, Cosa bianca, il Pd e il partito di Berlusconi che, finchè c’ è Berlusconi, resta di destra e populista».

1 risposta »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.