Economia

Camera approva il Decreto Milleproroghe

Camera, si al Milleproroghe 2012

Camera, si al Milleproroghe 2012

La Camera approva (con 266 sì e 219 no) il Decreto Milleproroghe. Il Senato approva invece il decreto legge che abroga del comma 1343 della Legge finanziaria.

Il governo «non è in ritardo» sulla riforma delle pensioni e rispetterà la data del 31 marzo concordata nel memorandum con le parti sociali. A Bruxelles per la riunione con i colleghi europei, il ministro dell’ Economia Tommaso Padoa-Schioppa lancia un messaggio per rassicurare l’ Europa sulla volontà di portare a termine la riforma previdenziale, ma contemporaneamente ammette che si tratta di una «questione molto complessa» che «non si può trattare con dichiarazioni alla stampa». Un tema che scotta, dunque, che però ieri non ha trovato spazio nelle discussioni con gli altri ministri e con il commissario Ue all’ Economia Joaquin Almunia, «perchè tra me e lui c’ è una totale chiarezza e condivisione di punti di vista». Una stoccata a chi nei giorni scorsi ha sostenuto il contrario. Quello di ieri è stato l’ Ecofin delle novità, con la chiusura della procedura per deficit eccessivo a carico della Francia – la prima delle tre grandi economie Ue a tornare in linea con il Patto di stabilità che sarà seguita a breve dalla Germania e, se tutto andrà come previsto, nel 2008 dall’ Italia – l’ addio di Gerrit Zalm, il ministro olandese detto «il falco dell’ euro» che negli anni novanta si oppose all’ ingresso dell’ Italia nella moneta unica, e l’ arrivo della Slovenia nel club dell’ euro. Non solo, al termine delle riunioni il ministro dell’ economia tedesco, Peer Steinbruck, ha annunciato che «nelle prossime settimane» anche Cipro e Malta presenteranno la candidatura ufficiale per l’ ingresso in Eurolandia dal 2008, con buone probabilità di successo. E di novità ne ha portate anche il nostro ministro dell’ Economia, affermando che la crescita del Prodotto interno lordo italiano del 2006 «potrebbe essere dell’ 1,7% o dell’ 1,8%» rispetto all’ 1,6% previsto. Un salto in avanti che dovrebbe trascinarsi anche sull’ anno in corso: «Mi aspetto che anche il 2007 sia migliore dell’ 1,3% previsto», ha detto il titolare di via XX Settembre, per il quale a spingere la crescita da qui a dicembre saranno l’ andamento positivo dell’ economia europea, specialmente quella tedesca, e «le misure di riforma adottate dal governo in particolare con la finanziaria, che sembra essere stata assorbita» migliorando il clima di fiducia economica nel Paese. Intanto a Roma sono filtrati alcuni dettagli sulla nuova struttura della legge di bilancio che Padoa-Schioppa intende sperimentare già nei prossimi mesi, in modo da metterla in pratica sulla Finanziaria del 2008. Nel documento preparato per il consiglio dei ministri di giovedì scorso, il ministro ha indicato che «un prototipo della nuova struttura classificatoria del bilancio potrebbe essere proposto entro il 31 marzo, in modo da poter impostare una versione sperimentale del disegno di legge di bilancio e della Finanziaria per il triennio 2008-2010».

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