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Polonia, vincono i conservatori

Polonia, vincono i conservatori

Polonia, vincono i conservatori

I conservatori eredi di Solidarnosc hanno vinto le elezioni in Polonia. Stando agli exit poll, il partito di destra Diritto e giustizia (Pis) ha ottenuto la maggioranza relativa: il 28,26 per cento dei voti contro il 26,35 per cento della Piattaforma civica (Po). Al partito di governo, Alleanza della Sinistra Democratica (Sld), travolto dagli scandali per gli episodi di corruzione, è andato solo l’11 per cento: il 30 per cento in meno rispetto a quattro anni fa.

Altri partiti che avranno i propri rappresentanti nella nuova Camera dei deputati in quanto sembrano avere superato la soglia del 5% sono – sempre secondo gli exit poll – Samoobrona (Autodifesa), Lega delle famiglie polacche (Lpr) e il Partito dei contadini (Psl). Non dovrebbero essere riusciti a entrare invece Socialdemocrazia polacca (Sdpl) e Partito democratico (Pd) dell’ex premier Tadeus Mazowiecki. Bassa l’affluenza alle urne, che secondo le prime stime si aggira intorno al 38 per cento.

Se i risultati confermeranno gli exit poll, probabilmente Diritto e giustizia, guidato dai gemelli Lech e Jaroslaw Kaczynski, darà vita a un governo di coalizione con Piattaforma civica. La Polonia ha così voltato pagina e gli eredi di Solidarnosc hanno inferto una severa lezione alla sinistra post-comunista. Il Pis dei gemelli Kaczynski è riuscito a ridare un ruolo in politica alla destra sconfitta quattro anni fa, quando Azione elettorale di Solidarnosc perse le elezioni a favore dell’Sld, vincitrice con il 41% dei consensi.

Polonia, vincono i conservatori

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I gemelli Kaczynski, nati 56 anni fa, erano conosciuti come i collaboratori più stretti del presidente Lech Walesa del quale però sono poi diventati feroci critici. La loro popolarità è cresciuta di colpo quando uno di essi, Lech, è diventato presidente della Corte dei conti e poi anche per un paio di mesi ministro della Giustizia nel governo di Jerzy Buzek. Dopo le amministrative nel 2002, Lech Kaczynski è stato eletto sindaco di Varsavia e ha organizzato nell’agosto 2004 le celebrazioni del 60/mo anniversario della insurrezione di Varsavia.

Un altro salto di popolarità l’aveva fatto a gennaio 2003 con l’avvio, su richiesta di Diritto e giustizia, della prima commissione d’indagine parlamentare sulla presunta tangente offerta dal cineasta Lew Rywin al giornale Gazeta Wyborcza in cambio di emendamenti alla legge sui mass media. Trasmessi in diretta dalla tv, i lavori della comissione hanno fatto salire la popolarità di alcuni deputati del Pis, come Zbigniew Ziobro, possibile futuro ministro della Giustizia, e di esponenti di Piattaforma civica (Po) come Jan Rokita, il probabile futuro premier.

“Già da domani siamo disposti ad iniziare le trattative con Piattaforma civica sulla formazione del futuro governo”, ha detto Jaroslaw Kaczynski, dopo essersi rallegrato per il sorpasso del suo partito su Piattaforma civica. Il partito dei Kaczynski ha annunciato di voler “chiudere definitivamente il passato comunista e post-comunista” con una “quarta repubblica”, per avviare un nuovo periodo non più legato ai compromessi raggiunti alla tavola rotonda del 1989 tra comunisti e attivisti di Solidarnosc.

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