Guerra

Il racconto di Mastrogiacomo

Daniele Mastrogiacomo

Daniele Mastrogiacomo

Il giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, rilasciato in Afghanistan dai suoi rapitori taliban, è tornato in Italia. Prima che lasciasse il paese decine di afgani hanno manifestato davanti all’ospedale di Emergency dove si trovava, chiedendo il corpo dell’autista Syed Agha, ucciso dai rapitori. Mastrogiacono è arrivato a Roma intorno alle 23. È apparso stanco ma in buona salute.

Le Nouvel Observateur, Francia [in francese]

Polemica sulla liberazione di Mastrogiacomo

Dopo il sollievo, la polemica. La liberazione di Daniele Mastrogiacomo, l’inviato di Repubblica rapito per quindici giorni da un gruppo di taliban, è al centro di una vivace polemica non solo a Roma ma anche a Washington. Le autorità statunitensi hanno chiaramente manifestato la loro sorpresa per le concessioni fatte ai rapitori, cioè la
liberazione di cinque prigionieri taliban. Una fonte del dipartimento di stato ha dichiarato che il modo in cui è stato liberato Mastrogiacomo “aumenta i rischi per le
nostre forze, per quelle afgane e per quelle internazionali”. Anche la cancelliera Angela Merkel, che era in visita ufficiale a Roma, aveva accolto con freddezza la notizia della liberazione.

Le Temps, Svizzera [in francese]

Mastrogiacomo accusa l’autista

“Ho la sensazione di essere stato venduto”. Liberato dai taliban dopo quindici giorni di prigionia, Daniele Mastrogiacomo punta il dito contro il suo autista. “Ci siamo fermati a Kandahar. L’autista ha fatto una telefonata al suo contatto, per concordare l’appuntamento, e un chilometro fuori dalla città ci hanno fermati e arrestati”. Nel corso di tutta la vicenda, l’uomo avrebbe avuto “un ruolo molto ambiguo, con tutta una serie di atteggiamenti tenuti durante gli interrogatori”. Probabilmente per questo “ha pagato un prezzo altissimo”.

El País, Spagna [in spagnolo – a pagamento]

L’Italia sotto accusa

La politica estera del governo italiano, presentata fino a poco tempo fa come uno dei successi di Romano Prodi, è diventata un problema. All’estero, le concessioni fatte ai taliban in cambio della liberazione di Daniele Mastrogiacomo hanno suscitato forti critiche. Il rilascio di cinque detenuti taliban come riscatto è stato definito dal governo afgano di Hamid Karzai un fatto “eccezionale e irripetibile”. Ma nelle strade di Kabul la notizia non è stata accolta bene, anche perché l’autista di Mastrogiacomo è stato ucciso, mentre dell’interprete non si sa ancora nulla.

Libération, Francia [in francese]

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