Governo

Ddl Semplificazioni amministrative

emendamento del Partito Democratico al ddl di riforma della governance della Sanità Pubblica

Ddl Semplificazioni amministrative

Il Parlamento torna sulla materia della semplificazione amministrativa nei procedimenti relativi alle minorazioni civili con la Legge 80/2006, in modo più determinato della precedente e inapplicata Legge 326/2003.

Un articolo specifico prevede che alle Regioni sia data facoltà di adottare disposizioni per semplificare le procedure di accertamento delle minorazioni civili e dell’handicap. Con questa indicazione il Legislatore ha voluto promuovere un superamento di alcuni ostacoli burocratici, primo fra tutti quello delle ripetizioni delle valutazioni medico-legali. La nuova norma suggerisce l’unificazione delle diverse visite di accertamento in modo da evitare un sovraccarico per la pubblica amministrazione ed un disagio per il cittadino. La disposizione sarebbe stata più completa se avesse incluso anche le valutazioni connesse all’accertamento relativo alla Legge 68/1999, cioè quelle necessarie ai fini del collocamento mirato.
Il comma 3 dello stesso articolo tenta di affrontare un problema piuttosto datato: quello della ripetizione delle visite di accertamento negli anni anche per soggetti che hanno patologie o menomazioni stabilizzate e non reversibili.
La norma sostituisce quella precedente con una nuova disposizione che prevede che i soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti,inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento o di comunicazione siano esonerati da ogni visita medica finalizzata all’accertamento della permanenza della minorazione civile o dell’handicap.
La nuova norma, che pure va giudicata positivamente, lascia perplessi rispetto al vincolo della titolarità dell’indennità di accompagnamento o di comunicazione. Infatti vi sono patologie o menomazioni assolutamente stabilizzate e non reversibili che non danno titolo all’indennità di accompagnamento.
Con un decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della Salute, saranno individuate le patologie e le menomazioni rispetto alle quali sono esclusi gli accertamenti di controllo e di revisione. Lo stesso decreto indicherà la documentazione sanitaria, da richiedere agli interessati o alle commissioni mediche delle aziende sanitarie locali qualora non acquisita agli atti, idonea a comprovare la minorazione. Il decreto è stato approvato nella Legislatura successiva nell’agosto 2007.
L’ultimo comma riguarda i malati oncologici per i quali viene previsto un iter di accertamento accelerato. L’accertamento deve essere effettuato dalle Commissioni delle Aziende USL entro quindici giorni dalla domanda dell’interessato. La norma afferma che gli “esiti dell’accertamento hanno efficacia immediata per il godimento dei benefici da essi derivanti”. Questo lascia intendere che il rilascio del verbale è immediato e utile ai fini dei benefici lavorativi, esenzione ticket, erogazione delle eventuali provvidenze economiche e quanto altre norme, anche regionali, prevedano. Tuttavia l’articolo in questione conferma la possibilità per la commissione medica periferica di sospenderne gli effetti fino all’esito di ulteriori accertamenti. Si tratta delle commissioni di verifica che di recente sono state trasferite dal Ministero dell’Economia all’INPS.

2 risposte »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.